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Fashion | 07 febbraio 2019, 10:21

Confartigianato Biella, gli stilisti artigiani piemontesi sfilano a Sanremo

A presentare la sfilata, che si terrà sabato 9 febbraio sulla scalinata del Casinò di Sanremo, sarà il presidente di Confartigianato Biella Cristiano Gatti. Protagoniste le creazioni di nove imprese artigiane del Nord Italia, di cui quattro da Biella

sfilata sanremo

Un momento della scorsa edizione

Sfilata di moda con Confartigianato Imprese Piemonte e Confartigianato Biella. Location d’eccezione dell’evento, che si svolgerà sabato 9 febbraio alle 16, la scalinata esterna del Casinò di Sanremo. La sfilata anticiperà l’ultima serata del festival di Sanremo in programma al Teatro Ariston alle 20,30.  

Dopo il successo della prima edizione del defilè di moda di settembre scorso, Confartigianato torna a Sanremo, con l’eccellenza della moda artigianale piemontese per presentare, ad un folto pubblico sanremese, le anticipazioni della moda di autunno- inverno e le creazioni per la stagione estiva. Protagoniste della sfilata saranno le creazioni di nove imprese artigiane di cui quattro da Biella e il resto da Torino, Novara, Milano, Gorizia e Varese.    

Ecco le aziende che hanno aderito al progetto: Sartoria Maltese Angela di Pray, Child srl di Serravalle Sesia di Davide e Franco Ferraro, Viby di Biella di Violetta Manzo, la sartoria Colpo di Pray gestita da Maddalena Colpo, la sartoria Crea Stile A.M.G. di Giurgiu Maria Viorica di Torino, la sartoria Michele Umberto Perrera di Novara, la sartoria Priscila Barros di Gorizia, la sartoria Cristina di Fabiola Stan di Milano ed Ella by Fiorella azienda di collezioni moda mare e costumi da bagno di Fiorella Magarò di Varese. La passerella presenterà una sessantina di abiti: dal pret a porter del pomeriggio, alla classica, all’abito da cerimonia, alla sposa. A presentare l’evento ci penserà Cristiano Gatti, vicepresidente di Confartigianato Imprese Piemonte e presidente di Confartigianato Biella. 

“Ogni manufatto creato - afferma Gatti -, ogni abito progettato contribuisce a definire gli immaginari di riferimento per un pubblico sempre più sofisticato e attento. Quello che viene messo in scena, in una sfilata di moda, rappresenta un caleidoscopio di diverse identità possibili. La moda rappresenta, inoltre, una delle espressioni più pregnanti dell’artigianato, fiore all’occhiello del made in Italy. Un settore trainante per l’economia nazionale, conosciuto ed esportato in tutto il mondo e che, come pochi, è espressione di un intrinseco valore artistico”.  

“Questo evento rappresenta anche una nuova possibilità per i giovani stilisti - conclude Gatti - per offrire al pubblico una panoramica della moda italiana sempre all’avanguardia e pronta a soddisfare le esigenze di un consumatore finale attento alle novità proposte in passerella e ai nuovi linguaggi estetici”.  

Il comparto moda artigianale è in continua evoluzione e conta 141.523 imprese registrate, che rappresentano il 2,3% del totale delle imprese. Oltre la metà (55,4%) delle imprese del settore, pari a 78.416 unità, sono artigiane, quota più che doppia rispetto al peso che l’artigianato ha sul totale delle imprese, pari al 22,0%.

Redazione B.

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