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ATTUALITÀ | 14 marzo 2019, 07:00

"PiemontePay", Biella città pilota per i pagamenti digitali

L'assessore comunale Fulvia Zago: "Ulteriore passo avanti, per i servizi ai cittadini"

Fulvia Zago

L'assessore comunale Fulvia Zago

Biella è una delle cinque città pilota della regione ad aver attivato la piattaforma PiemontePay, che consente di effettuare via internet, senza code a uffici e sportelli né moduli da compilare, un gran numero di pagamenti, dalle imposte ai diritti di segreteria, dagli oneri alle sanzioni, verso il Comune. Si tratta di un servizio che si aggiunge a quelli digitali già attivi, dall'iscrizione al servizio di mensa scolastica al pagamento del parcheggio in zona blu attraverso lo smartphone.

"Ed è un tassello in più dell'Agenda Digitale che si va aggiungendo al mosaico di novità offerto negli ultimi anni ai cittadini - osserva l'assessore all'innovazione e presidente del Patto del Battistero Fulvia Zago - Si tratta di un passo avanti che abbiamo fortemente voluto e che consentirà ai biellesi di pagare circa sessanta prestazioni online".

Oltre a Biella, i Comuni pilota sono Alessandria, Bra, Fossano e la città metropolitana di Torino. Con PiemontePay tutto avviene via web con una procedura semplice e guidata dal sistema. Il primo passo è accedere al sito all'indirizzo pay.sistemapiemonte.it/epayweb/ dove la schermata di accoglienza propone due percorsi. Quello riservato a chi ha già una Spid, l'identità unica digitale del cittadino, consente anche di accedere a un'area di archivio dove si possono vedere i pagamenti già effettuati e quelli ancora da fare. Ma è possibile anche utilizzare il servizio come utenti liberi. In questo caso si può saldare il dovuto in caso si sia ricevuto un avviso di pagamento dotato di Iuv (l'identificativo univoco di versamento, un codice associato a ciascun bollettino), ma si possono anche effettuare pagamenti spontanei, dai diritti di segreteria fino ai biglietti per il Museo del Territorio.

Il servizio è attivo non solo per i residenti in città ma anche per i non biellesi che hanno necessità di saldare pendenze con l’amministrazione di palazzo Oropa. Sviluppato da Csi Piemonte, il sistema aderisce al circuito nazionale PagoPA, il sistema realizzato dall’Agenzia per l’Italia digitale per effettuare pagamenti verso la pubblica amministrazione.

Le prestazioni che è possibile pagare attraverso il sistema riguardano la biblioteca (servizio riproduzioni digitali, prestito inter-bibliotecario, laboratorio ragazzi), il museo (biglietti d'ingresso, pagamento invio pubblicazioni, diritto di riproduzione immagini per pubblicazioni, diritto di utilizzo dell'immagine, affitto sala conferenze e chiostro, visita guidata, diritto amministrativo per prestito opere d'arte, rimborso abbonamento musei, entrata per pagamento conferenze a tema, noleggio attrezzature o dissuasori per manifestazioni, affitto bar), lo stato civile (prenotazione sala per matrimonio), il personale (tassa di concorso), attività economiche (concessione dehors), i servizi sociali (ginnastica dolce anziani, servizio assistenza domiciliare, rimborso quota alloggio seconda accoglienza, rimborso spesa casa anziani, pasti a domicilio, piazzole campi nomadi, altri rimborsi), l'istruzione (centri estivi, scuolabus, recupero crediti mensa scuola materna, elementare e media, ludoteca), lo sport (affitto impianti sportivi al cittadino, uso pista atletica, rimborsi vari ufficio sport), il turismo (affitto ostello), l'edilizia privata (diritti di segreteria, deposito cauzionale), l'urbanistica (aree Peep, diritti di segreteria, concessione diritti di superficie, corrispettivo distribuzione gas naturale), l'ambiente (sanzioni ambientali con ingiunzione, canone per i bacini imbriferi urbani), cimiteri (operazione cimiteriale, diritti per spese amministrative di segreteria, aggio e canone cremazioni), la viabilità (autorizzazione rottura suolo pubblico, danneggiamento patrimonio comunale), il patrimonio (locazioni alloggio, spese condominiali, rimborso utenze, concessioni precarie, canoni rogge, proventi alienazioni, rimborsi spese per servizi di assistenza volontaria) e la retta dell'asilo nido.

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