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ATTUALITÀ | 22 maggio 2019, 16:11

Pista ciclabile di via Cernaia - FdI: "Fanatismo biciclettaro"

"Carreggiata da 5,50 metri, larghezza insufficiente per la sicurezza". Attacco di Zappalà e Calvesi sul progetto della Giunta comunale. "Ci sono vie dove la situazione è peggiore, senza dimenticare dove passeranno i mezzi di soccorso?"

Pista ciclabile di via Cernaia - FdI: "Fanatismo biciclettaro"

Piste ciclabili ancora nel mirino a Biella. A rendere calda le ultime ore di campagna elettorale, ci hanno pensato Davide Zappalà e Livia Caldesi, insieme ad altri militanti di Fratelli d'Italia. "Il progetto della Giunta è quello di collegarla a quella di Chiavazza -precisa Zappalà-. Per questo la carreggiata verrà ristretta, diventando 5,50 metri. Una larghezza insufficiente per garantire la sicurezza degli automobilisti. Non voglio pensare al possibile incrocio tra autobus e mezzi pesanti. Per noi questo è fanatismo biciclettaro".

 

I politici, con l'ausilio di una pattuglia della polizia locale, muniti di materiale idoneo e rotella metrica, hanno simulato la futura situazione, posizionando i birilli sulla carreggiata come fossero il perimetro della pista ciclabile appaltata, mettendo così in evidenza, a dir loro, il poco spazio a disposizione per gli automobilisti. Il progetto che dovrebbe arricchire la rete dedicata alla mobilità sostenibile in città, è stato appaltato pochi mesi fa e a vincerlo è risultata l'impresa Bonifacio di Candelo, con il 17,8% di ribasso, su un importo a base d'asta di 184 mila euro. 

"Appena saremo eletti questo progetto verrà stralciato -concludono Zappalà e Caldesi-. E' un gigantesco danno al traffico automobilistico oltre al far nascere problemi anche ai pedoni. E senza dimenticare il passaggio dei mezzi di soccorso che ora transitano tranquillamente. Dopo sarà impossibile".

Fulvio Feraboli

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