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CNA Biella | 26 giugno 2019, 17:32

50 anni e non sentirli, a Cavaglià l'assemblea annuale di CNA Biella

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Photo Credits: Matteo Zin - Regia tecnica: Nickland Media

Sabato 22 giugno 2019 presso l’UNA Golf Hotel di Cavaglià si è svolta l’Assemblea Annuale di CNA Biella, che quest’anno come sappiamo compie 50 anni. E per l’occasione abbiamo voluto ripercorrere la nostra storia insieme a chi quella storia l’ha scritta e costruita in tutti questi anni.

Una mattinata intensa, ricca di ricordi, storie e personaggi che hanno vissuto in prima persona la nascita della nostra CNA. Sul palco, insieme al Direttore Luca Guzzo (che di questi 50 anni ne ha vissuti in Associazione ben 40), la voce narrante di Luigi Mosca e il duo musicale Energy Acoustic Duo, composto da Nora Grand e Giovanni Panato.

Abbiamo percorso, tutti insieme, questo bellissimo viaggio attraverso parole, musica e immagini: un viaggio lungo 50 anni fatto di difficoltà, soddisfazioni e tanto lavoro, tutti insieme.

Partendo dalla monografia scritta da Matteo Buranello “La luce negli occhi” (frase di Edmondo Grosso), Luca ha riletto per noi alcuni passi dedicati ai momenti più salienti, primo fra tutti quel lontano 9 luglio 1969, in cui si svolse la prima riunione del consiglio direttivo di CNA Biella con 14 artigiani, che allora si definiva “Associazione Autonoma Biellese degli Artigiani”, come frutto di un’esigenza, una necessità di creare un’associazione che unisse gli artigiani del territorio. Primo Presidente eletto fu Leone Liburno, a cui è stata anche dedicata la sala riunioni al secondo piano della sede di Biella.

I mestieri che la CNA di allora riuniva erano quelli tradizionali, molto diversi da quelli dei nostri giovani, più digitali: era un’associazione battagliera (ma lo è ancora oggi), che rivendicava i diritti e i bisogni di una categoria dimenticata dallo Stato. E i problemi di cui si parlava in quella fine di anni ‘60, in fondo, sono sempre attuali: pagare di meno, avere meno problemi, avere più aiuti dalle banche. Per la serie: 50 anni e non sentirli.

Arriva quindi il momento di far salire sul palco i protagonisti dell’Associazione, i Presidenti che l’hanno fatta crescere fino ad oggi.

Sale per primo Ugo De Tommasi, che in pochi minuti racconta la CNA degli anni ’80, di quando il notiziario si chiamava ancora “I problemi dell’artigianato biellese” e ricorda l’importanza dell’Europa, anche in un contesto piccolo come il nostro.

La narrazione continua seguendo quella linea dorata che è il logo del 50° Anniversario: arrivano gli anni di Angiolino Guzzo, papà di Luca, che è stato Presidente dal 1995 al 2001.

Angiolino, iscritto all’albo degli artigiani, aveva tutta l’intenzione di far crescere la categoria: sono gli anni in cui si parla di pensioni, di maternità, di uno statuto dei lavoratori. La sede dell’Associazione allora era in Piazza Fiume 3 e stava a tutti gli effetti diventando una casa, una famiglia, un luogo dove non solo si effettuavano servizi per le imprese, ma dove queste potevano innanzitutto ritrovarsi e riconoscersi, unite dalle stesse difficoltà e dagli stessi valori.

Arrivano poi gli anni più tortuosi: scende dal palco Angiolino e sale Edmondo Grosso, che dal 2001 al 2009 “rivolta l’Associazione come un calzino”, come dice simpaticamente Luca. È con Edmondo che nascono i gruppi di mestiere come i giovani, le donne, i pensionati, le unioni degli installatori, gli idraulici, gli edili. Con lui la squadra di CNA inizia a farsi sempre più forte e compatta, sia nei momenti di gioia che in quelli più neri, si iniziano ad organizzare i primi convegni annuali e si istituisce un premio per gli artigiani.

Ed eccoci nel pieno degli anni 2000: sale sul palco il Presidente del periodo 2009-2017, Claudio Capellaro Siletti. Sono gli anni della crisi, quella vera: è qui che bisogna guardare il passato per conoscere il presente e (ri)costruire il futuro, nell’ottica di saper andare avanti, senza lasciarsi spaventare dalle nuove difficoltà.

Infine, è stato il turno dell’attuale Presidente Gionata Pirali, che da 2 anni è a capo della nostra Associazione seguendo il motto “Connessi al cambiamento”. Gionata sottolinea nuovamente l’importanza dei gruppi d’interesse, del lavoro che fanno ogni giorno i dirigenti, la presidenza e tutti i 35 dipendenti, che rappresentano a tutti gli effetti la CNA.

Gionata ribadisce quali sono gli obiettivi del suo mandato: l’equilibrio di bilancio e il sistema della rappresentanza. Parla dell’attenzione posta da CNA, in termini di tempo e di denaro, al web e alla comunicazione; e poi dice di voler collaborare con le forze politiche contro l’isolamento del territorio, per il bene delle nostre imprese.

Infine ricorda a tutti i presenti in sala il 50° Anniversario, i 19 eventi che durante quest’anno l’Associazione sta organizzando, tutti dedicati agli artigiani, e l’opera commissionata all’artista Daniele Basso, il regalo che la CNA farà al territorio.

In conclusione, sale sul palco anche Fabrizio Actis, Presidente di CNA Piemonte, che sottolinea ancora una volta come il logo del nostro 50° Anniversario non sia solo un filo conduttore tra il passato, il presente e il futuro per la CNA di Biella, ma per l’intero sistema di CNA nel suo complesso che, ricco delle esperienze passate, sa guardare sempre avanti.

L’assemblea si conclude con la consegna delle spille targate CNA a tutti i Presidenti che sono intervenuti durante la mattinata e di un anello sempre targato CNA per il Direttore, tra lacrime di commozione, gioia e soprattutto orgoglio per far parte di una famiglia, non solo un raggruppamento di categoria.

Con le ultime letture di Mosca e l’intervento finale del duo musicale si è quindi conclusa l’Assemblea 2019 di CNA Biella, ricordando a tutti le parole chiave di questa emozionante giornata e dei mesi che verranno: “costruire” e “insieme”.

Silvia Cartotto per CNA Biella

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