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Newsbiella Young | 12 dicembre 2018, 07:00

Guida con il cellulare, casi in aumento anche a Biella

Da un piccolo test svolto da alcuni studenti a Biella precisamente nell’incrocio tra via Rosselli e via Tripoli dalle ore 14.30 alle 15.30, è stato riscontrato che 42 persone su 432 stavano consultando il telefono mentre guidavano.

Guida con il cellulare, casi in aumento anche a Biella

Guidare con lo smartphone in mano, inviare messaggi, andare sui social, postare foto su Instagram, queste alcune delle pratiche di uso corrente tra gli automobilisti italiani, ma con quale risultato? È ormai risaputo che sono sempre più frequenti gli incidenti stradali provocati dalla distrazione dell’uso dei telefoni cellulari, anche se il codice della strada prevede sanzioni sempre più severe che influiscono su multe sempre più salate e sospensione della patente e decurtamento di punti.

Il codice della strada recita: “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani)”. Codice della strada a parte l’abitudine di vedere persone che utilizzano il cellulare durante la guida, specialmente se fermi a incroci o semafori; non sembra cambiare.

Anche a Biella, sembra che il mal costume di usare il cellulare alla guida sia un’abitudine. Da un piccolo test svolto da alcuni studenti a Biella precisamente nell’incrocio tra via Rosselli e via Tripoli dalle ore 14.30 alle 15.30, sono stati riscontrati che 42 persone su 432 stavano consultando il telefono mentre guidavano. Inutile ricordare che i riflessi derivanti da una frenata improvvisa dovuta all’attraversamento di un pedone o di un ostacolo ritardano di alcuni secondi , ad esempio viaggiando a una velocità di 50km/h si percorrono 15 metri distraendosi anche solo per un secondo. Alcune ricerche su scala nazionale riportano che gli incidenti sono in aumento; 3 su 4 sono causati dalla distrazione prevalentemente provocata dai dispositivi elettronici e sulla scorta dei dati appena riportati la possibilità che 42 automobilisti fossero a rischio incidente è un fatto concreto.

Anche nel Biellese, da tempo sono in corso controlli serrati da parte delle forze dell’ordine contro l’uso del cellulare alla guida ma la cosa non sembra interessare gli automobilisti più “smartphone-dipendenti”. Il rispetto delle regole dovrebbe essere interpretato anche come una questione morale e non di dovere anche se il rispetto delle norme è basilare per la convivenza civile.

Beatrice Acotto, Rachele Milanaccio e Francesca Barbera, 3B LSSA

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