Elezioni Comune di Biella

 / ATTUALITÀ

Che tempo fa

Cerca nel web

ATTUALITÀ | 15 marzo 2019, 16:25

Provincia, Chiorino: “No a bilancio privo di programmazione e pieno di monitoraggi”

Provincia, Chiorino: “No a bilancio privo di programmazione e pieno di monitoraggi”

Riceviamo e pubblichiamo:

"Dalle linee programmatiche illustrate si evince che la primaria vocazione dell’ Ente Provincia sia oggi, per l’attuale maggioranza quella di “monitoraggio e presidio”. Mentre infatti si può apprezzare la considerazione che il nostro territorio sia particolarmente fragile soprattutto per quanto concerne le infrastrutture e la manutenzione del patrimonio, per il medesimo motivo non si può evidentemente concordare sulla mancanza di visione e soluzioni che sono totalmente assenti nella definizione nel documento di programmazione.   

E si evidenzia come i buoni propositi del Presidente siano già venuti meno. Quando infatti dichiara “Vogliamo favorire il coinvolgimento e la condivisione nelle scelte del Consiglio Provinciale attuale”, ci aspetteremmo che effettivamente i Consiglieri Provinciali siano messi al corrente, quanto meno nelle sedi istituzionali e non per il tramite dei media locali, sulle posizioni che l’Ente sta tenendo nella gestione di nodi cruciali per il nostro Territorio. Invece nulla è dato sapere rispetto alle posizioni che la Provincia ha sostenuto rispetto ad una potenziale fermata dell’Alta Velocità che favorisse il Biellese. Nulla è stato fatto sapere su come si intendesse e si intenda gestire la problematica della Scuola di Valle Mosso.   

Nulla è stato comunicato rispetto alla fusione delle ATL di Biella e Vercelli, imposta dalla Regione per normative decisamente opinabili, salvo poi scoprire che l’operazione risulta essere svantaggiosa per Biella e che l’operazione quote di ATL  costi alla Provincia di Biella 80.000 € inseriti a bilancio nella voce turismo ( 80.000 su 94.000!!!). Lamentiamo strade che continuano ad essere pericolose perché buie e reputiamo intollerabili le motivazioni con cui viene risposto in Consiglio Provinciale che “non è il caso di intasare di mail la Segreteria del Presidente del Consiglio” per sollecitarne l’acquisizione da parte di Anas. Continuiamo intanto ad attendere i risultati dei test di fattibilità da parte di Enerbit, che ci dicano se si riesce ad illuminare le strade buie, così come ci è stato risposto in seguito alle interrogazioni presentate. 

La programmazione che ci è stata illustrata oggi si può facilmente sintetizzare in “restiamo in attesa”. La vera programmazione si può fare solo nel momento in cui si parte da una fotografia del territorio che non sia edulcorata dalle deliranti convinzioni di onnipotenza che scrosciano dalle pontificazioni di chi si crede onnipotente, onniscente, onnipervadente, onnicomprensivo, onni-tutto.   
“Sul versante dei collegamenti” apprendiamo con amarezza che per il trasporto ferroviario, in un’ottica di programmazione, questa provincia ha inserito a bilancio ben 3.000 euro! Una presa in giro. Ci è stato risposto che “non è funzione della Provincia”, lamentando contestualmente che il medesimo Ente non viene coinvolto su questa partita dai deputati del territorio. Delle due l’una: o siamo in partita e allora incrementiamo i fondi dimostrando di credere all’importanza di fornire di collegamenti adeguati questo territorio, o non lo siamo e non recriminiamo nulla. Altrimenti resta come unica opzione di accertare quanto sia ritenuto autorevole l’ente Provincia per non essere neppure considerato.  

Le modalità di coinvolgimento e di programmazione sono le medesime anche quando si parla del Progetto Trossi: i consiglieri vengono convocati. Riunione saltata. Due giorni dopo però scopriamo dai giornali quale sia il progetto (apprendiamo dal Consigliere Ramella che la fuga di notizie è colpa dei giornalisti!) e solo settimane dopo i consiglieri sono convocati ad una riunione dove scopriamo che:   1) si sta assistendo alla presentazione del Progetto Trossi, ma alla richiesta di avere il progetto ci viene risposto che il progetto non c’è ancora. 2) che il progetto è da 3, 5 milioni di euro che non ci sono, ma che veranno chiesti ai Parlamentari. E’ risaputo: tutte le notti stampano soldi.  

E intanto lasciamo incompiuto il 2° e il 3° lotto del Maghettone, non ci preoccupiamo della tangenziale Biella Cossato che con la Pedemontina avrebbe bisogno delle piazzole di emergenza per poter essere velocizzata.   Per la Trossi uguale: iniziamola, poi lasciamo in sospesa anche quella come tutto sul territorio è in sospeso (gli affidamenti ad Anas, gli studi di Enerbit, la manutenzione delle strade, l’accensione delle luci, il Maghettone, la tangenziale,…).  
Vogliamo parlare dei rifiuti abbandonati sulle strade provinciali? L’anno scorso è stato chiesto ai sindaci di socializzare i costi, adesso viene chiesto ai sindaci di assumersi parte di responsabilità sugli abbandoni. Va bene certo, per i Sindaci che hanno voluto la Tarip nei loro Comuni. Perché gli abbandoni evidentemente arrivano da lì.  

Abbiamo inoltre chiesto di approvare un documento in cui esprimiamo allarme e preoccupazione per il taglio dei fondi – da parte del Governo – necessari al funzionamento della Casa Rifugio ad indirizzo segreto per le donne che denunciano violenze domestiche e per i loro bambini. Poco importa che l’Assessore Cerutti stia lavorando alle uniformazioni delle tariffe quando il Governo non finanzia i bandi e l’Ente Provincia, che comunque nelle linee programmatiche parla di “potenziamento della rete antiviolenza”, non muove un dito. Apprendiamo con sincero piacere che il Presidente Foglia ha già dato piena disponibilità ad approvare una mozione che lo impegnerà a sollevare e denunciare la questione in tutte le sedi opportune. Per questo esprimiamo profondo apprezzamento. Per tutto il resto, riteniamo che attese e monitoraggi quali linee programmatiche non siano accettabili".

Elena Chiorino - Per il Gruppo Consiliare La Provincia dei Comuni

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore