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CRONACA | 24 giugno 2019, 15:23

245° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. A Biella 233 interventi ispettivi

Foto Fulvio Feraboli

Foto Fulvio Feraboli

Questa mattina, con una sobria cerimonia a carattere interno arricchita dalla presenza di numerosi familiari dei militari in servizio ed in congedo, è stato celebrato nella Caserma “Finanziere M.A.V.M. Rinaldo Mussini” il 245° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Pasquale Marotta, degli Ufficiali e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in servizio presso il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ed il Gruppo di Biella, nonché di Fiamme Gialle in congedo della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).                     

Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, ha preso la parola il Comandante Provinciale che ha rivolto un sincero ringraziamento a tutti i finanzieri biellesi per il costante impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che li hanno caratterizzati.   Nell’ambito della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti.  

I premiati sono stati: nell’ordine di encomio semplice concesso dal Comandante Regionale Piemonte: il Capitano Dario Gattiglio, il Luogotenente Andrea Basso e il Maresciallo Capo Mario Alessandro Di Marco per una brillante attività di servizio condotta nel settore del contrasto all’evasione fiscale che ha consentito di individuare 25 evasori totali con la segnalazione ai competenti Uffici finanziari di una base imponibile di Euro 91.960.062, elementi negativi non deducibili per euro 1.202.222, un’I.V.A. dovuta per euro 150.306,12 e contributi I.N.P.S. riconducibili all’errato inquadramento di personale dipendente per euro 414.113; il Capitano Dario Gattiglio, il Maresciallo Aiutante Giovanni Buonaiuto, il Maresciallo Aiutante Salvatore Fiata, il Maresciallo Capo Giuseppe Schiavone, il Maresciallo Ordinario Valerio Iovino, il Maresciallo Ordinario Marco Ferrantino ed il Maresciallo Ordinario Simone Proietto per una complessa e articolata attività di polizia giudiziaria e tributaria che ha consentito di scoprire un meccanismo di frode fiscale che ha coinvolto numerose società operanti in Italia e all’estero e che si è conclusa con la constatazione di € 25.138.000 di elementi negativi di reddito non deducibili, di un’IRES evasa di euro 6.547.672, di un’IRAP evasa di euro 2.851.348, di un’IVA dovuta di euro 6.485.201, indebite compensazioni d’imposta per un totale di euro 2.851.348,96, nonché con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di sette persone ritenute responsabili di violazioni penali tributarie;   l’Appuntato scelto Qualifica speciale Giuseppe Garbellini e l’Appuntato scelto Giuseppe Vozza, in forza al Nucleo Mobile del Gruppo Biella, che si sono resi protagonisti, durante l’espletamento del servizio “117” per il controllo economico del territorio, di un gesto di grande senso del dovere e straordinario spirito di altruismo, prestando soccorso ad una donna che era stata vittima di abusi da parte del marito. L’azione ha permesso di mettere in salvo la donna e denunciare all’Autorità Giudiziaria il marito artefice di abusi e violenze domestiche nei confronti della stessa. - nell’ordine di elogio concesso dal Comandante Provinciale: Luogotenente carica speciale Cantarella Antonio, Luogotenente D’amora Sebastiano, Maresciallo aiutante Pugnana Mario, Maresciallo aiutante Viglianisi Emilio Antonio, Maresciallo aiutante Miglietti Ovidio, Maresciallo aiutante De Nisco Luigi, Maresciallo aiutante Prodon Lorenzo, Maresciallo aiutante Ottiero Luigi, Maresciallo aiutante Chiatti Stefano, Maresciallo aiutante Capasso Vincenzo, Maresciallo capo Uliana Andrea, Maresciallo ordinario De Vita Cristina, Maresciallo ordinario Capuano Fernando, Maresciallo ordinario De Feudis Dario, Maresciallo ordinario Casonato Francesca, Maresciallo ordinario Caravelli Pancrazio, Maresciallo ordinario Vetere Mariagrazia, Maresciallo Cavuoto Mariasofia, Maresciallo Nespoli Giovanni, Vice brigadiere Biasi Angelosante, Vice brigadiere Giliberto Giuseppe, Appuntato scelto Gastaldi Marco, Appuntato scelto Di Florio Christian, Appuntato scelto Prestigiacomo Corrado, Appuntato scelto Bondi Lorenzo, Appuntato scelto Dimonte Fabio, Appuntato Perracchio Vincenzo,     che si sono particolarmente distinti nelle attività operative e di staff.     La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera della Guardia di Finanza, accompagnata dalle note musicali composte dalla Banda del Corpo che evocano un commosso ricordo dei caduti in servizio.  Infine un corale, sentito, “viva la Guardia di Finanza, viva l’Italia”.   Proseguendo senza sosta nella sua azione a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, puntando costantemente al miglioramento dell’attività investigativa e della qualità complessiva degli interventi, la Guardia di Finanza di Biella, nell’occasione di questa particolare ricorrenza, rende note le attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, nell’anno 2018 e nei primi cinque mesi del 2019.  

