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CULTURA E SPETTACOLI | 24 aprile 2019, 07:50

Storie, personaggi e delitti tra i campi e le chiese di Benna

teatrando biellese misterioso benna

Foto di Franco Ramella

Prosegue la collaborazione tra la compagnia Teatrando e il team di Biellese Misterioso. La nuova tappa delle visite teatralizzate nei luoghi più suggestivi del territorio, alla scoperta di personaggi e leggende, storie sconosciute e vicende dimenticate, sarà il paese di Benna in un appuntamento che sarà proposto venerdì 26 e sabato 27 aprile.

Borgo prettamente agricolo del basso Biellese, Benna custodisce un passato che emerge da alcuni suoi edifici, le chiese soprattutto e quel che resta del Castello e del Ricetto. In epoca medievale fu un priorato benedettino, direttamente collegato a Cluny, e subì incursioni e saccheggi nel periodo della guerra tra i Savoia e i Visconti, fu feudo di Sebastiano Ferrero, teatro di delitti collegati a giochi di potere e di controllo del territorio e paese natale del botanico Maurizio Zumaglini. Come prevede il format di Biellese Misterioso, progetto nato da un’idea di Elena Serrani (guida turistica), Carlo Bozzalla Pret (Touring Club) e i blogger Gian Luca Sgaggero e Lele Lattarulo (Viaggia e Scopri – Italia Blog Tour), le storie e i personaggi del passato prendono vita, grazie agli attori di Teatrando, nei luoghi stessi in cui avvennero. Intitolato I delitti del Priorato di Benna, il percorso alla scoperta di Benna, con testi di Carlo Bozzalla Pret e regia di Paolo Zanone e Veronica Rocca, si dipana partendo da Via Zara (una strada laterale non lontana dal Municipio), raggiungendo la zona del Mulino e della Roggia Marchesa, per poi toccare il Castello, la chiesa di San Pietro, l’Oratorio di Santa Maria delle Grazie, la casa natale di Maurizio Zumaglini, inoltrandosi infine nei campi e terminando nella Chiesa di San Giovanni. Sarà un manipolo di determinate contadine a condurre il pubblico di scena in scena, alla scoperta di luoghi, storie e vicende.

Si parte con la leggenda del castello di Ysangarda per poi incontrare Sebastiano Ferrero in persona e assistere anche al delitto di cui nel Seicento fu vittima don Michele Barbero, ucciso sul sagrato della chiesa. Proseguendo s’incontrerà il pittore Gaspare da Ponderano, intento a ideare gli affreschi presenti sulle pareti dell’oratorio, si entrerà quindi nel giardino di casa Zumaglini e ci si potrà persino trovare faccia a faccia con Facino Cane, condottiero e mercenario che nel 1402 con i suoi soldati mise a ferro e fuoco il paese. La scena finale ricorda il periodo in cui Benna fu Priorato Benedettino, dipendente direttamente dall’Abbazia di Cluny.

La partenza dei gruppi, sia venerdì che sabato, avverrà dalle 20 alle 22 ogni 20 minuti. Poiché il percorso si svolge per alcuni tratti tra i campi e su terreno erboso, si consigliano calzature adatte. Per la stessa ragione si suggerisce di portare con sé una torcia elettrica. Prenotazioni per definire l’orario di partenza: www.biellesemisterioso.it oppure 333.5283350.

Redazione g. c.

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