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SPORT | 23 maggio 2019, 10:42

Una vita per lo sport, assegnato il premio del Panathlon

panatlhon biella

Assegnato il 27º premio Una vita per lo sport del Panathlon, una tradizione che nasce nel 1985 da un’idea dell’allora presidente del club Franco Botto e che dal 2005 ha avuto cadenza biennale. Il riconoscimento è stato consegnato nelle mani di Giovanni Foglia, attuale presidente del Gs Zegna di Trivero, e che succede nel ricco Albo d’oro a Vittorio Lanza ma in passato il premio è andato a personaggi, tra gli altri, come Nino Cortese, Mario Pastoretto, Nando Manna, Gianni Sebastio, Ermanno Scaramuzzi o Adolfo Rolando.

E proprio Rolando è stato il maestro di un emozionato Foglia, prima come allenatore di salto in alto e che poi l’ha avviato alla carriera dirigenziale in quello che allora si chiamava Dopolavoro Zegna e che Foglia guida ininterrottamente dal 1971, mentre numero uno dello Sci club Bielmonte lo è stato dal ‘75 per trenta lunghissimi anni. Ha detto al momento della consegna del premio Piero Ramella, estensore dell’iter panathletico: «Un valore la continuità nel suo impegno sportivo a favore della promozione di svariate discipline sportive, così come segno distintivo è l’etica trasmessa a molte generazioni di giovani protagonisti dello sport».

L’appuntamento adesso è per il 2021, quando un altro sportivo autentico salirà sul podio per ricevere questa distintiva onorificenza.

Redazione g. c.

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