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POLITICA | 14 giugno 2019, 18:57

I neo assessori biellesi: "Cariche e pronte a lavorare per il nostro territorio e per il Piemonte"

Le prime parole di Chiara Caucino e Elena Chiorino nel giorno dell'ufficialità dei componenti della nuova Giunta Cirio.

Chiara Caucino, Elena Chiorino e Alberto Cirio

Chiara Caucino, Elena Chiorino e Alberto Cirio

Oltre le aspettative. E non era mai successo. Biella sarà rappresentata in Piemonte da ben due assessori, entrambi donne. Elena Chiorino, Fratelli d'Italia ex sindaco di Ponderano, (primo assessore regionale donna biellese) si occuperà di istruzione, lavoro e formazione professionale, diritto allo studio universitario e Chiara Caucino, Lega, (nominata dal 1° luglio) per le politiche della famiglia, dei bambini e della casa, sociale e pari opportunità. 

Un asse molto interessante per la nostra provincia che si ritrova con la città di Biella in mano al centrodestra con Claudio Corradino sindaco, la città di Cossato alla Lega di Enrico Moggio, due assessori regionali e il Governo a trazione Salvini. E' chiaro che la soddisfazione deve concretizzarsi con il reale rilancio del nostro Biellese. Ora ci sono tutti i presupposti. Una piccola eccezione, una rivalsa per le donne perchè "devono iniziare ad assumersi maggiori incarichi politici vista la nostra innata sensibilità, assolutamente diversa dall'uomo" precisa Chiara Caucino. "Ovviamente sono molto felice per la grande opportunità e devo ringraziare l'on. Molinari che ha tenuto sempre in primo piano il mio nome. Si tratta di deleghe che sono nelle mie corde e per le quali avrei voluto occuparmi. Ci metterò anima e corpo per ottenere il maggiore risultato per il nostro territorio e per il Piemonte. Mi sento molto tranquilla e con tutta l'umiltà possibile non ho paura. Il welfare è complesso e la mia intenzione è di girare in lungo e largo tutto il Piemonte per capire i possibili miglioramenti nelle varie situazioni. Un assessorato che si occupa di bambini è una novità e sull'infanzia c'è molto da fare, cosa che i politici hanno sempre tralasciato. Una delle mie priorità sarà rivolta nell'ambito della genitorialità, del supporto alle madri lavoratrici e sulla prevenzione di patologie". 

Entusiasmo. E' sicuramente la parola d'ordine delle due biellesi alla ribalta nel complesso labirinto regionale. Se dalle parole di Chiara Caucino emerge proprio quella "sensibilità" della quale ha parlato, non da meno lo sono quelle di Elena Chiorino. Un'assessorato potente come quello del lavoro in un Piemonte fortemente devastato nei suoi cardini principali, anche se i dati dell'osservatore regionale sul 2018 parlano di ripresa con un tasso di disoccupazione sceso da 9,1% all'8,2%. Ma nel Biellese l'industria continua ad arrancare e i recenti episodi della Brandamour e Tessilstrona sono sotto gli occhi di tutti. "Sento tanta responsabilità ma allo stesso tempo sono pronta a lavorare in modo concreto -dice Elena Chiorino-. Sono grata a Alberto Cirio, Giorgia Meloni e Andrea Delmastro per la fiducia riposta. E ho davvero l'intenzione di ripagarla tutta. Ho intenzione di dialogare molto con il mondo industriale perchè sono convinta e consapevole sia il modo giusto per agire. Dopo essermi fatta una visione generale sulla situazione piemontese, in senso generale, bisognerà partire dalla formazione delle persone in modo tale che domanda e offerta si incrocino. Ora non si sta formando la figura professionale richiesta dalle aziende. Sono molto carica della fiducia ma anche consapevole della responsabilità di questo assessorato". 

Fulvio Feraboli

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