/ POLITICA

POLITICA | 18 aprile 2019, 11:37

Il neo segretario regionale del Pd, Paolo Furia non si ricandida in consiglio comunale a Biella

"E' stata un'esperienza profondamente arricchente, che porto sempre con me nell'esercizio del ruolo regionale che oggi ricopro. Un'esperienza, quella dell'amministratore locale, che va promossa e incentivata, in particolare ai giovani".

Paolo Furia

Paolo Furia

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del consigliere Paolo Furia, non più presente nelle liste Pd per le amministrative 2019. "Si chiude, perlomeno per ora, il mio tempo come Consigliere Comunale di Biella.Il mio recente impegno come Segretario Regionale del PD, e il mio lavoro (precario) nell'università di Torino, rende impossibile la mia ricandidatura alle elezioni amministrative di Biella. Sono onorato di aver svolto la mia parte come amministratore locale nella mia Città. E' stata un'esperienza profondamente arricchente, che porto sempre con me nell'esercizio del ruolo regionale che oggi ricopro. Un'esperienza, quella dell'amministratore locale, che va promossa e incentivata a tutti coloro che intendono dare qualcosa al proprio Comune, e in particolare ai giovani. Anche gli altri livelli dell'impegno politico sono importanti, soprattutto se si pensa che molti dei limiti dell'attività amministrativa derivano da carenze economiche o restrizioni normative determinate "più in alto", e che molti progetti e idee dei territori hanno bisogno di sponde e coordinamento presso le istituzioni regionali, nazionali o europee. Ma nessun servizio presso le istituzioni è altrettanto concreto di quello prestato al proprio Comune. Come Segretario del PD Piemontese mi capita spesso di parlare di Biella a Torino e mi rendo conto di quanto ce ne sia bisogno. Di mettere all'ordine del giorno della discussione dell'Assessorato al Lavoro la vicenda della Brandamour. Di richiamare al centro del capoluogo regionale l'urgenza di completare la Pedemontana Biellese e l'Elettrificazione. Di valorizzare i tanti Piemonti periferici rispetto al capoluogo, di cui il Biellese è un esempio notevole. C'è bisogno di collegamenti materiali e immateriali, di contaminazioni, di scambi e c'è bisogno di contare di più al livello regionale e nazionale. Mi pare che in questi anni l'attività amministrativa messa in campo dal sindaco Cavicchioli e dalla sua squadra sia stata orientata proprio a realizzare quelle reti e quelle pressioni necessarie se si vogliono portare a casa risorse e progetti. In questi primi 5 anni di amministrazione, Cavicchioli ha impostato un lavoro serio e credibile, senza mai tagliare il sociale e senza alzare i costi delle tariffe di asili e mense scolastiche, anzi riducendoli (caso rarissimo tra i Comuni di tutto il Piemonte). Farò tutto il possibile, e l'impossibile, per aiutare il sindaco Cavicchioli a continuare il lavoro imbastito in questi anni.Paolo Furia (Segretario Regionale PD Piemonte)".

Paolo Furia f.f.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore