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CULTURA E SPETTACOLI | 10 dicembre 2018, 09:40

Educazione e rapporto genitori-figli, incontro a Oropa con Franco Nembrini

Educazione e rapporto genitori-figli, incontro a Oropa con Franco Nembrini

Venerdì 14 dicembre, alle 21, a Oropa si parlerà di educazione e del rapporto complesso tra genitori e figli, in continuità con le tematiche affrontate nel Sinodo dei Giovani. “Figlio, perché ci hai fatto questo? (Lc 2,48) Quando i giovani ci sorprendono” è il tema della serata: una conversazione con Franco Nembrini dedicata alla sfida di educare i giovani nella società contemporanea. Autore del libro “Di padre in figlio”, Nembrini è stato chiamato a parlare di educazione a genitori, insegnanti ed educatori in tutta Italia e all’estero.

Con linguaggio semplice e diretto, Nembrini porterà a Oropa la propria esperienza di figlio, di educatore e di padre, senza la pretesa di insegnare un metodo, ma nell’intento di accompagnare nel difficile compito di trasmettere ai giovani l’amore per la vita. Cosa si aspettano i figli, cosa cercano? Quando un giovane pone la domanda “vale la pena vivere?” o mette in discussione i valori che gli sono stati trasmessi, quale è la risposta che può dare un genitore? Contrariamente a una convinzione diffusa, per Nembrini l’educazione non ha bisogno di parole, bensì di una testimonianza: “i nostri figli, i nostri alunni, hanno il diritto di aver davanti degli adulti che hanno un’ipotesi da offrire loro, anzi che sono essi stessi una testimonianza vivente di un’ipotesi di risposta a questa domanda”.

Il problema dell’educazione ha varie sfaccettature, dalle riforme istituzionali, al mondo della scuola, ma ancor prima di affrontare la questione dal punto di vista istituzionale, non si può prescindere dalla constatazione che i giovani desiderano essere felici ed essere rassicurati che la vita sia una cosa positiva. Per questo, il dovere che hanno i genitori nei confronti dei propri figli, secondo Nembrini, è testimoniare un bene e una felicità possibili, “abbracciare l’altro” prima di ogni risultato e senza alcuna pretesa. Franco Nembrini invita i genitori innanzitutto ad un lavoro su sé stessi: la vita è un processo di educazione continua, non solo nell’acquisizione di determinate competenze, ma anche nell’imparare a "essere fedeli al proprio cuore" affinchè l’educazione divenga testimonianza delle ragioni per cui si vive. “Se i figli hanno bisogno di un adulto che ogni giorno dica loro che c'è' il mare, hanno anche bisogno che qualcosa di quel mare brilli negli occhi del genitore”.

Franco Nembrini nasce a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955, quarto di dieci fratelli. Dal 1999 al 2006 è presidente della Federazione Opere Educative (FOE), l’associazione di scuole paritarie legata alla Compagnia delle Opere. Nello stesso periodo fa parte del Consiglio nazionale della scuola cattolica e della Consulta nazionale di pastorale scolastica della CEI, nonché della Commissione per la parità scolastica del Ministero dell’Istruzione. Insegna nella scuola statale fino all’estate del 2009 quando deve lasciarla per motivi di salute, conservando però l’incarico di Rettore del centro scolastico “La Traccia” fino all’estate del 2015. Negli ultimi anni, a seguito dell’inatteso successo dei suoi libri “Dante poeta del desiderio” e “Di padre in figlio” è stato chiamato a parlare di educazione e di Dante in tutta Italia e all’estero.

Fonda nel 2012 una piccola casa editrice, la Centocanti, con la quale pubblica un cofanetto di dvd “El Dante” e il suo commento al “Miguel Manara” di Milosz. Il cofanetto di “El Dante”, realizzato nel 2012, attira l’attenzione di Tv2000, emittente della CEI, che propone a Franco di raccontare in televisione la sua passione per Dante e per la letteratura. Nasce così il ciclo di 34 puntate “Nel mezzo del Cammin”, mandato in onda tra il 2015 e il 2016. A seguito del successo ottenuto, nel 2016 realizza, sempre per Tv2000, “L’avventura di Pinocchio”. Nel 2018 ha pubblicato per Mondadori, insieme a Gabriele Dell’Otto con prefazione di Alessandro D’Avenia, “Inferno” il primo di tre volumi di una nuova Divina Commedia interamente commentata e illustrata. Dall’ottobre 2018 è membro del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita. www.franconembrini.it

Comunicato stampa g. c.

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