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EVENTI | 02 luglio 2019, 09:48

Conclusa la 7^ edizione del Web Marketing Festival: a Rimini 21.000 presenze, più di 70 eventi e ospiti di fama internazionale

Sul palco principale ospiti speciali come Roberto Saviano, Domenico Lucano e Alessandro Di Gregorio, Diletta Leotta - nel ruolo di madrina e conduttrice - e tante eccellenze della ricerca made in Italy

Conclusa la 7^ edizione del Web Marketing Festival: a Rimini 21.000 presenze, più di 70 eventi e ospiti di fama internazionale

WMF - We Make Future”: le porte della 7^ edizione del Web Marketing Festival, il più grande Festival sull’innovazione digitale e sociale, si chiudono con un claim divenuto il simbolo della tre giorni e con numeri da record.

Oltre 21.000 presenze registrate in tre giorni, 500 tra sponsor e partneritaliani e internazionali, più di 70 eventi di formazione, business e networking e un Mainstage che ha accolto concerti live, panel dedicati a importanti temi di attualità e ospiti prestigiosi tra cui Roberto SavianoDomenico LucanoDiletta Leotta - in qualità di madrina e co-conduttrice - Alessandro BenettonBibop G. GrestaPaolo Cevoli e molti altri.

È proprio il palco principale ad evocare e a rappresentare al meglio la doppia anima del WMF: un acceleratore di formazione, di educazione e di cultura in grado di connettere e integrare il mondo dell’innovazione digitale con quello dell’innovazione sociale: “Abbiamo preso posizione: le 21.000 presenze nei tre giorni del WMF dicono che siamo stati in tanti a prendere posizione. Ci siamo schierati per un presente e un futuro all’insegna dell’occupazione, del lavoro, della formazione e dell’innovazione nel senso più ampio del termine. Abbiamo preso posizione: ogni azione e attività deve mettere al centro la costruzione della società.” spiega all’ampia platea Cosmano Lombardo, Ideatore del Festival e CEO e Founder di Search On Media Group. “Siamo stanchi di applicazioni personalistiche del web, di utilizzi errati della tecnologia, dello sfruttamento degli strumenti di comunicazione per la diffusione di informazioni false, dell’avanzamento delle mafie, di azioni e attività che vadano contro la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. Abbiamo visto e toccato con mano quanto le imprese italiane, la ricerca italiana, il genio e la creatività italiana stiano facendo la differenza. Grazie a chi sta credendo in questo acceleratore di innovazione digitale e sociale e sta lavorando insieme a noi per la costruzione del futuro: WMF significa anche We Make Future”.

La formazione al centro del Web Marketing Festival

L’agenda che ha scandito i lavori del 20, 21 e 22 giugno al Palacongressi di Rimini, mostra un’offerta formativa e tematica mai così ampia, grazie al contributo di oltre 500 speaker esperti provenienti da tutto il mondo e a più di 55 sale formative, ognuna realizzata per dettagliare ed esplorare i più recenti trend dell’universo dell’innovazione.

Tra queste, le sale RoboticaInfluencer MarketingeSports and GamingDesignDigital TransformationSostenibilità, Urban Tech, Energia e Terzo Settore hanno rappresentato le principali novità del programma formativo, aggiungendosi alle sale “canoniche” del Festival - come la Sala Content MarketingSEOSocial Media StrategiesE-CommerceStartupe a 5 eventi formativi che prendono il nome dalle realtà che li hanno realizzati: SalesforceSEOZoomCNAArchitecta e la Sala Video Strategy, realizzata da Mediaset e Infinity. Dei veri e propri eventi verticali, dunque, che questi brand hanno dedicato alle rispettivebusiness area attraverso interventi formativi incentrati su case studies, tool e sulle più recenti novità dei singoli ambiti di competenza.

