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CNA Biella | 29 maggio 2019, 17:20

Arte, azienda e territorio. Convegno con CNA Biella e Banca Sella FOTOGALLERY e VIDEO

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Foto e video di Nicolò Caneparo

Il 23 maggio al Sellalab si è tenuto l’evento numero 7 del nostro 50° Anniversario: organizzato da CNA Biella e Banca Sella, è stato moderato dal giornalista de Il Biellese Silvano Esposito e sono intervenuti l’artista Daniele Basso, il Presidente di CNA Biella Gionata Pirali e l’Amministratore Delegato di Banca Sella Claudio Musiari.

Temi della serata l’iterazione dell’arte con le dinamiche aziendali e le nuove politiche CSR - Corporate Social Responsability, e gli innovativi strumenti d’identità strategica per affrontare il mercato di domani. Il convegno è stato propedeutico alla presentazione, il 5 ottobre a Palazzo Ferrero, dell’opera commissionata a Basso per celebrare i 50 anni dell’Associazione: un modo per iniziare a creare curiosità, ma senza svelare ancora assolutamente nulla.

Parlando di Corporate Social Responsability, Musiari ha aperto l’intervento spiegando che soddisfare interessi e bisogni dei propri clienti è alla base del successo di ogni impresa. Ha ricordato che per Banca Sella responsabilità sociale vuol dire scegliere dove e a favore di chi operare e quali investimenti non sostenere: evidentemente tutto ciò che è anche indirettamente collegato ad attività non solo illecite ma anche di dubbia finalità non rientra nel nostro interesse. Ma responsabilità sociale vuol anche dire per loro ridurre gli sprechi di ogni genere (di carta, di energia, di tempo, ecc.): lo smartworking, introdotto nel 2017, conta oggi 448 smartworker che possono organizzare in modo più efficiente le loro giornate di lavoro, e contemporaneamente contribuire in modo positivo all’ambiente.

È poi intervenuto Pirali, che ha spiegato che anche le aziende più piccole, come gli artigiani, possono inserirsi in questo nuovo Rinascimento, che può produrre anche importanti ritorni economici. Ha citato l’esperienza vissuta da Laseryacht, azienda nautica in cui Basso realizza le sue opere, un percorso che ha fatto parte della maturazione del progetto per il 50° di CNA Biella. E poi, restando su Biella, ha spiegato che anche l’imprenditore Alberto Mosca, sempre con Daniele Basso, ha pensato e realizzato la meravigliosa opera che si può ammirare in Piazza Curiel, in occasione del 100° Anniversario della propria azienda. Ha ricordato poi che questi imprenditori, insieme all’artista, non hanno realizzato solo un’opera d’arte: hanno pianificato e concertato fin dalla progettazione una vera e propria operazione di marketing, d’impresa, ma anche territoriale.

Ha concluso svelando che alcuni nostri artigiani stanno vivendo la stessa esperienza di Mosca, perché stanno realizzando alcuni elementi dell’opera che CNA Biella ha commissionato a Basso, proprio per festeggiare con il Territorio il 50° Anniversario della propria fondazione. Basso a questo punto parlato della grande potenza della comunicazione artistica, che può anche essere messa a servizio delle imprese, senza mortificare l’indipendenza dell’artista. Ha parlato di esempi virtuosi del nostro passato come Olivetti o Pirelli, e di casi attuali come quello di Mosca 1916.

Infine, ha sottolineato quanto l’arte non sia pubblicità: l’arte ha il magnifico potere di smuovere le coscienze di tutti noi, di farci riflettere e di conseguenza agire. La sua arte, fatta di acciaio e spigoli, vuole ricordare a tutti che il cambiamento è qualcosa di continuo nella vita di ognuno di noi, è inevitabile. Lo spigolo genera opere uniche e multiple, proprio come la realtà, fatta di punti di vista sempre diversi, generando curiosità. Ha citato alcune delle sue opere presenti in sala, come il falco, che ha la capacità di volare più in alto degli altri, astraendosi, ma con la capacità di vedere i dettagli seppur da lontano. E poi ha ricordato che ogni sua opera è sempre corredata da un testo che la va a raccontare, perché per lui la lettura è insostituibile, e parallelamente l’arte deve portare in evidenza ciò che non è così materiale.

L’opera a cui sta lavorando per CNA avrà un senso per il territorio, parlerà delle imprese che qui vi lavorano e che qui hanno costruito il proprio know how: ecco perché, dopo un periodo di stabilità presso la sede dell’Associazione, l’opera di Basso sarà itinerante e portata in vari luoghi del Biellese, prima di essere donata definitivamente alla città. Il modo di CNA per ringraziare i cittadini e gli artigiani che in questi 50 anni hanno creduto nella nostra Associazione.

Comunicato stampa CNA Biella g. c.

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