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POLITICA | 22 marzo 2019, 16:45

Rifiuti, scontro Fratelli d'Italia- Pd sui conti Seab

Alle accuse di Fdi, è seguita la pronta replica del presidente di Seab, Claudio Marampon: “ La perdita è stata assorbita dalle risorse della società senza che gravasse su nessun cittadino. Il futuro dell'azienda è più che garantito”

fratelli d'italia seab

I conti di Seab finiscono sotto la lente d'ingrandimento di Fratelli d'Italia. Ieri mattina, una delegazione di Fdi, con in testa il segretario provinciale Davide Zappalà, ha distribuito diversi volantini ai dipendenti fuori dai cancelli dell'azienda. Sui manifestini consegnati le accuse al presidente Claudio Marampon, al sindaco Marco Cavicchioli e all'assessore e vice Diego Presa, definiti i “Re del dissesto Seab”. Per l'occasione, Fratelli d'Italia ha citato, nella successiva conferenza stampa, le parole espresse nella relazione unitaria del collegio sindacale dello scorso giugno, dove si evidenziava un bilancio d'esercizio “che non fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Seab”.

“È la prima volta che una società partecipata biellese chiude un bilancio con un disavanzo di oltre un milione di euro (precisamente un milione e 400mila euro ndr) – spiega Marzio Olivero, assessore al comune di Ponderano – Una perdita che, secondo la relazione del collegio dei revisori dei conti, è superiore, vicina ai 2,5 milioni, ed è relativa al periodo 2004-10. Ed è anche la prima volta che una società partecipata porta in assemblea un bilancio nonostante il parere contrario del collegio sindacale. Inoltre, Seab è nella condizione di non poter stabilire a quanto ammontino i propri crediti o di valutarne l'esigibilità. È evidente che i danni causati sono inimmaginabili e lasciano un’eredità pesantissima in termini economici, finanziari, gestionali e organizzativi. Ad inizio gennaio, il presidente Maranpon aveva assicurato all'organismo di controllo che entro a metà febbraio l'avrebbe riconvocato per illustrare le strategie aziendali ma non si è visto”.

Sono seguite le parole del coordinatore provinciale Zappalà: “C'è un'altra questione: il margine operativo netto, che deriva dai ricavi meno i costi al netto degli ammortamenti, è negativo di 900mila euro per l'ultimo esercizio (2017). Le bollette sono drogate dall'effetto della campagna elettorale perchè ai cittadini non stanno chiedendo neanche i costi di quello che si spende per raccogliere l'immondizia”.

Alle critiche di queste ore, replica il presidente di Seab, Claudio Marampon: “La perdita è stata assorbita dalle risorse della società senza che gravasse su nessun cittadino. Ma bisogna fare un passo indietro: fin dal 2004, Seab ha gestito la raccolta dei rifiuti e la discarica di Masserano senza avere il contratto di servizio quindi in assenza di una benchè minima garanzia; solo ne giugno 2016 con il nuovo CdA viene sottoscritto il contratto con COSRAB con durata fino al 31 ottobre dell'anno 2018. Nel luglio dell'anno scorso l' assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio 2017 senza che ci fosse la formalizzazione di un nuovo contratto , pertanto con la difficoltà di una incerta “ continuità aziendale”. Il collegio sindacale della società ha evidenziato che in assenza di certezze fosse indispensabile provvedere alla svalutazione dei crediti che sono affidati ad Equitalia per la riscossione, relativi agli agli anni 2004/2010 di utenze. Crediti ereditati anch'essi dalle attività di COSRAB. Il conto economico di Seab del 2017 espone tali svalutazioni e si evidenzia la difficoltà di una svalutazione che ha generato una perdita d'esercizio , assorbita dalle riserve, ma generatrice di un verbale con rilievi negativi da parte del collegio sindacale. La svalutazione di tali crediti Seab ha provveduto ad applicarla superando l' 80% del valore dei crediti. Il 29 ottobre scorso COSRAB ha assegnato a Seab la raccolta dei rifiuti per tutti i 76 Comuni Biellesi per 6 anni più una di proroga con contratto di servizio sottoscritto per un valore annuo di circa 20 milioni di euro. La partecipazione in ASRAB ha reso a Seab utili per 1,5 milioni per il 2017 e oltre un milione per il 2018. Il futuro dell'azienda è più che garantito”.

g. c.

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