All’interno delle sale formative i partecipanti hanno assistito agli interventi formativi di relatori come David Puente (Open), Alessandro Gallo (Linkedin), Lisa Di Sevo (PranaVentures), Andrea Fontana(Storyfactory), Luisella Giani (Oracle), Simone Tomassetti (Twitter), Larry Kim (MobileMonkey), Federica Brancale (inTarget), Monica Orsino(Microsoft) e i rappresentanti di brand leader come Alitalia, Barilla, Benetton, Booking.com, Burger King, Cisco, Enel, Gameloft, Intel, Lenovo, L'Oréal, Microsoft, Nielsen, Oracle, Reply, Porche Italia, Zalandoe molti altri.

Il Mainstage, tra digital e social innovation: gli eventi della giornata di apertura

È stato il concerto dei The Dark Machine, tribute band dei Pink Floyd, a dare il benvenuto alle migliaia di partecipanti la mattina del 20 giugno, giornata di apertura del Festival. Il concerto è stato l’occasione per ricordare il 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, ripercorsa in un video evocativo e simbolo, come ha spiegato Cosmano Lombardo, “di un necessario abbattimento di barriere, spesso mentali, che creano le divisioni tra le persone in un’epoca in cui, invece, paradossalmente siamo tutti connessi”.

Conclusa la cerimonia di apertura del Festival, Cosmano Lombardo ha invitato a salire sul palco Roberto Saviano, autore di un intervento sul tema della disinformazione e delle Fake News: “Dobbiamo smettere di essere neutrali, perché esserlo di fronte alle bugie significa essere complici. Dobbiamo smettere di credere alle balle. Ognuno di noi può cambiare le cose, non temendo di prendere parte”. Al termine del talk, Saviano si è poi confrontato con Cosmano Lombardo sul rapporto tra comunicazione digitale e cultura della legalità - da sempre tema di interesse del Festival - e su come il web possa avvicinare il grande pubblico a questi temi, creando una memoria collettiva. La sfida più grande - è stato ricordato sul Mainstage - è quella di generare un’informazione online curata e di far diventare virali i contenuti di valore, non le Fake News.

All’intervento di Saviano è seguito quello di Alessandro Di Gregorio, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello 2019 per miglior cortometraggio italiano grazie al suo “Frontiera”:“Il pubblico ammutolisce quando vede ‘Frontiera’, rimane spiazzato. Il silenzio che si genera è in netto contrasto con il brusio con cui veniamo quotidianamente bombardati dai media.”

Poi, dopo il momento musicale con la Human Beatbox di Giuseppe “Azel” Cuna, sul Mainstage è salito Andrea Buffoni di Salesforce Marketing Cloud, che ha approfondito i trend del marketing con un focus sull’intelligenza artificiale.

Nel pomeriggio, il programma ha offerto la performance di virtual painting di Anna Zhilyaeva, prima di lasciare spazio ad un documentario inedito firmato dal Web Marketing Festival sui luoghi dell’integrazione - Riace e Castelnuovo di Porto - e alla testimonianza di Domenico Lucano, ex sindaco di Riace, che è stato intervistato sul palco da Cosmano Lombardo e ha raccontato la sua esperienza e il suo punto di vista sul tema dell’integrazione e dell’innovazione sociale in quella che è stata la giornata internazionale dedicata ai rifugiati.

Il programma pomeridiano del Mainstage è proseguito con Alessandro Benetton (presidente e fondatore di 21 Invest) che ha parlato di imprenditorialità e innovazione, e con Daniele Pucci, ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) che ha presentato il progetto iCub, il robot umanoide più diffuso al mondo, e quelle che sono le prospettive future della robotica umanoide.

La seconda giornata: Diletta Leotta madrina nel giorno dedicato a tecnologia ed eccellenze femminili

Il secondo giorno del Web Marketing Festival si è aperto con il concerto live dei Queen Mania, considerato il miglior tributo europeo alla band britannica. L’energia dei brani dei Queen ha travolto il palco del Mainstage e coinvolto il numeroso pubblico che ha riempito la sala. Ad affiancare Cosmano Lombardo nella conduzione della giornata dedicata alla tecnologia, alla robotica e alle eccellenze femminili del settore è stata Diletta Leotta, madrina del WMF19.

