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ATTUALITÀ | 10 febbraio 2019, 07:00

Pella contro il Governo: "Preoccupato per il quadro economico"

Il deputato molto critico: no all'assistenzialismo, aiutiamo il made in Italy

Roberto Pella

Roberto Pella in Parlamento

"Sono molto preoccupato per il dato sulla produzione industriale italiana che a dicembre diminuisce nuovamente del 5,5%, peggior dato dal 2012, con una variazione ampiamente negativa sia su base congiunturale sia in termini annui e una flessione diffusa a livello settoriale" parola di Roberto Pella, deputato biellese per Forza Italia. L'amministratore di Valdengo ha affidato il suo sfogo sulla propria pagina Facebook.

"Oltre che per le responsabilità pubbliche che ricopro a livello sia nazionale sia territoriale, anche in qualità di imprenditore ascolto sempre più forti preoccupazioni, paure e un livello crescente di sfiducia rispetto alle serie difficoltà di tenuta economica del Paese - aggiunge il politico -. Anche in un settore come il tessile biellese che, nonostante le enormi difficoltà, si dimostra la seconda manifattura europea, in occasione della mia partecipazione in apertura di Milano Unica, il Salone Italiano del Tessile che riunisce nel pieno centro di Milano quattro grandi marche italiane - Ideabiella, Ideacomo, Moda In e Shirt Avenue - per rilanciare sul mercato il settore del tessuto italiano e degli accessori per abbigliamento, si respira un'aria negativa. Grande assente all’apertura il Governo: forse ha ritenuto più importante per il PIL italiano e la crescita andare a Parigi con i gilet gialli".

E ancora: ""Il "made-in" italiano sta soffrendo, sfiduciato e screditato anche dal peggioramento delle relazioni e della proiezione esterna del Paese, elemento di cui il Governo a guida Cinquestelle sembra non curarsi minimamente, negando i dati Istat e della Commissione Europea e continuando ad agire contro l'interesse generale di un territorio e di un Paese che vive di export e credito reputazionale legato all'alta qualità di prodotto".

In conclusione Pella dice: "Meno assistenzialismo da reddito di cittadinanza e più sostegno al reddito con politiche attive efficaci, dal lato dell'offerta ma anche dal lato della domanda per stimolare tutti quegli imprenditori che avrebbero bisogno di sgravi e minor cuneo fiscale oltre che di piani nazionali infrastrutturali e d'investimento pubblico. I Cittadini vogliono posti di lavoro per poter investire e tornare a spendere, certezze che solo possono venire dalla fiducia e dalla prospettiva di crescita dei datori".

p.l.b.

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