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Ciclismo | sabato 14 luglio 2018, 07:30

Eurobike 2018, la finestra mondiale sul mondo delle due ruote FOTOGALLERY

La fiera tedesca si conferma l’appuntamento più ambito per il mondo della bici. Il futuro parla principalmente di mobilità elettrica. Grande il boom della batteria e motore “nascosti”. Newsbiella tra i media presenti alla kermesse

Si è appena conclusa in Germania a Friedrichshafen, la 27esima edizione di Eurobike 2018, la fiera più importante al mondo nel settore della bicicletta con più di 1300 espositori e riservata solo a visitatori professionali e media, tra cui anche Newsbiella. L’innovazione tecnologica è visibile in ogni stand: bici, componentistica, accessori e abbigliamento parlano di futuro e il futuro parla principalmente di mobilità elettrica.

È innegabile che in questi ultimi anni il mercato delle biciclette sia stato caratterizzato da importanti cambiamenti e fortemente condizionato dal continuo incremento delle richieste di mezzi elettrici. Il segmento delle E-bike sta crescendo in modo esponenziale e gli addetti ai lavori hanno previsto che nei prossimi anni una bicicletta su due venduta in Europa sarà a pedalata assistita. Le persone, sportive e non, le vogliono e le società le producono.

Visitati i padiglioni, ci si rende immediatamente conto di quanta attenzione venga dedicata all’estetica: design moderno e funzionalità sono elementiormai imprescindibili. Grande il boom della batteria e il motore “nascosti”, cioè la prima integrata nel tubo obliquo e il secondo collocato sul mozzo posteriore perfettamente celato dal freno a disco da un lato e dal pacco pignoni dall’altro. Sono modelli di bici a pedalata assistita che non lo sembrano perché celano molto bene l’assistenza elettrica accontentando così anche le fasce di utenti che non amano mostrare “l’aiutino”.

Molte le Gravel (da ghiaia in inglese) presenti in fiera, biciclette ibride con le caratteristiche di una bici da corsa ma adatte per pedalare oltre che su asfalto anche su strade bianche, sterrati e sentieri come una MTB. Manubrio curvo, pedalata veloce ma con i vantaggi, per chi sceglie la versione con motore di una E-bike. Per quanto riguarda il grande mondo delle MTB a pedalata assistita, in ogni stand dedicato le offerte sono di alta gamma: dalla componentistica d’eccellenza alle tecnologie avanzate abbinate alle nuove geometrie dei telai. Alcune case produttrici stanno già proponendo modelli con motore integrato, altre lo hanno lasciato esterno in quanto si è ancora un po’ lontani da un’integrazione ottimale per quanto concerne il peso e gli ingombri.

Pure il segmento delle downhill è stato contagiato dall’arrivo del motore, grazie al quale oggi si può risalire senza problemi dove non ci sono impianti e poi lanciarsi in audaci discese, prima off limits per la difficoltà nel raggiungerle. Molta attenzione è stata rivolta alla sicurezza del biker ed è per questo che la Bosch ha sviluppato il primo sistema ABS per E-bike in grado di prevenire il bloccaggio della ruota anteriore e il sollevamento di quella posteriore riducendo così la distanza della frenata e diminuendo il rischio di una possibile caduta.

Nulla è lasciato al caso, anche i freni a disco sono stati alleggeriti grazie alla dotazione di leve in carbonio e pistoncini in ceramica, materiale utilizzato per ridurne il surriscaldamento dovuto all’utilizzo. Molto lo spazio dedicato alle simpatiche e utili Cargo bike dotate di motore elettrico, un superciclo già diffuso in molte città del mondo e ormai in netta espansione nel settore del piccolo trasporto urbano ecofriendly, sia commerciale che privato. Può sostituire un mezzo a motore e ci puoi caricare da due a quattro bambini, la spesa settimanale, il tuo amato cane, fare consegne. Insomma, ti aiuta nella vita quotidiana, senza inquinare e facendoti fare una salutare attività fisica. Splendide sono le proposte che riguardano le city bike, biciclette da città (elettriche e non) retrò e vintage che uniscono il gusto di un tempo alla qualità e la tecnologia dei giorni nostri, con uno studio minuzioso dei particolari e la cura maniacale delle rifiniture. Qui il Made in Italy si nota da lontano.

È cresciuta anche l’attenzione verso la clientela femminile e gli juniores, con un visibile aumento della gamma di prodotti a loro dedicati. L’amore per il dettaglio e la moda si esprime al top nel settore dell’abbigliamento sportivo: capi altamente tecnici che, oltre alla funzionalità, alla sicurezza, al comfort, offrono stile e ricercatezza nella scelta dei colori. Per ogni tipologia di ciclista, anche per i più attenti ed esigenti in termini di look, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Come sempre all’esterno dei padiglioni è stata organizzata un’ampia area demo dove c’era la possibilità di testare le bici e ampio spazio per spettacoli a tema con la presenza di testimonial d’eccezione. In sella è tutta un’altra storia.        

Alida Bortolan - Egb Evergreenbike ASD

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