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POLITICA | 28 gennaio 2019, 17:09

"Giorno del Ricordo", film al Mazzini sulle Foibe

Appuntamento organizzato da Fratelli d'Italia. Presenti esuli istriani

Foto di Studio Fighera

Foto di Studio Fighera

In vista delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo”, Fratelli d’Italia Biella ha deciso di rendere omaggio alle vittime delle Foibe organizzando per martedì 5 febbraio, la proiezione del film "Red Land – Rosso Istria".

La pellicola, che sarà proiettata al cinema Mazzini di Biella a partire dalle 20,30, racconta la storia di Norma Cossetto, studentessa italiana che venne imprigionata, torturata, stuprata e uccisa dai partigiani titini nell’ottobre del 1943.

La proiezione della pellicola, accessibile dietro l’acquisto di un biglietto dal costo di 6 euro, sarà preceduta dalla testimonianza di due esuli istriani fuggiti con la famiglia dalla persecuzione anti-italiana perpetrata dai partigiani jugoslavi.

"Questo film contribuisce a diffondere la verità storica e rende un doveroso omaggio a vittime scandalosamente dimenticate, la cui unica colpa era quella di essere italiani - ha dichiarato il sindaco di Ponderano e consigliere provinciale di FdI Elena Chiorino -. Il 5 febbraio vogliamo rendere onore ai figli d’Italia perseguitati dalla ferocia del maresciallo Tito e vogliamo ricordare i nostri concittadini massacrati nelle foibe, vittime della pulizia etnica anti-italiana e costretti ad abbandonare per sempre la loro terra”.

"Le Foibe furono un collaudato genocidio perpetrato ai danni degli italiani e delle popolazioni Giuliano dalmate - ha chiosato l’onorevole Andrea Delmastro Delle Vedove -. Una pulizia etnica scatenata dall’odio comunista contro cittadini italiani. Italiani che noi abbiamo onorato in splendida e orgogliosa solitudine quando l’egemonia culturale della sinistra negava questa verità storica. Io stesso ho studiato storia su un libro che alla voce “Foibe” indicava “triste meta di aspiranti suicidi".

E ancora: "Oggi, con questo film, si conclude un ciclo con la piena affermazione della verità: fu genocidio scatenato dall’odio comunista. Fratelli d’Italia non può più accettare che reticenza e omertà della sinistra tentino di cancellare una parte fondamentale della storia del nostro Paese".

Gli esuli istriani che porteranno la propria testimonianza sono Luigi Premus di Ivrea Anna Maria Crasti di Milano.

p.l.b.

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