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Enogastronomia | 26 aprile 2019, 07:30

"Salviamo il Montebore", Slow Food porta il formaggio più antico del mondo a Candelo

montebore

Il Montebore, il più raro formaggio al mondo, arriva nel Biellese. “Il Montébore è un sopravvissuto, parla del passato, ha lottato per non conoscere l'estinzione, per non sparire dal mondo del gusto e della qualità. Merita rispetto, chiede consapevolezza.” Così recitano le parole di Vallenostra, l’unico caseificio legato a questo prezioso presidio Slow Food, eroico produttore di questa memoria storica e culturale. La storia del Montèbore è vecchia di mille anni almeno. Il primo documento storico risale al 1153. Ha accompagnato Isabella d’Aragona e il suo sposo Gian Galeazzo Sforza che nel ‘400 lo offrirono alle loro nozze celebrate da Leonardo Da Vinci. A quei tempi erano diversi i suoi produttori; fino alla seconda guerra mondiale, quando furono decimati.

Rimasero solo due donne custodi della sua produzione e nel 1997 grazie al Progetto di Filiera Casearia della Comunità Montana Valli Curone Grue Ossona e Valli Borbera e Valle Spinti, approvato dalla Comunità Europea, si è cercato di "recuperare" l’antico prodotto. Purtroppo oggi, a causa di difficoltà e alti costi di produzione, rischia nuovamente di scomparire ma il caseificio Vallenostra grida aiuto e lancia una campagna per salvare questo formaggio. La situazione è stata anche portata all’attenzione del Parlamento Europeo in quanto bene culturale che andrebbe tutelato e da poco è possibile contribuire alla sua sopravvivenza adottando una pecora di Montebore.

Chi contribuirà, come ricompensa riceverà il "cesto dei prodotti di qualità" in occasione della festa di ringraziamento in cui allevatori, produttori, pecore e le persone che le hanno adottate si incontreranno sui pascoli per trascorrere una giornata insieme. A Biella l'incontro è fissato per il 30 aprile a Candelo, al Centro le Rosminiane, in un incontro con il produttore Roberto Grattone e la condotta Slow Food Tortonese, sua custode. La serata vedrà protagonisti altri prodotti speciali del Tortonese: a fianco del Montebore, due formaggi tipici del territorio, Cadetto di Montebore e Mongiardina, abbinati a la "Bella di Garbagna" in agrodolce e alla confettura di "Fragola di Tortona", entrambi presidi di Slow Food. Non mancheranno in accompagnamento i vini più tradizionali di Tortona.

Redazione B.

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