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI  Nel settore dell’evasione e delle frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono stati conclusi 233 interventi fra verifiche e controlli a tutela degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali che hanno portato all’individuazione di 101.598.161 € di base imponibile sottratta a tassazione. Nel contempo sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica 71 persone fisiche per reati fiscali (in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili).   Gli interventi hanno interessato nella maggior parte dei casi contribuenti rientranti nella cosiddetta 1^ fascia di volume d’affari (da 0 a 5.164.658 di euro) che sono stati ben 218; 13 quelli effettuati nei confronti di soggetti rientranti nella 2^ fascia (da 5.164.659 a 100.000.000 di euro), nonché due aziende di rilevanti dimensioni (con volume affari superiore a 100 milioni di euro). Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 1.156 interventi in materia di controlli strumentali (di cui 418 risultati irregolari),    

FRODI FISCALI ANCHE INTERNAZIONALI Sul fronte della lotta all’evasione fiscale internazionale sono stati individuati due casi particolari con la segnalazione ai competenti uffici finanziari di redditi sottratti a tassazione per euro 7.104.171.   In tale contesto operativo è stata portata a termine recentemente dal dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria un’attività di servizio che è stata sviluppata anche attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, riuscendo a scoprire come il capitale sociale di una compagine societaria di diritto estero -  avente sede legale in Spagna e domicilio fiscale nella provincia di Biella – fosse quasi totalmente (96,48%) detenuto da una società italiana. Gli elementi raccolti sono stati approfonditi nel corso di una verifica fiscale nei confronti della società spagnola e nel corso di un controllo fiscale nei confronti di quella italiana. L’analisi della documentazione contabile acquisita ha permesso di comprovare l’esterovestizione della società spagnola in considerazione del fatto che i propri amministratori non gestivano realmente l’attività dell’azienda, bensì eseguivano pedissequamente le disposizioni impartite dai dirigenti italiani. Sono stati recuperati a tassazione elementi positivi di reddito non dichiarati per un importo pari a euro 111.118.731, a cui corrisponde, al netto degli elementi passivi riconosciuti, una base imponibile pari a euro 6.050.264, con la denuncia degli amministratori della società sottoposta a verifica per la fattispecie di reato di “Omessa dichiarazione” prevista e punita dall’art. 5 del D.Lgs. n. 74/2000 e la proposta di adozione alla competente A.G. della misura cautelare del sequestro preventivo per un importo pari ad euro 1.603.791 corrispondente all’imposta evasa. Questa mattina, con una sobria cerimonia a carattere interno arricchita dalla presenza di numerosi familiari dei militari in servizio ed in congedo, è stato celebrato nella Caserma “Finanziere M.A.V.M. Rinaldo Mussini” il 245° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Pasquale Marotta, degli Ufficiali e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in servizio presso il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ed il Gruppo di Biella, nonché di Fiamme Gialle in congedo della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).                                                                 

Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, ha preso la parola il Comandante Provinciale che ha rivolto un sincero ringraziamento a tutti i finanzieri biellesi per il costante impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che li hanno caratterizzati. Nell’ambito della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti.   I premiati sono stati:   - nell’ordine di encomio semplice concesso dal Comandante Regionale Piemonte:   il Capitano Dario Gattiglio, il Luogotenente Andrea Basso e il Maresciallo Capo Mario Alessandro Di Marco per una brillante attività di servizio condotta nel settore del contrasto all’evasione fiscale che ha consentito di individuare 25 evasori totali con la segnalazione ai competenti Uffici finanziari di una base imponibile di euro 91.960.062, elementi negativi non deducibili per euro 1.202.222, un’I.V.A. dovuta per euro 150.306,12 e contributi I.N.P.S. riconducibili all’errato inquadramento di personale dipendente per euro 414.113;   il Capitano Dario Gattiglio, il Maresciallo Aiutante Giovanni Buonaiuto, il Maresciallo Aiutante Salvatore Fiata, il Maresciallo Capo Giuseppe Schiavone, il Maresciallo Ordinario Valerio Iovino, il Maresciallo Ordinario Marco Ferrantino ed il Maresciallo Ordinario Simone Proietto per una complessa e articolata attività di polizia giudiziaria e tributaria che ha consentito di scoprire un meccanismo di frode fiscale che ha coinvolto numerose società operanti in Italia e all’estero e che si è conclusa con la constatazione di euro 25.138.000 di elementi negativi di reddito non deducibili, di un’IRES evasa di euro 6.547.672, di un’IRAP evasa di euro 2.851.348, di un’IVA dovuta di euro 6.485.201, indebite compensazioni d’imposta per un totale di euro 2.851.348,96, nonché con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di sette persone ritenute responsabili di violazioni penali tributarie; l’Appuntato scelto Qualifica speciale Giuseppe Garbellini e l’Appuntato scelto Giuseppe Vozza, in forza al Nucleo Mobile del Gruppo Biella, che si sono resi protagonisti, durante l’espletamento del servizio “117” per il controllo economico del territorio, di un gesto di grande senso del dovere e straordinario spirito di altruismo, prestando soccorso ad una donna che era stata vittima di abusi da parte del marito. L’azione ha permesso di mettere in salvo la donna e denunciare all’Autorità Giudiziaria il marito artefice di abusi e violenze domestiche nei confronti della stessa.   - nell’ordine di elogio concesso dal Comandante Provinciale: Luogotenente carica speciale Cantarella Antonio, Luogotenente D’amora Sebastiano, Maresciallo aiutante Pugnana Mario, Maresciallo aiutante Viglianisi Emilio Antonio, Maresciallo aiutante Miglietti Ovidio, Maresciallo aiutante De Nisco Luigi, Maresciallo aiutante Prodon Lorenzo, Maresciallo aiutante Ottiero Luigi, Maresciallo aiutante Chiatti Stefano, Maresciallo aiutante Capasso Vincenzo, Maresciallo capo Uliana Andrea, Maresciallo ordinario De Vita Cristina, Maresciallo ordinario Capuano Fernando, Maresciallo ordinario De Feudis Dario, Maresciallo ordinario Casonato Francesca, Maresciallo ordinario Caravelli Pancrazio, Maresciallo ordinario Vetere Mariagrazia, Maresciallo Cavuoto Mariasofia, Maresciallo Nespoli Giovanni, Vice brigadiere Biasi Angelosante, Vice brigadiere Giliberto Giuseppe, Appuntato scelto Gastaldi Marco, Appuntato scelto Di Florio Christian, Appuntato scelto Prestigiacomo Corrado, Appuntato scelto Bondi Lorenzo, Appuntato scelto Dimonte Fabio, Appuntato Perracchio Vincenzo, che si sono particolarmente distinti nelle attività operative e di staff.    

La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera della Guardia di Finanza, accompagnata dalle note musicali composte dalla Banda del Corpo che evocano un commosso ricordo dei caduti in servizio.  Infine un corale, sentito, “viva la Guardia di Finanza, viva l’Italia”.   Proseguendo senza sosta nella sua azione a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, puntando costantemente al miglioramento dell’attività investigativa e della qualità complessiva degli interventi, la Guardia di Finanza di Biella, nell’occasione di questa particolare ricorrenza, rende note le attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, nell’anno 2018 e nei primi cinque mesi del 2019.  

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI  Nel settore dell’evasione e delle frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono stati conclusi 233 interventi fra verifiche e controlli a tutela degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali che hanno portato all’individuazione di 101.598.161 euro di base imponibile sottratta a tassazione. Nel contempo sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica 71 persone fisiche per reati fiscali (in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili).   Gli interventi hanno interessato nella maggior parte dei casi contribuenti rientranti nella cosiddetta 1^ fascia di volume d’affari (da 0 a 5.164.658 di euro) che sono stati ben 218; 13 quelli effettuati nei confronti di soggetti rientranti nella 2^ fascia (da 5.164.659 a 100.000.000 di euro), nonché due aziende di rilevanti dimensioni (con volume affari superiore a 100 milioni di euro).  Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 1.156 interventi in materia di controlli strumentali (di cui 418 risultati irregolari).

FRODI FISCALI ANCHE INTERNAZIONALI   Sul fronte della lotta all’evasione fiscale internazionale sono stati individuati due casi particolari con la segnalazione ai competenti uffici finanziari di redditi sottratti a tassazione per euro 7.104.171. In tale contesto operativo è stata portata a termine recentemente dal dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria un’attività di servizio che è stata sviluppata anche attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, riuscendo a scoprire come il capitale sociale di una compagine societaria di diritto estero -  avente sede legale in Spagna e domicilio fiscale nella provincia di Biella – fosse quasi totalmente (96,48%) detenuto da una società italiana. Gli elementi raccolti sono stati approfonditi nel corso di una verifica fiscale nei confronti della società spagnola e nel corso di un controllo fiscale nei confronti di quella italiana. L’analisi della documentazione contabile acquisita ha permesso di comprovare l’esterovestizione della società spagnola in considerazione del fatto che i propri amministratori non gestivano realmente l’attività dell’azienda, bensì eseguivano pedissequamente le disposizioni impartite dai dirigenti italiani. Sono stati recuperati a tassazione elementi positivi di reddito non dichiarati per un importo pari a euro 111.118.731, a cui corrisponde, al netto degli elementi passivi riconosciuti, una base imponibile pari a euro 6.050.264, con la denuncia degli amministratori della società sottoposta a verifica per la fattispecie di reato di “Omessa dichiarazione” prevista e punita dall’art. 5 del D.Lgs. n. 74/2000 e la proposta di adozione alla competente A.G. della misura cautelare del sequestro preventivo per un importo pari ad euro 1.603.791 corrispondente all’imposta evasa.

ECONOMIA “INVISIBILE”, LE ACCISE, I GIOCHI E LE SCOMMESSE CLANDESTINE Sono stati scoperti 85 evasori totali, ossia soggetti completamente inadempienti agli obblighi di presentazione delle dichiarazioni annuali, i quali si sono resi responsabili di aver evaso euro 68.478.042.   Nel contrasto al lavoro nero, nel corso di diversi controlli, sono stati individuati 690 lavoratori non in regola con le vigenti norme previdenziali ed assistenziali e 25 i datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera in nero e/o irregolare. 20 gli interventi eseguiti in materia di Accise che hanno permesso di constatare tributi evasi pari a 2.870 euro ed hanno portato al sequestro di una cisterna – contenete oltre 300 litri di gasolio per autotrazione – e relativo impianto di erogazione carburante. Il responsabile è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per violazione art. 679 c.p. e art 40 D.lgs. 504/95 (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi). L’attività dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Biella, attraverso controlli di natura amministrativa svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, anche in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di controllare 19 esercizi al cui interno erano installati apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento, constatando in un caso la violazione all’art. 5 della Legge regionale 2 maggio 2016, n. 9 la quale prevede, per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e per prevenire il disturbo da gioco, la collocazione di tali attività ad una distanza minima da luoghi qualificati come “sensibili” (istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, ecc..)    

