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Cronaca dal Nord Ovest | 04 febbraio 2019, 09:13

Uno sciatore morto e quattro dispersi: domenica nera in montagna - Cronaca del Nord Ovest

Slavine in Valle d'Aosta a causa di vento e neve fresca

valanga sciatori

Una pala da soccorso piantata sul pinto della slavina

Potrebbe essere stata provocata dalla rottura di una placca di neve (le cosiddette 'plaque à vent') poi trasportata dal vento, la valanga che nella zona di Vetan (sopra Saint-Nicolas ma in territorio di Saint-Pierre) ha travolto e ucciso poco prima delle 14 di oggi, domenica 3 febbraio, uno scialpinista di 44 anni, residente nel milanese.

La slavina è caduta per circa 200 metri; la vittima e i suoi due compagni rimasti illesi avevano da poco effettuato la salita della punta Oilletta (2.616 metri di quota), erano poi scesi e stavano nuovamente risalendo verso una cima vicina.Hanno operato sul posto tecnici specializzati del Soccorso alpino valdostano (Sav) e unità cinofile, che sono stati sbarcati a valle del luogo dell'evento e che hanno dovuto raggiungere la zona via terra, a causa dell'impossibilita dell'elicottero di raggiungere la quota di valanga per via della scarsa visibilità e del vento forte. Nella zona tra venerdì e sabato è caduta molta neve.

Il bollettino valanghe regionale riporta oggi un pericolo marcato (grado 3 su una scala di 5) su tutta la regione e indica come principale "problema valanghivo" proprio la "neve ventata" che ha causato la slavina a Vetan. Il Soccorso alpino valdostano è impegnato dalle 16 di ieri, domenica 3 febbraio, nelle ricerche di quattro sciatori stranieri, due inglesi e due francesi, che stavano facendo fuori pista sopra Courmayeur e che non sono rientrati a valle. Sul posto è giunto l'elicottero che ha sorvolato a lungo la zona. I due inglesi sono passati all'impianto di risalita dello Youla poco prima di mezzogiorno, poi si sono perse le tracce. A dare l'allarme sono stati gli amici quando hanno perso i contatti con i due.

Le ricerche sono state sospese con il buio e riprenderanno lunedì mattina con sorvoli in elicottero con l'impiego del 'Recco', strumento in grado di captare segnali radio e telefonia.Saranno impiegati sul posto guide tecnici specializzati del Soccorso Alpino Valdostano e unità cinofile. Impossibile, al momento, proseguire le operazioni a terra, a causa del pericolo oggettivo dovuto al rischio di distacco di massa nevosa dalla parte alta del Canale degli Spagnoli, zona in cui si sono concentrate le ricerche dei due inglesi, così come nell'area in cui risultano dispersi gli sciatori d'Oltralpe.

Dal nostro corrispondente di Aosta

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