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SPORT | 07 gennaio 2019, 17:29

L'emozione di Carrea: "Solo con Biella si vivono derby così..."

Basket A2, l'allenatore dell'Edilnol commenta la vittoria di ieri a Casale

Michele Carrea

I ragazzi del curva, ieri, a Casale (foto Rolando

Di seguito le dichiarazioni di coach Michele Carrea in conferenza stampa al termine della vittoria di Casale di ieri, nell'ultima partita di andata del campionato nazionale di basket di Serie A2.

"Mi spiace se qualcuno ha vissuto la nostra esultanza come eccessiva. Crediamo che stare vicino ai nostri tifosi non sia una mancanza di riguardo nei confronti di nessuno, se qualcuno invece si è sentito mancato di rispetto evidentemente dispiace - ha detto il tecnico dell'Edilnol, che ha conquistato il diritto alle finali di Coppa Italia -. Abbiamo giocato una partita maschia, vera, bella. Bella per merito delle due squadre, bella per l'atmosfera creata dalle due tifoserie, bella per merito di una rivalità che è sempre più storia e avvincente per il girone Ovest e la Serie A2, un valore che entrambe le realtà devono difendere e considerare una fortuna. Non ti capita di vivere un derby così bello se giochi in altre piazze. Abbiamo scoperto questa mattina che Saccaggi non era della partita, sapevamo di dover fare un extra sforzo e qualcosa che doveva andar fuori dalle nostre linee di gioco, abbiamo avuto pochissimo tempo per pensarlo e metterlo in pratica. Grande merito dei ragazzi di aver capito quello che di diverso andava fatto e averlo capito subito. Massone ha gestito la pressione di un derby da unico playmaker, da grande ragazzo. Pollone in una situazione emotiva estremamente complicata, perché gioca poco, sa che arriverà Stefanelli e quindi sa che evidentemente il suo spazio tecnico andrà a ridursi, ha giocato una partita di una consistenza e di una serietà incredibili. L'ultimo nome che faccio è quello di Giovanni Vildera che oggi ha giocato una partita da un punto di vista della disciplina tattica, del corpo, ai limiti della perfezione".

"Saccaggi ha un problema al costato per una botta vecchia che però produce una sintomatologia di dolore molto molto importante che gli rende impossibile correre e saltare in questa momento, speriamo che questo problema vada a risolversi in tempi ragionevoli".

"I ragazzi sono esigenti con se stessi, quando persone esigenti si incontrano e lavorano bene insieme il merito va distribuito. Questa è stata una partita in cui tutti hanno fatto il proprio lavoro e sicuramente i ragazzi, anche quelli che il derby non lo avevano mai giocato, hanno capito esattamente che livello di energia andava prodotto per provare a essere competitivi".

"Senza Saccaggi sapevamo di dover essere molto solidi, però credo anche che come spesso l'attacco è figlio della difesa anche la difesa a volte è figlia dell'attacco. Noi siamo quasi sempre riusciti a prendere tiri in equilibrio di bilanciamento e questo ci ha permesso di farli correre poco in casa, ci ha permesso di gestire poi il ritmo della transizione difensiva. Senza i ritmi di Saccaggi, senza i suoi punti e la sua pericolosità non potevamo pensare di vincere la partita a 75 punti. Questo era un elemento di consapevolezza che tutti avevamo".

"Io come sempre devo pensare che le stagioni durano fino a maggio. Prima di dire che abbiamo fatto qualcosa di straordinario voglio che si sia tirata l'ultima palla verso il ferro e che sia finita la stagione".

"Chiarastella ha una consistenza morale e un'esperienza per cui non ha bisogno che io sottolinei il suo nome in conferenza stampa. La partita che ha fatto è stata maiuscola, bella, piacevole da gustare. A prescindere dal fatto che si debba analizzare qualche errore o meno, riguarderò la partita proprio per gustare la fisicità e la precisione con cui Albano ha giocato a basket stasera".

"Ci sono tante cose che gli americani non fanno e che Sims e Harrell fanno. DeShawn e K.T. fanno allenamento al mattino, quando li si chiede di fare difesa al mattino lo fanno, quando li si chiede di fare due ore e mezza fanno due ore e mezza, quando li si chiede di uscire dal campo lo fanno senza guardare da nessuna parte se non il compagno che entra al loro posto e dargli il cinque. Da un punto di vista morale i nostri due americani sono un bellissimo esempio e un bellissimo modello da tifare per la città".  

l.b.

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