/ AL DIRETTORE

AL DIRETTORE | 22 giugno 2019, 11:41

"La politica dovrebbe adoperarsi per migliorare la vita dei cittadini", un lettore ci scrive

"La politica dovrebbe adoperarsi per migliorare la vita dei cittadini", un lettore ci scrive

Egregio direttore,

Voglio esporre una riflessione sulle ultime elezioni della città di Biella, dal punto di vista strettamente politico. Si è arrivati al 2014 con il sindaco Gentile eletto tra le file del centro destra, candidato malgrado i passati dello stesso nelle file della sinistra (ci sta un ripensamento). Ricordo che nel 2014 il sottoscritto è stato in una lista di Destre Unite in appoggio, fui il primo più votato, ma questo non bastò per far vincere Gentile sulle sinistre; vinse Cavicchioli, al quale fu indispensabile l'appoggio di un nemico dell'ultim'ora di Gentile, un ex della sua maggioranza nel 2009, Luigi Apicella, che prese quasi il 5 per cento dei voti. A questo punto la nuova evoluzione pareva scontata, invece nuovi retroscena: Gentile fuoriesce dal centro destra, si candida in Provincia autonomamente, divide la coalizione.

Nuova elezione nel 2019 e ancora alleanze "civiche", in cui è stato arruolato il dissidente Apicella, prevedendo il fallimento di Cavicchioli, ma il centrodestra si ricompatta e si ripresenta, con i soliti volti che conosciamo, mentre Gentile spera nei voti del ballottaggio. L'incoerenza perde al fotofinish, incredibile! Ma quello che più mi indigna è la presa in giro di quelle persone che ancora credono in certi principi ideologici, ma a quanto pare a Biella, e non solo a Biella, quello che più importa sono solo i consensi! Le finalità della politica dovrebbero adoperarsi per migliorare la qualità della vita dei cittadini, renderla più confortevole con l'aspetto paesaggistico, ambientale e solidale. Biella è una città drammaticamente in ginocchio, senza futuro occupazionale, immobiliare e commerciale, per non parlare dei settori edile e tessile. Senza dimenticare il problema anziani: il Belletti Bona era un fiore all'occhiello di Biella, ma è stato esternizzato e ora avviato piano piano a una terziarizzazione con licenziamenti e chiusura di siti di lavorazione storici, come mensa e lavanderia. Voglio augurare al sindaco Corradino, alla giunta e a tutti i rappresentanti del consiglio comunale un buon lavoro. 

Flavio Pimazzoni

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore