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ATTUALITÀ | 20 maggio 2019, 19:01

L'immondizia abbandonata sulle strade provinciali verrà raccolta "gratuitamente"

Claudio Marampon: "Questo non vuol dire tranquilli tutto a posto, non è vero". Accordo tra Provincia, Seab e Costrab ma inevitabilmente verranno sottratti soldi ad altri investimenti.

L'immondizia abbandonata sulle strade provinciali verrà raccolta "gratuitamente"

"Le strade sono della Provincia e, soprattutto nelle piazzole, esiste un comportamento molto incivile da parte di alcuni cittadini a discapito del decoro del territorio. Insieme abbiamo sottoscritto l'accordo". A parlare è il presidente di Seab, Claudio Marampon che nella mattinata di lunedì 20 maggio, ha sottoscritto la convenzione con i presidenti della Provincia di Biella, Gianluca Foglia Barbisin e di Cosrab, Michele Lerro per l’espletamento del servizio di raccolta, trasporto ed avvio a smaltimento dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali. L'accordo nasce per porre rimedio ad una manifestazione, sempre più dilagante, dell’inciviltà di alcuni cittadini che perseverano l'utilizzo di banchine e piazzole come discariche, deturpando ed inquinando in maniera grave il territorio. "Ci sono punti di frequentazione assidua in alcune piazzole della superstrada, nella variante di Mottalciata in direzione Carisio, sotto la bretella Lancia a Verrone, per fare solo alcuni esempi -prosegue Marampon-. E' chiaro che i sacchetti abbandonati sono un'immagine indegna per il nostro territorio".

Come Ente Pubblico e società partecipate "è giusto intervenire a favore dei cittadini, ma è altrettanto giusto rammentare che questi interventi avranno un costo e rappresenteranno, quindi, una dispersione di risorse pubbliche che dovranno essere sottratte ad altri investimenti" precisano i sottoscrittori. E tutto questo per l’incuria di alcuni, a danno dell’intera collettività. Si ricorda che sul territorio sono presenti diversi centri di raccolta presso i quali è possibile conferire qualunque tipo di materiale e che per il cittadino sono gratuiti. "Basterebbe chiamare i nostri operatori e prenotare. Gli uomini Seab verrebbero a ritirare gli ingombranti il giorno stabilito. Non deve passare il messaggio 'tranquilli tutto a posto' -conclude il presidente di Seab-, non è vero. Vorremmo non intervenire, il che significherebbe che tutti avrebbero imparato". 

Fulvio Feraboli

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