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA   In tale contesto operativo, volto a preservare l’integrità delle risorse pubbliche, sono stati eseguiti 39 interventi, con un ammontare di contributi controllati pari a 776.186 euro, che hanno portato alla segnalazione agli Organi competenti di 12 soggetti per un ammontare di indebite percezioni di 205.037 euro e di danni erariali segnalati pari a 75.655 euro. Le attività hanno consentito di proporre – ed attuare – provvedimenti cautelari del tipo sequestro per equivalente ammontanti a 151.310 euro.   Di rilievo in tale settore si segnala un’operazione del dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nata dallo sviluppo di una attività “Informativa” della Sezione “I” del Comando Provinciale che aveva individuato alcune autoscuole le quali avevano richiesto a medici del Servizio Sanitario Nazionale prestazioni professionali, volte al rilascio di certificazioni di idoneità alla guida di autoveicoli, omettendo le dovute segnalazioni di conferimento di incarico alle Amministrazioni di appartenenza dei pubblici dipendenti e la conseguente comunicazione dei compensi erogati.   L’attività ha consentito di constatare violazioni amministrative in capo a 8 Autoscuole/Agenzie di pratiche auto in violazione al comma 9 (conferimento di incarico senza autorizzazione) e comma 11 (omessa dichiarazione dei compensi) dell’art. 53 del D. Lgs. 165/2001 per un ammontare complessivo di sanzione pari ad euro 1.214.263. Al momento uno dei professionisti individuati è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per truffa ai danni dello Stato con conseguente segnalazione alla Corte dei Conti presso la Sezione Giurisdizionale del Piemonte per un danno erariale di euro 661.000.          

FRODI AL BILANCIO NAZIONALE E COMUNITARIO, DEL “TICKET SANITARIO E DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE  Sono stati eseguiti 60 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, nei confronti di soggetti che, in relazione alle proprie posizioni certificate da dichiarazione ISEE, hanno ricevuto aiuti economici e servizi sociali di assistenza quali ad esempio assegni per mense scolastiche, assegni per maternità, borse di studio ecc., - ossia quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza che spettano ai cittadini che versano in particolari condizioni economiche e sociali -che hanno portato ad accertare 25 casi di irregolarità segnalate agli Enti competenti per il recupero delle somme indebitamente percepite pari a 3.578 euro. Nello stesso ambito, in materia di indebita esenzione di ticket sanitari, sono stati controllati 65 soggetti e accertate 60 irregolarità con una frode pari a 31.747 euro; le posizioni irregolari sono state segnalate alla locale Azienda Sanitaria al fine di procedere al recupero delle somme di propria competenza.  

LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA  Le indagini di polizia giudiziaria nel settore si sono sviluppate attraverso l’approfondimento di 81 Segnalazioni di operazioni sospette (informazioni segnalate dai soggetti a ciò obbligati - professionisti, intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria - veri e propri “campanelli d’allarme” che, opportunamente filtrati dalla Banca d’Italia, vengono successivamente approfonditi dagli organi preposti) e 4 controlli antiriciclaggio nei confronti di agenti di attività finanziarie, notai, avvocati e commercialisti ed esperti contabili). Le suddette attività hanno originato 2 interventi di carattere tributario che hanno portato a scoprire una base imponibile sottratta a tassazione pari a 432.000 euro. Sono stati conclusi, inoltre, 14 accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti gravati da precedenti penali che hanno portato alla richiesta di sequestro di 440.580 euro per beni o altre utilità di cui il soggetto non può giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica.   Nel comparto dell’usura è stato concluso un servizio con denuncia – a piede libero – di una persona alla locale A.G.: l’ammontare dell’importo oggetto di usura è stato pari a 140.000 euro.  

