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AL DIRETTORE | 01 luglio 2019, 18:18

Dino Gentile ringrazia gli elettori e avverte: “All'opposizione aperti al dialogo e intransigenti sul rispetto delle regole democratiche”

dino gentile

Riceviamo e pubblichiamo:

“A distanza di alcune settimane dai risultati del ballottaggio che ci ha visto mancare il successo per una manciata di voti, desidero ancora ringraziare di cuore tutti i nostri candidati ed elettori per l’impegno profuso, unendo alcuni pensieri sul percorso politico che insieme abbiamo intrapreso.L’incamminarci “da soli” in campagna elettorale è stata una scelta condivisa con i consiglieri comunali di Lista Civica Biellese (Paolo Robazza, Pietro Barrasso, Federico Maio e il sottoscritto) e di “Buongiorno Biella” (Antonio Ramella Gal e Andrea Foglio Bonda).

Un proposito operato in considerazione del contraddittorio panorama politico nazionale, dove, tra l’altro, si vanno amplificando derive non condivisibili. Di conseguenza abbiamo osato sfidare i partiti organizzati, con un atteggiamento che, a detta di molti, è stato giudicato onesto e coraggioso: sapevamo che non sarebbe stata una comoda passeggiata ma una salita sul sentiero più ripido. In tale contesto siamo scesi in campo contando esclusivamente sulla nostra forza ovvero sul nostro personale rapporto con gli elettori. In breve ha aderito al “progetto liste civiche” anche Luigi Apicella con la sua lista Uniti per Biella e via via tante persone qualificate, fino a formare una forte squadra di 120 persone con un proprio mondo di riferimento.

Di settimana in settimana abbiamo vissuto momenti straordinari nei quartieri, tra la gente, raccogliendo impressioni e trasmettendo le linee del nostro progetto di governo per Biella. Tra di noi si è creato un clima di grande familiarità e di disponibilità operativa, che si è reso evidente negli appuntamenti di piazza, rallegrati dalla musica e dai balli improvvisati. Gli avversari e buona parte della stampa locale ci hanno sempre osservato con curiosità, frammista ad una non velata previsione di insuccesso a fronte di sondaggi di dubbia credibilità: partiti da un 4%, alcune autorevoli penne locali ci davano nella migliore delle ipotesi al 14%, dando per scontato un ballottaggio tra Corradino e Cavicchioli.

Domenica 26 maggio si sono tutti ricreduti dinnanzi allo straordinario risultato delle nostre liste civiche al 27,6%, percentuale dominante rispetto al risultato del Movimento 5 Stelle all’8,7% e del PD al 21,5%, e al risultato di gran lunga ridimensionato del centrodestra che dal 55,6% del voto europeo a Biella è sceso al 39,9%. In prima battuta non è stato certo determinante il sostegno diretto del capo della Lega giunto in città per ricevere un devoto inchino e il baciamano da parte del candidato Corradino. Lo stesso “capitano” si è poi ripresentato a Biella alla vigilia del voto di ballottaggio a garantire ancora per il suo soldato, e il mattino seguente la locandina de La Stampa titolava significativamente e giustamente “Salvini e Gentile chiudono la campagna”.

La sera del 9 giugno è stato un surreale testa a testa, la fine di un campionato giocato ai rigori, e il risultato finale ha premiato per un punto gli avversari. Nello stile che ha contraddistinto la nostra campagna elettorale, ci siamo subito recati a Palazzo Oropa dove mi sono pubblicamente congratulato con Corradino.

Il resto della storia la conosciamo. Oggi siamo all’opposizione in consiglio comunale, consapevoli dell’impegno che ci attende, aperti al dialogo e intransigenti sul rispetto delle regole democratiche nel dibattito tra le parti. La nostra forza a Palazzo Oropa non potrà che venire dal contributo di un nuovo soggetto politico che a breve andremo a strutturare e consolidare”. 

Dino Gentile

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