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SPORT | martedì 18 settembre 2018, 18:38

Circolo Tennis Biella, il bando della gestione finisce in tribunale

Cosimo Napolitano: "Spero in un colpo di saggezza"

Napolitano, Bodo e Pivotto - Foto di Alessandro Bozzonetti

Napolitano, Bodo e Pivotto - Foto di Alessandro Bozzonetti

 

Nella settimana del Thindown Challenger, si parla anche di Biella Tennis Academy, la nuova cittadella del tennis che sarà formata dalle strutture del Circolo I Faggi e da quelle del Tennis Biella di Via Liguria.

La Biella Tennis Academy è un progetto dello staff dei Faggi, rappresentato dal direttore Cosimo Napolitano e da Gianfranco Damilano, che, nei mesi scorsi, si è aggiudicato il bando comunale per la gestione per nove anni del circolo di Via Liguria. Da qui si è aperta la partita legale, con il ricorso al TAR, presentato dalla precedente gestione del Circolo Tennis Biella, in cui si chiede l’annullamento della gara e, in attesa del giudizio, la sospensione del provvedimento di aggiudicazione. Di fronte al giudice amministrativo si presenterà anche il Comune di Biella per confermare la regolarità della procedura di aggiudicazione e del suo esito. “Noi abbiamo fatto bene il nostro lavoro e abbiamo vinto il bando – commenta Cosimo Napolitano – Il resto tocca agli altri. Come nello sport, chi perde deve allenarsi per migliorare e vincere la volta dopo. Si arriverà alla fine di questa diatriba, ma la conclusione non può essere che una. Sono un po' dispiaciuto per il comportamento dei colleghi dell'altro circolo, per le irregolarità trovate nelle vendite di strutture e campi, ma spero in un colpo di saggezza e che tutto termini con una stretta di mano domani”.

Nella Biella Tennis Academy ci sarà Lorenzo Lanza, il direttore del Thindown Challenger 2018: “Lorenzo è stato un buon tennista che ha giocato a livello internazionale, - continua Napolitano - un validissimo maestro e, nei prossimi anni, il migliore direttore ATP che possiamo avere. La direzione tecnica del torneo di Lorenzo fa parte di questo progetto impegnativo che sta nascendo, e che, prima o poi, ci vedrà guidare i due siti tennistici più importanti della città: con 16 campi e le strutture annesse saremo uno dei poli tennistici più importanti della Regione. Sono sereno perché abbiamo una squadra di grandi persone ed ottimi professionisti, che stanno lavorando come pazzi per creare un organigramma vasto ed un'organizzazione competente. Abbiamo il pallino in mano e dipende solo da noi: se affrontiamo con lucidità questa situazione possiamo non solo vincere ma stravincere".

Nei prossimi giorni Napolitano e Damilano dovrebbero firmare il contratto di gestione con l'Amministrazione Comunale, che, non partecipando alla conferenza di presentazione del Thindown Challenger, ha suscitato il disappunto e l'ironia dello stesso Napolitano: “Mi spiace dell'assenza di una figura istituzionale, ma capisco che sono carichi di impegni e che, per venire ai Faggi, c'è una salita ripida che può fargli venire il fiatone”. Gli fa eco il delegato provinciale e consigliere regionale della Federazione Italiana Tennis, Claudio Pivotto: “E' un peccato che le istituzioni non abbiamo partecipato, è un peccato per il tennis e perché questo torneo consente di fare conoscere Biella, i suoi hotel, la sua ristorazione, in tutto il mondo. Biella vive anche di sport ed il territorio ha bisogno di tutto. Tutto quello che si fa per il Biellese deve essere apprezzato dalle istituzioni”. Chiosa sul punto, Yuri Bodo, main sponsor del torneo con il marchio Thindown: “La mia famiglia è presente anche in altri sport e le autorità non ci sono mai. Con la Biella Tennis Academy, Cosimo Napolitano cerca di portare avanti il tennis nei prossimi anni: se ci riuscirà sarà bravo, altrimenti ci avrà provato. E pazienza se le autorità non daranno una mano”.

 

Alessandro Bozzonetti

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