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AL DIRETTORE | 02 aprile 2019, 20:01

"Fena, sei sempre stato imprevedibile. Questa volta ancora di più". L'ultimo saluto di Enzo Mersi

Mercoledì pomeriggio a Piedicavallo i funerali del campione biellese di corsa in montagna, Maurizio Fenaroli. Il suo grande rivale sportivo lo ricorda in questa lettera.

Enzo Mersi e Maurizio Fenaroli

Enzo Mersi e Maurizio Fenaroli

Riceviamo e pubblichiamo: "Egregio direttore, le mando questa lettera per ricordare un compagno di avventure sportive in montagna. Un mio pensiero al Fena.

Caro Maurizio, non ci posso ancora credere della tua scomparsa. Mi hanno avvisato l'altro giorno e in ogni momento ho sperato in un lieto fine che purtroppo non è mai arrivato. E' più di quindici anni che ci conoscevamo; diversi di carattere, tu più esuberante, io più riservato ma con la stessa passione per lo sport e la fatica. Abbiamo condiviso battaglie, alcune le ho vinte io, altre tu, diverse le abbiamo affrontate insieme. A volte c'è stata qualche divergenza di idee, ma il rispetto non è mai mancato. Io più forte in salita, tu in discesa avevi pochi rivali e ti sapevi preparare come me per un obiettivo. Quando ti mettevi in testa qualcosa lo volevi raggiungere con determinazione e sacrificio, sia in gara, sia in allenamento. Come nel giorno che purtroppo ti è stato fatale, in cui non ti sei privato della tua libertà, della tua essenza e hai terminato la tua esistenza terrena facendo la cosa preferita della tua vita. Sei sempre stato imprevedibile, questa volta ancora di più. Inizio ora a metabolizzare e piango la tua mancanza dalle gare, in cima alle classifiche, dalla montagna terrena, ma sono sicuro che lassù salirai e scenderai infinite vette dimostrando sempre il tuo valore con la forza e la determinazione che ti contraddistingue.

Con affetto, Enzo"

Enzo Mersi

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