/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 14 febbraio 2019, 19:00

Biella punta in alto: 15 milioni per la valorizzazione della Conca di Oropa

È il progetto "Coro", uno studio di fattibilità tecnica ed economica redatto dal Politecnico di Torino. Il piano nasce da un’attenta analisi della valenza ambientale, culturale, turistica e sportiva della Conca di Oropa ed è il punto di partenza per procedere al restyling dell’area. Oropa, Oropa Sport, Mucrone, Busancano, Camino, Funivia e rete dei sentieri le aree coinvolte

Foto Studio Fighera

Foto Studio Fighera

Nuovo passo verso la valorizzazione della Conca di Oropa. È concluso e verrà inviato entro fine mese alla Regione Piemonte “Coro”, il progetto di sviluppo della Conca alta di Oropa redatto dal Politecnico di Torino. Uno studio di fattibilità tecnica ed economica composto da sei relazioni (per un totale di 400 pagine) e 45 elaborati grafici, il tutto corredato da un sistema informativo territoriale.

Il piano di lavoro, che nasce da un’attenta analisi della valenza ambientale, culturale, turistica e sportiva della Conca di Oropa, è il punto di partenza per procedere al restyling dell’area. Oropa, Oropa Sport, Mucrone, Busancano, Camino, Funivia e rete dei sentieri: queste le zone che, finanziamenti e burocrazia permettendo, saranno oggetto di un intervento il cui costo ammonta a 15 milioni di euro.  

L’unico ostacolo che rimane da superare, infatti, è legato alla proprietà: attualmente la Conca di Oropa appartiene in parte alla Fondazione Funivie e in parte alla Città di Biella. Per poter ricevere una copertura del finanziamento del 90% da parte della Regione Piemonte, però, è necessario che l’area sia totalmente di proprietà del comune, ente pubblico. “Per questo ci stiamo attivando per poter cambiare questa condizione - ha spiegato durante la conferenza stampa di presentazione il consigliere comunale e provinciale delegato alla montagna, Riccardo Bresciani -. Se non intervenissimo con un passaggio di proprietà, potremmo ottenere una copertura al massimo del 49%. Non possiamo permettercelo”.  

“Un progetto importante per il nostro territorio - ha sottolineato il presidente della Provincia, Gianluca Foglia Barbisin - che consentirà di valorizzare un’area certamente turistica ma che necessita di un restyling. Non è solo nostra la competenza in merito, ma abbiamo pensato fosse giusto fare da trait d’union per tutti gli enti coinvolti”.   “Il progetto - ha aggiunto il sindaco Marco Cavicchioli - è in linea con l’investimento di 450mila che il comune aveva fatto per la cestovia. Il recupero della Conca di Oropa è importante ancora di più per il territorio e ne abbiamo avuto la prova con la raccolta fondi sempre dedicata alla cestovia, per la quale i cittadini hanno versato più di 100mila euro”.

“Iniziamo una battaglia nuova - ha detto il presidente delle Funivie Oropa, Andrea Pollono - in un percorso condiviso civilmente e politicamente. Potranno esserci difficoltà ma è fondamentale la collaborazione. Oropa è strategica per provincia e comune, dà ricchezza al territorio e il suo potenziale, legato anche alla capacità ricettiva, sarebbe valore aggiunto alla frequentazione devozionale”. 
Attraverso un accordo di programma, lo studio era stato finanziato dalla Regione Piemonte e affidato al Politecnico di Torino. E a presentarlo sono stati proprio i tecnici che l’hanno redatto: Marco Roggero, Donald Agliaudi e Silvia Banfo.  

Il progetto “Coro”  

“Coro”, che si rifà al nome Conca di Oropa ma vuole anche sottolineare il lavoro “corale” degli enti coinvolti, è articolato e prevede numerosi interventi per ristrutturare e dar nuova vita a immobili e impianti della zona. Tre i motivi principali che hanno portato a questa scelta: la presenza di immobili in stato di abbandono o forte degrado, solo parzialmente utilizzati; l’offerta non adeguata all’attuale domanda turistica; i necessari lavori di revisione generale della funivia previsti per fine 2021.

Il primo obiettivo è di valorizzare la funivia. Nella stazione di valle sono previste una nuova zona uffici al secondo piano, una biglietteria che comprenda tutti i servizi e una nuova vetrina di prodotti locali e bookshop, oltre alla creazione di una zona dedicata alla mostra dello sci biellese e alla sistemazione dell’area esterna. La stazione di monte sarà invece adibita a “museo”: al piano terra è prevista l’installazione della mostra ‘Neve, sport invernali a Oropa 1920- 1960’; al primo piano il Museo della montagna Biellese collegato al Geosito. L’impianto storico, composto dalla cabina di manovra e dalla sala macchine, sarà invece riaperto al pubblico. La stazione di partenza della cestovia verrà infine restaurata. La revisione della funivia prevede inoltre la possibilità di utilizzo da parte di disabili e non vedenti.

Mitigare i segni dell’uomo e dell’abbandono è la prerogativa di un altro obiettivo, legato alla cura dell’ambiente e del paesaggio. Gli interventi in questo senso riguardano la demolizione dell’Anticima del Mucrone, il recupero della stazione di monte dismessa al Monte Camino, la riduzione dell’Albergo Savoia, la modifica del tracciato lungo la Grande Traversata delle Alpi e da Oropa al Limbo, la manutenzione dei sentieri in zona Monte Camino. Inoltre, sono previsti interventi di messa in sicurezza del rischio idrogeologico e la creazione di sentieri nella zona della collina dei Rododendri.

L’offerta culturale e della formazione è il terzo obiettivo del progetto, che prevede il recupero degli spazi inutilizzati di Oropa Sport, la destinazione a nuovi spazi e percorsi espositivi interattivi, l’offerta di nuove esperienze didattiche, la segnalazione e promozione di percorsi botanici, geologici e culturali in quota.
La parziale demolizione dell’Albergo Savoia, il recupero di spazi oggi inutilizzati nel complesso di Oropa Sport, la messa in rete di tutte le strutture ricettive, dei produttori biellesi e del sistema degli alpeggi, la valorizzazione di prodotti locali nell’ambito della ristorazione e l’ampliamento del bar di valle sono invece le azioni previste nell’ambito di ricettività e ristorazione.

Infine, il progetto tocca l’offerta sportiva e ricreativa, con il rinnovamento del Parco Avventura, il lancio delle attività di orienteering e per bambini, la creazione di aree pic-nic e giochi, la trasformazione della gru in una struttura dedicata all’arrampicata. A Oropa Sport sono previste diverse ristrutturazioni oltre alla realizzazione di un nuovo spazio coperto tra la cestovia e l’ex noleggio, alla creazione di nuovi spazi per Soccorso Alpino e associazioni e di una palestra. Altre azioni riguardano sci, alpinismo e arrampicata. Importante intervento riguarda infine l’allargamento del tracciato e la sistemazione di fondo e campo scuola con un nuovo tapis roulant. Insomma, un progetto che punta ad una ristrutturazione e un’innovazione completa dell’area.

Le cifre

La spesa totale ammonterebbe a 15 milioni di euro. Nel dettaglio: Oropa (620mila euro); Oropa Sport (1.370.000 euro); Albergo Savoia (2.700.000 euro); Monte Mucrone (1.040.000 euro); demolizione Anticima (400mila euro); pista Ico Busancano (1.600.000); messa in sicurezza rischio idrogeologico (400mila euro); innevamento (1.720.000 euro); Monte Camino (580mila euro): funivia (4.200.000); rete dei sentieri (180mila euro).

Bibiana Mella

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore