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ATTUALITÀ | 12 marzo 2019, 12:36

"Quota 100" a Biella, le domande (per ora) sono 64

Lucia Azzolina del Movimento 5 Stelle spiega i numeri e dice: "Riforma che affronta i mali italiani"

Lucia Azzolina

I numeri di "Quota 100" e Lucia Azzolina

"Quota 100 era un altro punto qualificante del programma in 20 punti con cui ci siamo presentati agli italiani prima del voto. Si offre a chi ha compiuto 62 anni e ha versato almeno 38 anni di contributi, di andare in pensione anticipata rispetto ai requisiti della Fornero (che nel 2019 arrivano a 67 anni per gli uomini e 66 anni e 7 mesi per le donne) - dice l'onorevole del Movimento 5 Stelle, Lucia Azzolina -.  Quota 100 permetterà ai nonni di essere tali con benefici per l’occupazione giovanile, una spinta alla produttività in alcuni settori e un forte disincentivo all’emigrazione. Così come il Reddito di Cittadinanza, Quota 100 non è una semplice legge, ma una riforma organica che affronta molti dei mali italiani".

E ancora, insiste l'ex insegnate e oggi parlamentare: "Questa riforma organica sulle pensioni è partita, ed arrivano i primi dati relativi alla nostra regione Piemonte. Ho voluto approfondire i dati pervenuti, principalmente concentrandomi sulle domande provenienti dal settore scolastico e più precisamente sulle richieste provenienti dal comparto del personale docente. Dunque, su 1318 domande pensionistiche presentate, 866 sono domande quota 100".

"Osservando i dati per provincia questi sono i numeri che mostrano il dato delle domande presentate e le specifiche quota 100: Alessandria su 143 domande 109 sono Quota 100, Asti 39/21, Biella la mia città 64/52, Cuneo 193/117, Novara 147/100, Torino 630/394, il VCO 52/40 e infine Vercelli 50/33. A questi numeri, che non sono solo numeri, corrisponderanno altrettante assunzioni, quindi posti di lavoro per i precari del mondo della scuola" conclude l'Azzolina.

p.l.b.

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