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Music Cafè | 19 marzo 2019, 09:49

Stasera con Gezzz omaggio a Fred Buscaglione sul palco del Biella Jazz Club

Stasera con Gezzz omaggio a Fred Buscaglione sul palco del Biella Jazz Club

Stasera, martedì 19 marzo, alle 21.30 arriva sul palco del Biella Jazz Club il quintetto "Gezzz" formato da  Angelo “Gange Cattoni voce e pianoforte , Pietro Bonelli alla Chitarra , Marco Saggi al sax , Fabio Villaggi alla Batteria e Riccardo "Jeeba" Giberrini alla tromba. Il progetto unisce musica, teatro, cinema e cultura con alla radice la voglia di divertirsi e divertire, proponendo uno show basato  sullo  swing italiano e un tributo Fred Buscaglione.

La storia di un Italia lontana attraverso i brani musicali che hanno segnato un epoca, che in qualche modo hanno dato il via alla corrente jazz italiana. Un crocevia di linguaggi sonori e visivi che diventano spettacolo, frutto di musicisti che partono da una loro comune passione: la musica di Fred Buscaglione. Una formula interessante e originale quella del Gezz 5et per far rivivere il genio torinese dello Swing e metterne in scena le sue tre diverse anime, fatte di sonorità jazz, teatro e comicità. Atmosfere d’altri tempi che sanno di quel clima allegro e ribelle degli anni ’50 e della musica delle grandi orchestre d’oltreoceano.

Un travolgente viaggio attraverso le note e le storie del mitico Fred Buscaglione, un pieno di ironia e swing, in onore del grande musicista, precursore dei cantautori e personaggio emblematico, che fa ormai parte del nostro patrimonio culturale. Un progetto che unisce musica e suggestioni teatrali e cinematografiche per divertirsi e divertire attraverso uno show basato su uno dei padri dello Swing italiano.  Morto prematuramente a soli trentotto anni a causa di un incidente stradale, questo carismatico artista dalle molteplici peculiarità viene così portato in scena insieme a tutti i suoi più grandi e indimenticati successi. “Eri piccola”, “Che notte!”, “Che bambola”, “Whisky facile” sono alcuni esempi dei brani che rendono frizzante e coinvolgente la scaletta, eseguiti con il sound degli splendidi arrangiamenti anni ’50, talvolta proposti in forma rivisitata. Il tutto condito da un tocco di improvvisazione, che rende ancor più viva la sua musica.

Sono presenti in scaletta brani che traggono origine dalle prime influenze americane degli anni '40-'50, ( Otto, Rabagliati, Quartetto Cetra…), varie  divagazioni cantautorali e non degli anni 60-70 (Jannacci, Gaber, Buscaglione, Mina, Bongusto, Arigliano…) e gioielli di poeti dei giorni nostri (Conte, Capossela, Caputo...).Un omaggio dovuto ai grandi artisti Italiani dimenticati e spesso sottovalutati, e più in generale, un tributo ai tempi in cui anche in Italia, si faceva  musica di qualità. Come sempre a fine mese, per martedì 26 è in programma una jam session.

Redazione g. c.

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