Il primo panel della giornata ha visto l’intervento di Paolo Ciotti (HP) che ha illustrato i Megatrends del 2019. Il Country Marketing Manager di HP si è soffermato sulle tendenze del futuro con un focus particolare sulla salvaguardia dell’ecosistema: “Lo sviluppo porterà al raddoppiamento delle emissioni di anidride carbonica e del consumo di energia portando ad un impatto devastante sull’ecosistema del nostro Pianeta. La nostra responsabilità è quella di prendere in considerazione ed attuare un intero ciclo di produzione che sia il meno impattante possibile sul nostro ecosistema. Si tratta di un fatto morale, abbiamo il dovere di preservare l’ambiente in cui viviamo” ha concluso.

La parola è poi andata a Lorenzo De Michieli dell’IIT - direttore del Rehab Technologies Lab - che ha presentato l’esclusivo esoscheletro robotico, un dispositivo che permette a pazienti con problemi motori di tornare a camminare. Attualmente in fase di sperimentazione, l’esoscheletro - un progetto di ricerca interamente italiano - potrà presto cambiare per sempre il concetto di disabilità e il futuro delle persone con mobilità ridotta: “Vogliamo consentire a persone che non hanno più mobilità agli arti inferiori e lesioni spinali di riacquistare parte della mobilità perduta”.

Il programma mattutino del Mainstage è proseguito con il panel Women in Tech, un approfondimento sul mondo dell’innovazione tecnologica che ha visto le donne assolute protagoniste. A tenere il loro speech eccellenze del mondo tech come la ricercatrice italiana inserita da Forbes nei 30 under 30 più influenti al mondo Chiara Cocchiara (EUMETSAT), Melanie Rieback (Radically Open Security) e Luisa Rizzo, 16enne disabile campionessa di drone racing.

La Cocchiara, unica europea che ha partecipato al progetto di simulazione dello sbarco dell’uomo su Marte, ha spiegato i dettagli della sua esperienza e degli studi che porteranno l’essere umano sul Pianeta Rosso. La Rieback, dall’alto della sua esperienza nella sicurezza dei dati informatici, ha parlato di Cybersecurity e Data Management affrontando tutte le criticità che oggi, nel mondo dove i dati sensibili sono il “nuovo petrolio”, tutti noi affrontiamo per tutelare la nostra privacy. Luisa Rizzo infine ha dato dimostrazione della sua enorme tenacia e forza di volontà che l’ha portata, nonostante sia affetta da atrofia muscolare spinale, a diventare campionessa di drone racing e a detenere un primato nel Guinness World Record. La 16enne è stata premiata con il WMF Awards 2019 - Zero Barriere.

Nel pomeriggio spazio al tema della sostenibilità ambientale con lo show di apertura dei “The Silent Beat”, un gruppo di ballerini sordi che hanno dedicato la loro esibizione alla salvaguardia del pianeta; al termine dello spettacolo Pietro Milillo (NASA) è intervenuto raccontando del profondo legame tra le nuove tecnologie e la tutela dell’ecosistema.  Il ricercatore italiano ha parlato della preoccupazione degli scienziati riguardo lo scioglimento dei ghiacciai: in Antartide infatti - sotto il ghiacciaio Thwaites - il suo team di ricerca ha scoperto una fonte di calore radioattiva che sta provocando lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento dei mari.

A concludere il panel sull’ambiente l’intervento di Bibop G. Gresta, co-founder di Hyperloop Transportation Technologies, l’azienda che sta reinventando il sistema di trasporto a livello globale: “Si tratta di una infrastruttura sostenibile, che non ingombra il terreno, che si adatta a diversi climi e morfologie del territorio e che grazie a pannelli solari, energia cinetica, geotermica ed eolica produce più energia di quanta ne viene consumata”.

