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ATTUALITÀ | 13 giugno 2019, 07:00

Seminare comunità 2.0: Il primo bando congiunto tra Fondazione CRB, Banca Simetica e Diocesi di Biella

Seminare comunità 2.0: Il primo bando congiunto tra Fondazione CRB, Banca Simetica e Diocesi di Biella

L’unione fa la forza. Tre dei principali attori sociali biellesi, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Banca Simetica e Diocesi di Biella hanno deciso di unirsi per dar vita al nuovo bando “Seminare comunità 2.0” che verrà presentato ufficialmente il prossimo 17 giugno a Palazzo Gromo Losa e si aprirà il 18 giugno.

Testimonial d’eccezione del progetto l’imprenditore sociale Johnny Dotti che in dialogo con Enrico Pesce, amministratore della Fondazione CR Biella, ne ha parlato dal palco di “Vitamina B”, il grande evento dedicato al bene svoltosi nel weekend. Dotti ha apprezzato in particolare l’innovatività del bando volto a stimolare la progettazione sociale del territorio biellese nel campo del Volontariato, beneficenza e filantropia.

Finalità del progetto quella di ispirare nuove politiche sociali territorialmente coordinate volte a contrastare o prevenire le situazioni di disagio economico e le marginalità che interessano categorie sempre più ampie della popolazione biellese.

Punto di partenza di questo bando è la continuità con il precedente Seminare Comunità, realizzato sempre dalla Fondazione in collaborazione Banca Simetica che visto intraprendere una specifica azione di accompagnamento degli enti nell’attuazione delle iniziative.

Una metodologia innovativa che ha permesso che i progetti precedentemente finanziati  potessero avere una serie di risultati importanti, diventando così una base di studio sull’efficacia metodologica di questo tipo di bandi.

In questa nuova esperienza i promotori hanno predisposto più fasi di intervento (presentazione di idee progettuali, accompagnamento preliminare, stesura dei progetti e processo di monitoraggio e valutazione) per poter ampliare i risultati dei progetti che verranno finanziati.

La Fondazione, con i suoi partner, è molto soddisfatta di quanto sin qui ottenuto con il precedente bando Seminare Comunità – spiega Pesce –; in particolare gli enti sono stati responsabilizzati: nell’individuare i bisogni a cui dare risposta e gli obiettivi da perseguire esplicitando i risultati attesi a cui associare indicatori misurabili; nel pianificare nel tempo le attività progettuali da realizzare, definendo non solo i contenuti, ma chi li realizza in che modo con quali tempi; nel verificare e valutare periodicamente quanto si sta realizzando; nell’acquisire competenze e comprendere se quanto realizzato è stato coerente con il programma e ha prodotto effetti positivi sui destinatari”.

Il nuovo bando, mantenendo queste caratteristiche e obiettivi, intende lavorare maggiormente sulla dimensione generativa che richiede un cambiamento culturale e di approccio alle persone aiutate anche nelle organizzazioni del terzo settore.

Come rigenerare le risorse? come farle rendere di più attraverso la responsabilizzazione della persona aiutata, soprattutto con chi è più vulnerabile?

Questa è la sfida generativa i cui presupposti sono stati ben esemplificati da Dotti. Il bando precedente ha dimostrato che si possono responsabilizzare le persone rendendo concreta l’affermazione “non posso aiutarti senza di te”. Questo introduce il concetto determinante di “concorso al risultato” che consente di ottenere più di quello che viene messo a disposizione della persona sotto forma di aiuti.

Nell’ottica del welfare generativo il finanziamento dei progetti si può considerare un vero e proprio investimento in quanto i beneficiari mettono a disposizione parte del proprio tempo e impiegano le proprie capacità per produrre valore a benefico della comunità.

I progetti finanziati nel precedente bando sono dunque riusciti a fare comunità tra di loro permettendo di trovare supporto reciproco per affrontare le criticità e sviluppare le potenzialità.

Il nuovo bando intende sostenere iniziative di sistema, sperimentali ed innovative dirette in vari ambiti che insieme ai dettagli tecnici e alle modalità di presentazione delle domande verranno illustrati nel corso dell’incontro a Palazzo Gromo Losa il 17 giugno a partire dalle ore 17,30.

Comunicato Stampa Fondazione CRB - bb

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