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CULTURA E SPETTACOLI | 12 luglio 2019, 10:43

"Deception Valley", ultimi giorni per la mostra a Cerrione

"Deception Valley", ultimi giorni per la mostra a Cerrione

Ultimi giorni per la mostra "Deception Valley". Fino a domenica 14 luglio sarà possibile visitare la mostra fotografica di Gabriele Zagolo, esposta al Centro Culturale "Conti Avogadro di Cerrione", diretto da Claudia Ghirardello e avente sede nel Castello. L'esposizione è visitabile il venerdì e il sabato dalle ore 15,30 alle ore 18,30 oppure su appuntamento.

Il titolo della mostra fotografica prende il nome dalla "Deception Valley", zona in cui vivono i Boscimani, una minoranza etnica su cui Zago sta concentrando la sua attenzione, dato il suo approccio antropologico e naturalistico. Questa zona è denominata "Valle dell'Inganno" perché il popolo dei Boscimani ci vive con sofferenza, dal momento che è costretto a vivere in modo stanziale, contrariamente alla sua tradizione nomade. La collezione di Zago è inedita, creata in stampa digitale su alluminio di diversi formati, e raccoglie fotografie coinvolgenti in cui è stato accentuato il colore rosso, come a volerne sottolineare il carattere drammatico e a voler dire che è come se ci sia un fuoco che divora sia terre sia persone.Al Castello di Cerrione è presente anche un'altra mostra di Zago, dal titolo "Zéro carats", selezionata alla mostra internazionale di Bad Hersfeld in Germania nel 2018 e andata sold out all'inaugurazione.

La collezione mostra immagini di bambini cercatori d'oro nei fiumi del Madagascar, bambini senza infanzia perché obbligati a lavorare per la povertà delle famiglie. Le fotografie, con sfondo dorato a specchio, in cui chi le guarda vede se stesso ed è spinto a chiedersi se sia solo spettatore o anche complice, e da cui emergono le figure dei bambini colorate di blu, simbolo di purezza nella cultura africana, si propone di denunciare lo sfruttamento minorile"Gli scatti fotografici di Gabriele Zago non sono immagini meramente oggettive della realtà incontrata. Sono rivisitazioni simboliche che vogliono mettersi in diretto contatto con l'osservatore scuotendone la coscienza", scrive Claudia Ghiraldello.
Per ulteriori informazioni: direzione.centroculturale@tenutacastello.it

NBY - Vanessa Musso, Liceo G&Q Sella

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