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ECONOMIA | 17 aprile 2019, 07:00

Crisi Brandamour: azienda biellese assume un dipendente, si muovono politica, sindacati e unione industriale

Nel segno della solidarietà. Anche i media nazionali iniziano ad interessarsi del problema. Arrivata una troupe de La7 a Valle Mosso, le iniziative politiche

Crisi Brandamour: azienda biellese assume un dipendente, si muovono politica, sindacati e unione industriale

Un dipendente della Brandamour verrà assunto a tempo determinato, per ora fino a luglio, dalla Tintoria Ferraris. Una piccola ventata di ottimismo arriva da Valle Mosso dopo le giornate critiche dei giorni scorsi, culminate con la notizia del "niente stipendio", confermata nella giornata di ieri dall'amministratore unico Silvio Musso. Non si può, non si deve perdere tempo prezioso. Il presidio continua nonostante la sospensione dello stato di agitazione per permettere la richiesta di apertura di cassa integrazione che è stata fatta al Ministero del Lavoro nella mattinata odierna. Ora si resta in attesa della sua risposta. Intanto, nel pomeriggio del 16 aprile, le organizzazioni sindacali hanno aperto un tavolo di confronto con l'unione industriale biellese. 

LA POLITICA. "Sabato ero a Valle Mosso insieme all'onorevole di casa, Lucia Azzolina -commenta il consigliere regionale, Jessica Costanzo-. Ho redatto una sintesi del passato aziendale e l'importanza della Brandamour che comprende quattro marchi storici, questo perchè voglio portare avanti una proposta al Governo al fine di poter analizzare la possibilità di un sostegno economico aggiuntivo, oltre ai tradizionale, legate alla produzione dei marchi storici. E' già tutto al vaglio del vice capo di Gabinetto Giorgio Sorial". Anche Cristina Patelli onorevole biellese della Lega ha giornalmente sotto controllo la situazione della Brandamour. "Ho presentato un'interrogazione al Governo per capire se esiste una possibilità per aiutare i lavoratori dell'azienda di Valle Mosso in crisi. Certo, bisognerà vedere cosa potrà fare il Governo stesso ma l'attenzione da parte mia è altissima oltre alla solidarietà con le persone". Nella tarda mattinata odierna, è arrivata a Valle Mosso una troupe de La7 per sentire le opinioni dei lavoratori, sindacati e dell'amministratore unico Musso. Le interviste andranno in onda mercoledì 17 aprile nel programma mattutino "L'aria che tira". 

LE INIZIATIVE BIELLESI. In collaborazione dell'unione industriale è fissato un nuovo incontro con i sindacati per il 23 aprile per capire la possibilità di creare un fondo ad hoc che andrà ad aiutare i lavoratori Brandamour. Idee ci sono, bisogna capire se a livello legislativo sia possibile attuarle. Sempre restando in attesa di qualche novità positiva che potrebbe nascere dall'incontro con Musso, in calendario il 26 di questo mese. "Non possiamo permetterci di fermarci -commenta Alessandra Ranghetti della Uiltec-. Stiamo parlando con il commissario prefettizio di Valdilana, Patrizia Bianchetto al fine di coinvolgere gli enti assistenziali del biellese tipo Iris e Cissabo. Un esempio potrebbe arrivare dai lavoratori delle altre realtà aziendali biellesi, loro potrebbero devolvere un'ora del loro lavoro a favore dei colleghi della Brandamour. In un mondo dove vige l'individualismo stiamo cercando di far emergere l'Italia che vorremmo tutti quanti, ovvero l'Italia solidale".

Fulvio Feraboli

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