/ CRONACA

Che tempo fa

Cerca nel web

CRONACA | martedì 04 dicembre 2018, 18:30

I Vigili del Fuoco festeggiano Santa Barbara. E il comandante annuncia la pensione FOTOGALLERY

Durante la cerimonia di questa mattina, 4 dicembre, sono stati anche esposti i dati degli interventi dell'ultimo anno: 247 per incendi, 111 per incidenti stradali, 56 per dissesti statici, 94 per danni d’acqua; 198 per soccorso a persona, 38 per ricerca persone scomparse, 27 per incendi di bosco e sterpaglie, 1491 per soccorsi vari tra cui taglio di alberi pericolanti, apertura porte, soccorso ad animali e 86 richieste per falsi allarmi, oltre a 1 missione sul territorio regionale per incendi boschivi e 4 a Genova per il crollo del viadotto Morandi

Foto Giuliano Fighera

Foto Giuliano Fighera

“Probabilmente questa sarà l’ultima volta che festeggerò Santa Barbara in servizio”. A parlare è il comandante dei Vigili del Fuoco di Biella, Mariano Guarnera, che durante i festeggiamenti di oggi, 4 dicembre, ha annunciato che nel 2019 andrà in pensione.

La festa di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, ha animato la sede del comando provinciale. Numerose le autorità civili, religiose e militari presenti, tra cui il prefetto Annunziata Gallo, il questore Nicola Alfredo Parisi, il vescovo Roberto Farinella, l’onorevole Cristina Patelli, il comandante dei Carabinieri di Biella Igor Infante, il viceprefetto vicario Patrizia Bianchetto, il neopresidente della provincia Gianluca Foglia Barbisin e il consigliere provinciale Elena Chiorino, l’assessore Valeria Varnero quale rappresentante del sindaco di Biella Marco Cavicchioli oltre a diversi sindaci, ai volontari dell’Antincendi boschivi, al coordinamento provinciale di Protezione Civile e ad alcune associazioni biellesi.

Dopo il tradizionale alzabandiera e la benedizione dei mezzi, i presenti si sono spostati nella sala convegni per partecipare alla messa celebrata dal vescovo insieme a don Fulvio Dettoma e don Filippo Neri. Dopo la funzione, il comandante ha preso la parola per consegnare le onorificenze e presentare i dati del 2018: “Ogni anno - ha dichiarato - non posso che sottolineare il consueto impegno dei Vigili del Fuoco nonostante la sussistenza di risorse sempre più carenti: i risultati sono sempre stati ottenuti con professionalità e grazie alla sinergia con enti pubblici e privati. Tra gli eventi degni di nota in questo 2018 c’è ampliamento della sede del distaccamento volontario di Trivero, ottenuto grazie al finanziamento dell’unione montana dei comuni del Biellese Orientale, il 50esimo anniversario dell’alluvione del ’68 e il crollo del ponte Morandi a Genova, dove l’unità Sapr (Servizio Aereo Pilotaggio Remoto) ha partecipato direttamente per le riprese video durante i lavori di rilievo e messa in sicurezza delle strutture del viadotto”.

Dopo aver ringraziato gli ospiti presenti, ha terminato dicendo: “Il lavoro svolto dai Vigili del fuoco non può essere separato da una volontà fondata sul rispetto per il prossimo e sulla capacità celebrale, fisica ed emotiva. È necessario lavorare guidati da idee, muscoli e cuore, anche se le attività non danno sempre i risultati sperati”.

La manifestazione è stata anche l’occasione per presentare i numeri del 2018: 2631 interventi di cui 1675 effettuati dalla sede di Biella, 429 da quella di Trivero e 643 da quella di Cossato. Gli interventi si distinguono in 247 per incendi (con l’impegno di 419 squadre), 111 per incidenti stradali, 56 per dissesti statici, 94 per danni d’acqua, 198 per soccorso a persona (con 270 squadre impegnate), 38 per la ricerca di persone scomparse (di cui una ancora dispersa, 3 decedute e 34 trovate in buone condizioni di salute, per un impegno totale di 160 squadre), 27 per incendi di bosco e sterpaglie. E ancora 1491 per soccorsi vari (taglio di alberi pericolanti, apertura porte, soccorso ad animali), 86 richieste per falsi allarmi. Cinque le missioni del 2018, di cui una sul territorio regionale per gli incendi boschivi e quattro a Genova per il crollo del viadotto Morandi.

All’attività di soccorso tecnico è strettamente affiancata l’importante azione di “prevenzione incendi” e “sicurezza sui luoghi di lavoro”, che ha riguardato 644 pratiche evase, di cui 85 esami di progetti, 2 deroghe, 275 rinnovi di attestati di conformità antincendio, 282 SCIA pervenute e 10 esposti. Per quanto riguarda invece la Polizia Giudiziaria: 4 pratiche di disciplina sanzionatoria per la sicurezza antincendi nei luoghi di lavoro, 6 sopralluoghi di verifica a seguito di esposti-denuncia e di interventi di soccorso, 20 segnalazioni all’Autorità Giudiziaria.

Non meno importanti le attività di formazione interna ed esterna, tra corsi antincendio nelle fabbriche, incontri nelle scuole per parlare di sicurezza e prove di addestramento nelle tecniche speleo-alpini-fluviale (SAF), di primo soccorso sanitario TPSS e nella materia NBCR nucleare batteriologico chimico e radiologico, da aggiungere all’addestramento giornaliero, quotidianamente svolto presso tutte le sedi di servizio. Infine, degni di nota il corso dedicato ai volontari dei distaccamenti di Trivero e Cossato, che li ha visti impegnati per un totale di 1200 ore, e le tre giornate formative riservate al personale della Questura e della Polizia Stradale, del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.

A fine celebrazione, il comandante ha consegnato le onorificenze al funzionario direttore vice dirigente Andrea Bozzo, a Paolino Padula e ad Andrea Vaglio Laurin, a Claudio Girelli (in quiescenza da gennaio) e ad Andrea Salaris. Onorificenza speciale consegnata dal prefetto a Roberto Scalcon, che lo scorso anno fu uno dei primi Vigili del Fuoco a ricercare le persone disperse sotto la valanga di Rigopiano.
La mattinata di festa si è conclusa con un rinfresco offerto a tutti i presenti.

Bibiana Mella

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore