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ECONOMIA | 25 giugno 2019, 07:00

Lanificio Cerruti, confermato il percorso di dicembre: 50 esuberi entro fine luglio

«Il peggioramento della congiuntura economica internazionale non accenna ad attenuarsi" commenta l'amministratore delegato Paolo Torello Viera. "A fine 2018 avevamo la speranza di una ripresa e crescita di volumi ma il mercato non ci ha dato ragione" dice Alessandra Ranghetti della Uiltec.

Lanificio Cerruti - Foto di Annachiara Ziliani

Lanificio Cerruti - Foto di Annachiara Ziliani

"La complessa situazione, sia del mercato interno che di quelli internazionali, comporta tuttavia scelte collegate alla riorganizzazione dell’azienda, tanto improrogabili quanto necessarie" commentano dalla Cerruti. Durante l’incontro con i sindacati del 21 giugno, il Lanificio ha pertanto dovuto confermare il percorso concordato a dicembre del 2018, che prevedeva 50 esuberi al termine del contratto di solidarietà in scadenza il 31 luglio 2019.

"Il peggioramento della congiuntura economica internazionale non accenna ad attenuarsi - commenta l'Amministratore Delegato Paolo Torello Viera – con pesanti ricadute soprattutto per il nostro settore tessile, non solo in termine di export, ma anche di domanda interna. Tali fattori condizionano pesantemente la strategia di medio e lungo termine dell’azienda, che punta alla stabilità e al rilancio del marchio. Questa è una scelta tanto sofferta quanto necessaria, che intendiamo gestire nel modo meno traumatico possibile e nel rispetto della tradizione del Lanificio F.lli Cerruti". 

"Durante l'incontro del 21 giugno, l'amministratore Paolo Torello Viera, ci aveva comunicato l'avvio di procedura di mobilità per 50 persone -commenta Alessandra Ranghetti, segretaria territoriale Biella e Vercelli Uiltec-. Purtroppo confermo la decisione dell'azienda. A fine 2018 avevamo la speranza di una ripresa e crescita di volumi ma il mercato non ci ha dato ragione. Questo discorso vale per la Cerruti e molte altre aziende del territorio. Purtroppo esiste un calo del settore equiparabile a circa il 30%. Tutto questo non ha di certo aiutato un'azienda come il Lanificio Cerruti. Il 1° luglio incontreremo nuovamente i vertici aziendali per entrare nel merito dell'esubero. Cercheremo di trovare la migliore soluzione per queste 50 famiglie". 

IL PIANO. Il Lanificio F.lli Cerruti di Biella, storico e prestigioso marchio dell’industria tessile, ha avviato un piano di rilancio coinciso con l’ingresso nell’orbita del fondo Njord Partners nel luglio del 2018. L’obiettivo dell’acquisizione è di sviluppare in modo sostenibile le potenzialità del marchio. In questa strategia si inseriscono anche lo sviluppo di una collezione ancora più innovativa e sensibile alle esigenze di un nuovo consumatore, e le iniziative volte alla promozione del brand – tra cui spicca il progetto SIX FOR SIX presentato in occasione della recente edizione di Pitti Immagine Uomo.

 

comunicato - fulvio feraboli

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