Successivamente il palco del Mainstage è stato il teatro della fase finale della Startup Competition, la competizione per Startup più grande d’Italia: i 6 progetti finalisti hanno presentato il loro pitch in 3 minuti e hanno risposto alle domande della giuria di esperti. La vittoria del premio del pubblico - 10.000€ corrisposti in consulenza da parte della Search On Media Group - è andata a Ventur, startup prodotta dalla The Edge Company, un flight safety system per la prevenzione del bird strike ed intrusioni di droni nel perimetro aeroportuale. Il premio della giuria Unicredit StartLab - del valore di 75.000€ non corrisposti in denaro - è stato invece assegnato a Patch AI, una piattaforma di e-Health per studi di sperimentazione sui farmaci dotata di intelligenza artificiale.

A concludere la seconda giornata del Web Marketing Festival uno show tutto da ridere condotto da Cristiano Pasca, che ha presentato la cerimonia dei WMF Awards - I premi del Web Marketing. Riconoscimenti per Lorenzo Tugnoli, fotoreporter vincitore del premio Pulitzer per i suoi reportage nelle zone di conflitto che ha vinto il WMF Award Visual, e Cristian Zaccardo, che si è aggiudicato il premio Sport. Durante la consegna dei premi tanta ironia con gli sketch dei ragazzi di Casa SuraceI Sansoni e I Soldi Spicci.

Nella giornata di chiusura attenzione rivolta ad accessibilità, legalità e robotica

Nella terza e ultima giornata del WMF il Mainstage ha ospitato alcuni panel e approfondimenti tematici legati al mondo della legalità, della robotica e dell’accessibilità. La mattinata è stata aperta dall’esibizione della Sand Art di Erica Abelardo per poi proseguire con gli ospiti del Premio Nazionale Borsellino - consegnato a Valentino Giampaoli e Eleonora Magno, rispettivamente artista e preside dell’istituto che hanno creato e promosso l’opera “Il sorriso”, un monumento scolpito in pietra dedicato a Falcone e Borsellino rimasto in esposizione durante il WMF.

Sul tema accessibilità digitale è intervenuta Serena Rosaria Conte, donna sorda che, a nome dell’ENS – Ente Nazionale Sordi - ha tenuto un intervento sull’inclusione sociale dei sordi in riferimento alle nuove tecnologie. L’accessibilità è da sempre uno dei temi di riferimento del WMF: in occasione della 7^ edizione inoltre tutti gli interventi che si sono tenuti sul Mainstage sono stati tradotti in LIS, la lingua dei segni italiana.

L’ultimo panel del WMF si è concentrato sul rapporto tra uomo, spazio e robotica: Luca Rossettini di D-Orbit ha presentato il primo progetto orbitale al mondo in grado di organizzare e gestire la logistica dei satelliti, Gianmarco Veruggio (CNR e Scuola di Robotica) ha parlato di roboetica, ovvero dei problemi etici e sociali conseguenti alla rivoluzione robotica. A concludere il panel l’emozionante talk ispirazionale di Roberto Zanda, atleta paralimpico che oggi, grazie ai suoi arti robotici, è tornato a correre.

Al comico Paolo Cevoli l’ultimo atto prima dei saluti.
La strada è tracciata da un solco inconfondibile: quello dell’Innovazione, intesa come processo sociale rivolto a tutti. We Make Future – “creiamo il futuro” – è un claim che il Web Marketing Festival, anche nel 2020 e in piena continuità con quanto realizzato fino ad oggi, tradurrà in realtà continuando a mettere al centro la formazione e il miglioramento della società a 360°. Senza timori di sorta e cercando, anno dopo anno, di abbracciare e coinvolgere un numero sempre crescente di persone.

Lo ha ricordato ancora una volta Cosmano Lombardo, affiancato da tutto il team del WMF, nel ringraziare tutti gli sponsor, i partner e i partecipanti e chiudendo il sipario di un’edizione 2019 da record. L’appuntamento è già lanciato: l’Innovazione non si ferma.

Dal nostro corrispondente di Cuneo

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