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Food e Drink | giovedì 08 novembre 2018, 08:50

Vini d'autore e il ruolo del sommelier. "Figura radicata al territorio. Deve far conoscere i suoi prodotti" FOTOGALLERY e VIDEO

L'eccellenza della produzione da Caluso a Lessona ed il ruolo del sommelier

Foto di Claudia Rolando

Foto di Claudia Rolando

Da Caluso a Lessona, passando per Salussola e Viverone.
Questo è stato il viaggio che Newsbiella ha fatto tra i vari produttori presenti lo scorso week end agli Orsi per "Vini d'autore", il quali, oltre a presentare i propri prodotti, hanno dispensato preziosi consigli sui cibi da abbinare ai vini.
Alla rassegna era presente la Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori: "Cerchiamo di farci conoscere e di fare conoscere il territorio ed i suoi prodotti - dice il Delegato FISAR di Biella Elena Caldera - Ci sono vini DOC e IGT che sono prodotti di nicchia e che non sono conosciuti. Il sommelier è una figura in costante aggiornamento che resta radicato al territorio".

FISAR, con i suoi sommelier, svolge un ruolo fondamentale sul tema abbinamento cibo-vino: "All'interno dei nostri corsi - continua Elena Caldera - cerchiamo di dare risalto sia alla figura del sommelier, che alla ristorazione. I sommelier si formano in 18-24 mesi, con tre livelli di corso, l'ultimo dei quali prevede di sedersi al tavolo di un ristorante per abbinare i vini al cibo". Nell'attuale ristorazione la figura del sommelier è sempre più importante: "Oggi il cliente vuole scegliere il vino, ed il sommelier deve consigliarlo su quello migliore da abbinare al piatto che vuole mangiare. - spiega il sommelier e membro della delegazione Claudio Saporito - Il sommelier aumenta il livello qualitativo del ristorante perché è in grado di conoscere i vini del territorio, e di fare scoprire al cliente vini sconosciuti".


Alessandro Bozzonetti

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