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ATTUALITÀ | 16 maggio 2019, 18:06

Brandamour: dal Ministero del Lavoro il "si" per la cassa integrazione retroattiva ma niente anticipi

Un'importante notizia arriva da Roma. Stamattina l'incontro tra sindacati e il dirigenti del Ministero ha dato il via libera per 12 mesi a partire dal 19 aprile. Silenzio dall'azienda per i pagamenti.

Brandamour: dal Ministero del Lavoro il "si" per la cassa integrazione retroattiva ma niente anticipi

Un piccolo spiraglio si intravvede. Anche se la strada è ancora molto lunga. Nella mattinata odierna, a Roma al Ministero del Lavoro è stato siglato l'accordo per la retroattività della cassa integrazione per i 95 lavoratori della Brandamour di Valle Mosso. Al tavolo hanno partecipato sindacati, dirigenti del Ministero e della Regione Piemonte oltre all'amministratore unico dell'azienda. Dal 19 aprile verrà pagata la cassa integrazione per un periodo di 12 mesi.  

"Siamo soddisfatti di aver ottenuto la retroattività dell'ammortizzatore sociale, il che non era scontato commenta Alessandra Ranghetti della Uiltec-. Il ministero ha capito la gravità della situazione, una situazione che comunque da noi verrà monitorata costantemente. Continuiamo ad andare avanti passo dopo passo ma una cosa è certa: i lavoratori non verranno mai lasciati soli". 

C'è un impegno dell'azienda a trovare una soluzione di continuità lavorativa. La cassa integrazione purtroppo non verrà anticipata, i tempi si sono accorciati rispetto ad anni indietro, ma purtroppo sono ancora lunghi. Se tutto va come deve andare si parla di settembre. Intanto il 13 maggio è stato firmato un accordo tra la Regione Piemonte e l'azienda: questo progetto è mirato a fornire benefici ai lavoratori, ovvero chi frequenterà il percorso potrà essere assunto da un'azienda la quale potrà godere di sgravi fiscali e contributi economici. Nell'immediato, probabilmente il 20 maggio, ci sarà un'assemblea dei lavoratori durante la quale le organizzazioni sindacali comunicheranno l'accordo firmato a Roma.  

Fulvio Feraboli

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