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CULTURA E SPETTACOLI | 26 maggio 2019, 16:46

PhotoSheep, "Guardami" di Fedele Asnaghi conquista i giudici del concorso fotografico

PhotoSheep, "Guardami" di Fedele Asnaghi conquista i giudici del concorso fotografico

Si è conclusa il 22 maggio la III edizione del Concorso fotografico PhotoSheep, realizzata grazie al contributo di Fondazione CR Biella, il patrocinio del Comune di Miagliano e di altri enti, che ha visto partecipanti concorrere con foto da tutto il mondo.

La giuria composta da Maurizio Pellegrini, Pier Giorgio Bassoli, Guido Salvini e Fabrizio Trevisan, presieduta da Riccardo Poma, con il coordinamento di Manuela Tamietti  ha portato a scegliere le foto vincitrici.

·       1 classificato Fedele Asnaghi con GUARDAMI

·       2 classificati ex aequo tra Dario Riva con TENEREZZA e Franco Cerruti con ULTIME LUCI IN BARAGGIA (50 eu a testa)

·       3 classificati ex aequo Elena Crestani con INCROCIO DI SGUARDI e TOSATURA (50eu)

·       Junior: Greta Berrone con TRACCE

·       1 classificato convegno Diane Falck con CARAMEL

·       2 classificato convengo Jutta Kohlbeck Gangl con SHEEP IN AUTUMN

·       3 classificato convengo Wendy Dennis con COLOURED POLWARTH SHEEP

·       Premio del pubblico: Alberto Barbera con TRA L’AZZURRO E IL VERDE 

Premio Photosheep Junior

Greta Berrone – Tracce

La giovanissima fotografa si concentra su un particolare e scatta una foto molto suggestiva, che racconta il passaggio della pecora all’interno della natura. I colori – il verde e il bianco – si sposano alla perfezione, la composizione è centrata e armoniosa, i fili di lana compongono suggestivi disegni.

 

Terze classificate ex aequo

2 fotografie di Elisa Crestani: Incrocio di sguardi e Tosatura

La giuria ha deciso di premiare ex aequo due foto del medesimo artista. La prima colpisce per la composizione e per il sapiente uso dei colori: il bianco manto degli animali, il giallo dei loro “orecchini”, il rosso del manto di un animale in primo piano che vediamo soltanto di sfuggita. Il titolo della fotografia umanizza gli animali, il perfetto effetto sfocato dello sfondo da all’immagine un tono particolare.

La seconda fotografia colpisce invece per la forza che scaturisce. È una perfetta metafora dell’incontro tra l’uomo e l’animale, un’immagine apparentemente violente ma che di fatto non lo è. Il bianco e nero una volta tanto non è gratuito: serve ad ampliare l’espressività dei due elementi “vivi” che compongono la scena, ovvero la mano dell’uomo e il manto della pecora.

 

Secondi classificati ex aequo

Tenerezza 1 di Dario Riva e Ultime Luci in Baraggia di Franco Cerruti

Tenerezza 1 di Dario Riva

La fotografia immortala un momento di tenerezza tra una madre e un figlio. Colpiscono l’ambientazione, la composizione, e ovviamente l’espressività dei due soggetti. Il fatto che l’immagine sia stata scattata controluce è apprezzabile perché dona al manto della pecora adulta un alone di luce estremamente poetico, amplificato dall’uso del bianco e nero.

 

Ultime Luci in Baraggia, un po’ Savana e un po’ Barbagia di Franco Cerruti

Da sempre attento alla valorizzazione del territorio biellese attraverso la fotografia, l’artista immortala qui una scena decisamente poetica che ben racconta la particolarità del paesaggio baraggivo nostrano. Scattata contro luce, creando un effetto suggestivo sia sullo skyline del grande albero che sul manto delle pecore, la fotografia somiglia ad un dipinto. Meravigliosi anche i colori. Anche il titolo – che accosta diverse realtà paesaggistiche molto diverse eppure molto simili - è scelto con cura, e contribuisce all’emozione già provocata dallo scatto in sé.

 

Primo classificato

Guardami di Fedele Asnaghi

La fotografia colpisce innanzitutto per la costruzione drammatica, con l’occhio dell’animale al centro della composizione. Il titolo dello scatto sembra una richiesta che l’animale, troppo spesso bistrattato, decide di fare all’uomo. La rete proiettata sul volto della pecora sembra sottolineare questo concetto. La giuria ha deciso di assegnare il primo premio a questo scatto sia per la qualità tecnico-formale sia per le molte riflessioni che esso può indirizzare.

La premiazione è avvenuta all’interno del Congresso Mondiale Allevatori Pecore Colorate che si è concluso proprio in data odierna. Il viaggio di buona parte dei partecipanti prosegue però in Piemonte, per un breve periodo di vacanza,  alla scoperta delle bellezze del nostro territorio.

Parallelamente nella stessa giornata a Miagliano si sono avvicendati altri eventi che hanno portato un pubblico di un centinaio di persone in visita al Lanificio con  l’Erasmus e l’Università di Padova e la scuola di fotografia Phos di Torino, al centro di un progetto di riqualificazione promosso dal Comune.

Comunicato Stampa PhotoSheep - bb

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