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CRONACA | 23 aprile 2019, 10:55

Il Diavolo non abita a Roasio, svelato il mistero del furto della Madonna con bambino - Cronaca del Nord Ovest

Il nucleo investigativo di Vercelli dei carabinieri ha confermato che nessun furto è avvenuto. "Nessuna perversione di chi è nella mano di Satana".

Il Diavolo non abita a Roasio, svelato il mistero del furto della Madonna con bambino - Cronaca del Nord Ovest

 

Il "Maligno" non ha fatto visita a Roasio e non c'è stata "alcuna profanazione di mente indemoniata". Lo scalpore destato nella comunità parrocchiale per la statua trafugata della Madonna con bambino, nel giorno di Venerdì Santo a Roasio, è rientrato. Nulla di tutto ciò ma solo una semplice ristrutturazione, pulizia e ripristino della statua stessa. La notizia era apparsa su alcuni media con tanto di dichiarazione del reggente pro tempore della parrocchia don Jarek Dobkowski. "Chi è contro Dio, chi odia Dio cerca di colpirlo laddove è più grande il suo amore -aveva scritto il sacerdote-. Ha colpito la Madre di Gesù nel giorno del Suo grande lutto. Immaginabile. E' un sacrilegio gravissimo ed incredibile. Il furto sacrilego contro l'Alddolorata nel giorno della passione di Gesù, non è coincidenza, il furto doveva colpire nel cuore, doveva insultare Dio, Gesù e la Madre Santissima; tale perversione può essere solo chi è nella mano del Maligno".

Il nucleo investigativo di Vercelli dei carabinieri ha confermato che nessun furto è avvenuto. La Statua, collocata all’esterno della chiesa e naturalmente esposta ai rigori climatici, è stata in realtà prelevata dal reggente della chiesa di San Bernardo in Gattinara, per provvedere alla sua pulizia e ripristino, così come da accordi che intercorsero tra il religioso ed il parroco recentemente scomparso, don Giovanni Carenzo. La statua si trova attualmente custodita in Gattinara.

Fulvio Feraboli

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