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Casa Edilizia | martedì 25 settembre 2018, 17:24

Vetreria Biellese, una scelta di vita: “Abbiamo preferito la qualità alla quantità” FOTOGALLERY

“Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. Il mio, è un lavoro che ti entra nel sangue”, confida la proprietaria Renata

Vetreria Biellese, una scelta di vita: “Abbiamo preferito la qualità alla quantità” FOTOGALLERY

Renata, proprietaria della Vetreria Biellese da 34 anni, racconta in prima persona l’esperienza vissuta nell’ereditarietà della sua attività, oggi ricca di qualità e grandi soddisfazioni. “La mia esperienza lavorativa è tutto sommato molto positiva. Sono cresciuta in un ambiente dove nulla viene da sé e per ottenere qualcosa bisogna lavorare sodo. Sono molto fortunata perché amo il lavoro che svolgo, mi piace crescere in contemporanea con lui, tutto è in evoluzione e la mia crescita porta inevitabilmente anche alla sua.”

Nella crescita di Renata però, non tutto si è svolto in maniera semplice: “Nella mia sfortuna sono stata molto fortunata. Sembra un gioco di parole ma è così. Mio padre, fondatore della Vetreria, è morto quando avevo appena 17 anni. Mi sono così trovata a dover fare una scelta molto importante: continuare l’attività con mia madre, oppure chiuderla ed andare per un'altra strada. Non è stata una scelta facile, anche perché non conoscevo molto della realtà del lavoro dei miei genitori, ma mi era sembrata la più naturale. Devo ringraziare infinitamente mia madre, senza la quale non ce l'avrei mai fatta.”

Renata, nonostante abbia affrontato molte difficoltà (tra cui, prima fra tutte, quella di essere donna in un mondo di uomini), si è sempre impegnata con moltissima dedizione, per cercare di imparare il più possibile un mestiere che ancora non conosceva a fondo. “Ancora adesso, giorno per giorno, imparo qualcosa di nuovo. Mio padre ci aveva creduto veramente e a distanza di tanti anni lo capisco. Il mio, è un lavoro che ti entra nel sangue. Dovevo riuscire a farlo mio nonostante fosse difficile e per certi aspetti anche pericoloso; ho cercato di sviluppare un ramo artistico più che non industriale. Mio padre aveva già iniziato un percorso di questo tipo: infatti, era uno dei pochi a sabbiare, verniciare e molare artisticamente il vetro nel Biellese. Ho cercato di ritagliare un lavoro su misura per me e per le mie capacità. Così, pur già lavorando in vetreria, ho frequentato la scuola di restauratori d'arte “Apra” a Torino ed è stata un'esperienza altamente formativa che mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo che non conoscevo. Da qui, ho iniziato un percorso che mi ha portata sia verso le vetrate artistiche legate a piombo che verso le vetrate istoriate cotte a gran fuoco.

Il passo verso le fusioni è stato breve. Ho frequentato corsi prima a Milano e poi in Germania (presso la Tiffany) con personaggi del calibro di Detlef Tanz e Narcisus Quagliata.” La creatività di Renata, oltre ad essere nata con lei, si sviluppa anche grazie a ciò che ammira con molta attenzione ogni anno: “Amo visitare, anche con i miei collaboratori, aziende come la Tiffany ed altre, fiere e mostre, per poter sempre essere aggiornata. Grazie a queste osservazioni, ho creato un modo tutto mio di lavorare, mischiando varie tecniche per creare effetti sempre diversi. È impagabile la soddisfazione che si prova quando si riesce ad accontentare un cliente o a creare, con il vetro, uno stato d'animo, un pensiero o un effetto speciale con una luce particolare.”. Nonostante Renata sia molto critica nei confronti di ciò che fa, si sente, in generale, molto soddisfatta. Oggi, ama il suo lavoro e non riuscirebbe ad immaginarsi in un altro contesto.

“Partecipiamo a quasi tutte le mostre relative all'artigianato d'eccellenza, qualifica che abbiamo conseguito nel 2002. Questo ci dà modo di confrontarci con altre realtà artigiane ed allo stesso tempo diventa veicolo di propaganda per noi e per i nostri prodotti. Nel frattempo, con l'aiuto dei miei collaboratori, è cresciuta anche la vetreria tradizionale. Gestiamo le nuove esigenze normative in materia di sicurezza ormai da anni e le applichiamo nella quotidianità.” Vetreria Biellese lavora con cristalli temperati per porte, tavoli, divisori, box doccia: cristalli stratificati per porte interne o vani scala, specchi stratificati per bagni. Inoltre, effettua modifiche dei serramenti per poter apporre i vetri termici, utilizzando solo prodotti certificati e con i coefficienti richiesti dalle varie zone territoriali. “Lavoriamo principalmente con il settore privato. Abbiamo infatti scelto di prediligere la qualità alla quantità. Purtroppo, ci scontriamo quotidianamente con concorrenze sleali di aziende che offrono prodotti, spesso anche non a norma, a basso costo. Vi sono fattori di scarsa conoscenza da parte del cliente finale e fattori economici che portano spesso alla scelta più veloce e meno costosa che quasi sempre non ha le caratteristiche richieste dalle attuali norme di legge. È sempre importante poter ricevere la giusta ed onesta consulenza.”.

Per qualsiasi informazione, Renata e il suo staff sono a disposizione. Info: Vetreria Biellese - Via Delle Cascinette, 47 – Gaglianico (BI) Tel. 015 2547156 - info@vetreriabiellese.it  

I. P.

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