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Biella motori | 03 luglio 2019, 10:49

Incidenti stradali: Cosa fare in caso di sinistro? Vademecum antitruffa per l'automobilista moderno (Seconda parte)

Con "Mio Carrozziere" i consigli utili in caso di sinistro stradale. Come sciogliere i mille nodi burocratici senza rischiare di passare dalla ragione al torto? Esiste una formula facile ed immediata: la cessione del credito al carrozziere. Lui svilupperà la tua pratica senza costi aggiuntivi o anticipi di denari. Attenzione però al carrozziere che scegli: verificate che sia indipendente. Cercatelo fra le carrozzerie indipendenti e d’eccellenza di "Federcarrozzieri"

Incidenti stradali: Cosa fare in caso di sinistro? Vademecum antitruffa per l'automobilista moderno (Seconda parte)

Quindi, ripetiamo. Accorgimento numero uno: dopo il sinistro, appurati danni solo alle cose e non alle persone, verifichiamo i danni, documentiamo ogni minimo particolare della situazione nella quale siamo incappati, fotografiamo le targhe, filmiamo il contesto, le dichiarazioni di eventuali testimoni nel più breve tempo possibile. Poi, liberiamo la strada se non vogliamo incorrere in un verbale ed in una sanzione amministrativa di una somma da euro 78 a euro 311.

Accorgimento numero due: accertiamoci che chi verrà ad aiutarci, non abbia a difendere alcun altro interesse se non il nostro.

Molti carrozzieri sono infatti convenzionati con le assicurazioni. Queste, stabiliscono i parametri di danni e risarcimento ammissibili. La filiera dei loro consulenti convenzionati, quantifica il nostro danno! Non sembra un giudizio ben bilanciato.

Se chi deve decidere la misura del nostro rimborso è il perito dell’assicurazione insieme al carrozziere convenzionato, non dovremmo brillare in perspicacia per capire che, nessuno dei due curerà disinteressatamente i Nostri interessi. Manca un nostro perito di parte.

Quale miglior consulente di parte se non il professionista che ci dovrà riparare l’auto? Chi meglio di lui conosce le dinamiche della riparazione e ne commisura le ore di lavoro tenendo anche conto della variabilità che ciascuna situazione porta con sé? Chi se non un carrozziere indipendente da tabellari terzi, potrà relazionarmi con trasparenza le riparazioni necessarie ed i tempi di lavorazione?

Nessuno mette in discussione la bravura dei professionisti abilitati ma, se in gioco c’è la certezza che sia fatto tutto il necessario per il ripristino in sicurezza della mia auto, allora è bene essere sicuri che nessun lavoro sia fatto al risparmio o secondo gli standard di colossi delle assicurazioni.

Capire ogni meccanismo solo dopo che si è vissuto o, prender ferie per adempiere all’intero iter non pare cosa conveniente. C’è però una soluzione. Si chiama cessione del credito. Noi diamo i documenti al carrozziere, quello stesso che Noi possiamo scegliere liberamente a prescindere da eventuali clausole contrattuali e lui, penserà a tutto.

Se la vedrà lui, con la mia assicurazione, con il perito, con le case madri per le riparazioni di dovere, con la gestione di tutta la pratica. Comprese le spese. Sarà il mio carrozziere a documentare le ore di lavoro necessario nonché rendicontare all’assicurazione. Ed ecco arrivare il nodo dolente: l’assicurazione.

Non dovremmo stupirci se il nostro assicuratore di fiducia farà storie. Se è vero come è vero che l’assicuratore troverà “pane per i suoi denti” dal momento che il nostro carrozziere avrà più argomenti di noi per rispondere nella sua stessa lingua, dobbiamo essere preparati a mille opposizioni. Dobbiamo prevedere che l’assicurazione tenterà di ridurre al massimo gli importi risarcibili nonché a sanzionarci per presunte inadempienze a clausole contenute nel nostro contratto.

Sarà il carrozziere a spiegargli che ogni clausola, se vessatoria, in quanto tale, è da intendersi nulla. Nessuno stupore. Sono anni che i carrozzieri indipendenti iscritti a Federcarrozzieri ed aderenti al circuito di carrozzerie d’eccellenza " Mio Carrozziere ", combattono la battaglia contro il tentativo di controllo della filiera della riparazione da parte delle compagnie assicuratrici. Sono abituati a queste opposizioni.

Ogni cittadino deve essere libero di scegliere da chi far “curare” la propria auto! Appurato questo, la strada migliore per far lavorare gli esperti del settore, è la cessione del credito al carrozziere. Punto dolente: quale carrozziere? Come si fa a sapere se il mio carrozziere è libero con convenzionato o simpatizzante con qualche compagnia assicurativa?

Facile: esiste da qualche anno, una non più ristretta cerchia di carrozzerie che hanno detto no alle convenzioni; che hanno detto no ai rapporti fiduciari e spesso vessatori nei confronti del lavoro svolto dall’artigiano; che hanno detto no, agli standard esecutivi e tariffari di monopoli assicurativi concentrati solo sui numeri di utile in bilancio molto meno dei loro assicurati.

Sono i carrozzieri aderenti a Federcarrozzieri. Fra questi, brillano in eccellenza di standard produttivi, etica ed trasparenza pro-cliente, le carrozzerie aderenti al circuito " Mio Carrozziere ".

Un esempio di trasparenza? Se adotto la soluzione di " cessione del credito al Mio Carrozziere ", riceverò un link con password con cui potrò seguire l’intero iter della pratica, le lavorazioni della nostra auto sino alla riconsegna. Ogni disagio d’appiedamento sarà attutito dalla messa a disposizione gratuita di un’auto di cortesia. Pratica servita, auto di servizio, a noi solo il carburante per " girare ".

Scegli la carrozzeria d’eccellenza più vicina alle tue esigenze. Potrai usufruire dei servizi di assistenza anche se non hai avuto un sinistro!

Valuta un preventivo e verifica la qualità della proposta dei carrozzieri indipendenti.

Per ulteriori informazioni su "Federcarrozzieri" e "Mio Carrozziere" visitare i siti miocarrozziere.federcarrozzieri.it - www.federcarrozzieri.it o le pagine Facebook Federcarrozzieri o Mio Carrozziere.

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