MERCATO DEL “FALSO”   Sul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuati 14 interventi che hanno portato al sequestro di 9.263 pezzi di merce contraffatta e/o non sicura per la salute, con la denuncia di 8 responsabili e la segnalazione per violazioni amministrative di 5 soggetti.      

BANCONOTE CONTRAFFATTE   Nell’attività di contrasto al falso monetario, dal 1° gennaio 2018 ad oggi, sono stati effettuati 14 interventi che hanno portato al sequestro di banconote false per un totale di 13.025 euro e la denuncia all’A.G. di 14 soggetti ignoti.    

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI   Nel periodo in argomento, a seguito di specifiche direttive emanate dal Comando Generale della Guardia di Finanza, volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva che repressiva, è stato predisposto anche in Provincia di Biella un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”. In particolare nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i dipendenti Reparti hanno eseguito 49 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 10 kg. di sostanza stupefacente - tra cui quasi 6 kg. di hashish e marijuana, quasi 1 kg cocaina, 42 gr. di eroina, 4 piante di cannabis e n. 1.568 confezioni di varie misure (da 1, 2 e 5 grammi) contenenti infiorescenze, olii e resine di cannabis per un totale di 3,2 chilogrammi - n. 28 tra piante e semi di canapa indiana. Sono stati denunciati 43 soggetti di cui 13 tratti in arresto. In tale ambito pochi mesi fa il Gruppo Biella ha eseguito l’operazione denominata “Green Spring” volta a prevenire e contrastare la vendita al pubblico di sostanze stupefacenti denominate “light”. In particolare sono stati svolti controlli nei confronti di 11 esercizi commerciali della provincia di Biella, nel corso dei quali sono state individuate e poste sotto sequestro 1568 confezioni, di vario formato, contenenti infiorescenze, oli e resine di cannabis per un totale di circa 3,2 Kg, nonché 65 strumenti per fumatori e 18 confezioni di semi (il valore commerciale totale delle sostanze sequestrate è pari a oltre 15.000 euro). Sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica, per violazione dell’art. 73 comma 5 del D.P.R. 309/90, nr. 9 soggetti rappresentanti legali delle ditte ispezionate. Questa attività condotta dai Finanzieri del dipendente Gruppo ha trovato – da ultimo –  conforto nella sentenza del 30 maggio 2019 delle Sezioni Unite Penali della Corte Suprema di Cassazione che con l’ “Informazione provvisoria” ha osservato come «la commercializzazione di cannabis sativa L. e, in particolare, di foglie, inflorescenze, olio, resina, ottenuti dalla coltivazione della predetta varietà di canapa, non rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 242 del 2016, che qualifica come lecita unicamente l’attività di coltivazione di canapa delle varietà iscritte nel catalogo comune delle specie di piante agricole, ai sensi dell’art. 17 della direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002 e che elenca tassativamente i derivati dalla predetta coltivazione che possono essere commercializzati; pertanto, integrano il reato di cui all’art. 73, commi 1 e 4, dpr 309/1990, le condotte di cessione, vendita e, in genere, commercializzazione al pubblico, a qualsiasi titolo, dei prodotti derivati dalla cannabis sativa L, salvo che tali prodotti siano in concreto privi di efficacia drogante».    

LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA   Il “controllo economico del territorio” è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività. Sul sito internet www.gdf.gov.it è attiva una specifica sezione “117”, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.   Sono state impiegate oltre 2.000 pattuglie nello specifico servizio, che hanno eseguito controlli su 1.838 autovetture e sui rispettivi 2.092 occupanti. Sono state riscontrate 45 violazioni al codice della strada.

comunicato f.f.

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