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ECONOMIA | 14 dicembre 2018, 18:19

Riqualificazione energetica degli edifici della Provincia, Enerbit diventa 2.0 FOTOGALLERY e VIDEO

Foto Nickland Media/Video Mauro Benedetti

Foto Nickland Media/Video Mauro Benedetti

"Oggi ci troviamo di fronte a una nuova Enerbit, 2.0 come la chiamo io, che oltre a offrire servizi volti al risparmio degli enti pubblici propone vantaggi e risparmi ai cittadini biellesi, sempre nel rispetto dell’ambiente. I vantaggi economici sono tangibili e l'energia di Enerbit è pulita e proviene da fonti rinnovabili".

A parlare è Paolo Maggia, presidente di Enerbit, che durante la conferenza stampa di ieri ha presentato il progetto curato dalla società: “Edifici 2.0 – Innovazione, efficienza, risparmio”. A fare gli onori di casa è stato proprio il presidente, che ha aperto i lavori di fronte ad una platea di amministratori pubblici, tecnici comunali, dirigenti scolastici e giornalisti, presentando il 2019 dell’azienda, pieno di grandi novità che toccano svariati temi energetici legati al territorio, dall’efficientamento energetico degli edifici provinciali alla Smart Mobility.

Al centro della conferenza la presentazione del progetto per la realizzazione del processo di efficientamento energetico degli edifici pubblici di proprietà della Provincia di Biella, attraverso la riqualifica dei punti luce di tutti gli edifici scolastici grazie alle nuove tecnologie LED, e l’evoluzione dei quadri elettrici e del controllo remoto attraverso i nuovi sistemi domotici. Inoltre, anche il comparto del riscaldamento verrà migliorato con l’applicazione di valvole termostatiche e la sostituzione, ove necessario, delle centrali termiche degli edifici.

Alberto Prospero, direttore di Enerbit e responsabile del progetto, ha poi preso la parola: "Il valore dell’appalto è legato alle scelte tecniche che sono state proposte dall’azienda aggiudicataria. Il peso di tali aspetti rappresenta il 70% dell’intero punteggio alla base della valutazione. Inoltre si tratta di un appalto cosiddetto “verde” per i servizi energetici nel biellese, in accordo con le linee guida dettate dal legislatore che hanno l’obiettivo di privilegiare la sostenibilità ambientale delle azioni della pubblica amministrazione".

"Raccogliamo i dati di consumo - spiega il direttore tecnico dell’unità di business Nord-Ovest di Siram, Alberto Riboni - per ogni vettore energetico (acqua, combustibili ed energia elettrica), analizziamo i dati in tempo reale utilizzando piattaforme di B.I. e Analytics, e attraverso i nostri esperti E.G.E. (Esperti di Gestione delle Energie) ottimiziamo e garantiamo le performance".
Gli fa eco Davide Mariani, commerciale dell’unità di business Nord-Ovest di Siram: "Grazie al contratto di efficienza energetica E.P.C. (Energy Performance Contract) vogliamo garantire i nostri risultati e le prestazioni energetiche concordate con Enerbit".

"La nostra - ha poi detto Donatella Davoli, direttore generale di Iren Rinnovabili - è una nuova società del Gruppo Iren, fortemente orientata alla sostenibilità ambientale, che opera nel settore dell’efficienza energetica. Il nostro principale obiettivo, attraverso interventi tecnici e progettuali, è quello di ridurre i consumi energetici". Alberto Ferreri, commerciale per la Pubblica Amministrazione di Iren Rinnovabili aggiunge: "Con l’utilizzo di tecnologie e l’adozione di processi innovativi, Iren si impegna da sempre a garantire elevati livelli di efficienza energetica nella gestione delle proprie attività e per i territori in cui opera".

Infine, Angelo Guidi, amministratore delegato di Atena Trading: "La nostra società, in collaborazione con Iren e Siram, attraverso Enerbit, offrirà dei contratti vantaggiosi per l’energia elettrica e il gas ai privati cittadini, offrendo così la possibilità a tutti di usufruire di tariffe che fino ad oggi erano dedicate solo agli Eenti Pubblici".
A chiusura dell’incontro Maggia ha di nuovo preso la parola: "Si tratta di un progetto molto importante per Enerbit e per il territorio perché l’importo dell’intera gara si attesta intorno ai 28 milioni di euro, il più grande del Biellese da anni a questa parte".

bi.me.

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