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COSTUME E SOCIETÀ | 11 marzo 2019, 09:47

Altrementi Chef – Cooking4All, vincono le biellesi Silvia e Ilaria Pera Scesa

La sfida all’ultimo piatto fra giovani con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico. Benedetta Parodi, madrina della manifestazione: “la cucina un motore importante per tirare fuori creatività e spirito di squadra. I ragazzi in gara pronti per affrontare il mondo del lavoro”. Il presidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale Paolo Giordani: “Insieme a Fisdir per promuovere un messaggio di uguaglianza fra le persone”

Altrementi Chef – Cooking4All, vincono le biellesi Silvia e Ilaria Pera Scesa

Silvia e Ilaria Pera Scesa di Trivero sono le vincitrici di Altrementi Chef – Cooking4All (www.cooking4all.it) la gara culinaria tra giovani con disabilità intellettivo relazionale. La sfida ai fornelli si è svolta nell’ambito della 16a edizione di Fa’ la cosa giusta!, (pad.3, Area Pace e Partecipazione) la fiera nazionale del consumo critico a Fieramilanocity.

L’iniziativa promossa dall’Istituto Diplomatico Internazionale, presieduto da Paolo Giordani, in sinergia con FISDIR, la federazione paralimpica che riunisce atleti con disabilità intellettive quali la sindrome di Down e i disturbi dello spettro autistico, ha centrato l’obiettivo: attraverso una gara culinaria si sono affrontati temi importanti come l’inclusione sociale l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani con disabilità intellettive. Benedetta Parodi, madrina dell’evento e membro della giuria, commenta così: “è stato molto bello e divertente, ho ancora una volta di più la conferma che la cucina è un motore che permette a tutte le persone di tirare fuori la creatività, lo spirito di squadra, il divertimento. I ragazzi hanno lavorato con grande serietà e impegno, spirito di competizione, si sono dati una mano e hanno lavorato bene, dimostrando così di essere pronti ad affrontare il mondo del lavoro”.

Soddisfatto dell’esito dell’iniziativa anche il presidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale Paolo Giordani: “La contentezza di tutti questi ragazzi è anche la nostra. Con Altrementi Chef l’Istituto e Fisdir hanno voluto promuovere un messaggio di uguaglianza fra le persone, ciascuno avendo pregi e difetti. Oggi abbiamo assistito ad una grande prova di abilità e speriamo di aver contribuito a dimostrare come anche le persone con disabilità intellettiva possano aspirare ad un posto di lavoro al pari di ogni altro cittadino”.

In giuria, oltre alla Parodi e all’avv.Giordani, la consigliera Fisdir Linda Casalini e gli chef Nicola Michieletto e Roberto Carcangiu.

Otto i concorrenti in gara, divisi in quattro squadre. Silvia e Ilaria Pera Scesa, Chiara Nevolo, Luca De Pieri, Stefano Serafin, Gioele Bonfante, Carmelo Messina e la campionessa paralimpica di atletica leggera Nicole Orlandogià atleti FISDIR. Abituati alle sfide sui campi di gara, si sono cimentati con le pietanze della tradizione lombarda: riso alla pilotabaccalà in umido e cotoletta alla milanese. Ad affiancare i giovani partecipanti, una squadra di chef di chiara fama: Luca Bassan e il pasticcere Paolo Poletti del ristorante “Fiore di pietra” in Canton Ticino, personaggi della carta stampata come Andrea Bevilacqua, chef della rivista “Cotto & Mangiato” dell’omonimo programma TV, “il maestro di cucina” Devis Pasi, Nicola Michieletto chef salutista e docente della scuola Cast Alimentilo chef pavese Francesco Spelta dalle esperienze internazionali, lo chef e docente (Étoile, Castalimenti, Academia Barilla) Roberto Carcangiu, il maestro pasticcere Andrea Labbate, il docente della scuola di cucina Cast Alimenti Andrei Micle, Giuseppe Grimaldi.

In apertura del contest Vittorio Labanca, direttore de L’eco Alto Molise, ha donato al presidente dell’Istituto Diplomatico una campana da tavolo in bronzo forgiata nella storica Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone. 

Un dono a nome del sindaco di Agnone, Lorenzo Marcovecchio – ha commentato Labanca-, da parte di una piccola cittadina molisana che con le sue 19 chiese e i suoi 3 conventi vuole rappresentare uno scrigno d’arte visitato ogni anno da migliaia di turisti. Ad Agnone, che sorge 840 metri di altitudine e vanta la presenza millenaria della Pontificia Fonderia Marinelli, del Museo Internazionale della Campana e di una grande tradizione artigianale del ferro battuto, non esiste inquinamento, ma solo il grande sorriso dei suoi abitanti”. 

Due campane “mignon”, riprodotte sul modello di quella donata nel lontano 1995 a Papa Giovanni Paolo II e conservata nei Giardini Vaticani, sono state consegnate alla consigliera federale Linda Casalini in rappresentanza del presidente della Fisdir Marco Borzacchini e a Benedetta Parodi. Dieci portachiavi con le famose campanelle sono stati donati agli chef che con la loro grande esperienza e incredibile maestria hanno supportato i giovani partecipanti al contest nella rivelazione delle loro abilità culinarie. 

Agli otto concorrenti sono andate una MTB Atala, modello Station, un diploma di partecipazione e una medaglia a premiare la partecipazione. Ai quattro finalisti, invece, 4 coltelli Top di gamma offerti dallo sponsor Ballarini, marchio leader nella fascia alta degli strumenti di cucina.

Le sorelle Pera Scesa, che hanno conquistato il primo gradino sul podio del gusto, hanno ricevuto una medaglia d’oro dei campioni e l’opportunità di coronare il sogno di imparare bene il mestiere di chi governa i fornelli. Congusto Gourmet Institute, primo campus per le discipline gastronomiche dove si svolgono corsi professionali di cucina, pasticceria, panificazione e si formano i migliori chef, pasticceri, panificatori, pizzaioli, pastai e manager di sala, ha offerto alle campionesse un corso di cucina di due giorni tenuto da Roberto Carcangiu per imparare a realizzare pietanze a base di verdure.

Dal nostro corrispondente di Torino

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