/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 17 marzo 2019, 16:22

La pioggia non ferma la cerimonia di Nuraghe Chervu. Biella, comuni sardi e piemontesi insieme nel ricordo dei caduti FOTOGALLERY

celebrazioni nuraghe

La pioggia e le basse temperature di queste ore non hanno ostacolato la cerimonia odierna di Nuraghe Chervu. Nell’area monumentale, che sorge alle porte della città di Biella, si è svolta questa mattina, domenica 17 marzo, l’inaugurazione del simbolico lastricato formato da pietre provenienti da molti comuni piemontesi e sardi e volto ad onorare i caduti della Grande Guerra.

Tante piccole steli di diverso formato sulle quali è stato scolpito il nome della località e il numero dei morti del primo conflitto mondiale. Oltre duecento comuni hanno aderito al progetto del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, promosso e condiviso dalla Prefettura e dal Comune di Biella.

Presenti all’evento le massime autorità locali e molti sindaci provenienti dalle due regioni in fascia tricolore. Con loro, molti cittadini che, per l’occasione, hanno indossato gli abiti tradizionali a significare anche nel cromatismo dei vestiti popolari il dolore delle guerre di isolani e genti alpine. Con orgoglio identitario, accanto alla comunità sarda, Biella è stata rappresentata dalle Valëtte an Ĝipoun, le donne dell’Alta Valle Cervo nell’antico abito festivo.

La cerimonia è stata accompagnata dalle note della banda militare della Brigata Sassari, giunta appositamente dalla Sardegna e già protagonista ieri sera di uno splendido concerto nella Basilica di San Sebastiano a Biella.  

g. c.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore