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CRONACA | 21 marzo 2019, 07:00

Imprese biellesi sotto attacco spamming a scopo estorsivo, da inizio anno oltre 50 i casi

La denuncia in questi giorni di un'azienda ma sono diversi i casi avvenuti sempre nella nostra provincia. Ecco come comportarsi.

Imprese biellesi sotto attacco spamming a scopo estorsivo, da inizio anno oltre 50 i casi

Ancora biellesi sotto attacco di spamming, alcuni anche a scopo estorsivo. Potrebbero raggiungere anche il centinaio, sicuramente oltre 50, le denunce ricevute dalla polizia postale in questi 80 giorni di inizio 2019. E' capitato ad un titolare di una nota impresa del territorio. Ma il fatto, negli ultimi giorni, sarebbe esteso a diverse realtà della provincia. Dalla mail personale sarebbero partite richieste di aiuto a indirizzi generici. Immediatamente è stata regolarizzata denuncia alla polizia postale della questura di Biella. "Chiedevano di contattarmi per un aiuto -commenta un titolare di un'azienda vittima. Forse qualcuno è andato avanti e a quel punto è arrivata la richiesta di denaro. A quel punto però sono stata contatata telefonicamente e ho potuto spiegare cosa fosse successo. L'estensione della mail era comunque strana anche se bisogna stare attenti. Probabilmente avevo un password poco performante e quindi è stata attaccata".

L'azione dei criminali sfrutta la vulnerabilità del router e si perfezionerebbe attraverso l'installazione di malwere che potrebbe anche rubare tutti i dati nel dispositivo. Da questo punto nasce la minaccia focalizzata in richieste di denaro, di aiuti sempre finanziari, di divulgazione dei siti web visualizzati per arrivare a fantomatici filmati che ritrae in atteggiamenti intimi la vittima. L'imprenditore è stato sommerso dalle telefonate di amici e conoscenti per sincerarsi della reale situazione. Dubbi però cancellati dallo stesso titolare. A quanto sembrerebbe, in questo caso, non sarebbero stati inviati soldi nè eseguiti bonifici.

I CONSIGLI DELLA POLIZIA POSTALE. Bisogna mantenere la calma. Non bisogna pagare assolutamente alcuna cifra o riscatto se richiesta. Procedere con queste azioni determina, quale unico effetto, un accanimento nelle richieste estorsive, volte ad ottenere ulteriore denaro. Piuttosto è necessario proteggere adeguatamente la mail cambiando la password. Buona norma è non lasciare mai i dispositivi incustoditi e guardarsi dal cliccare su link o allegati di posta elettronica sospetti. L'introduzione di virus informatici capaci di assumere il controllo dei dispositivi può avvenire soltanto se i criminali informatici abbiano avuto disponibilità materiale dei computer stessi, oppure qualora siano riusciti a consumare, ai nostri danni, episodi di phishing.

f.f.

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