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CULTURA E SPETTACOLI | giovedì 21 giugno 2018, 15:31

Pubblico delle grandi occasioni all’inaugurazione della mostra Athos - I colori della fede FOTOGALLERY

Nei giorni scorsi sono cominciati ad affluire gli invitati all'inaugurazione della mostra fotografica Athos - I colori della fede: molti provenienti dalla Valle Cervo ma anche visitatori da Biella e da Torino (compresi alcuni turisti greci). Un tocco di colore che ha sorpreso piacevolmente il fotografo greco sono state le donne del gruppo Valette an Gipoun presenti anche questa  volta per dar lustro alla Bursch Sono intervenute varie autorità tra le quali i Sindaci di Ronco, di Ternengo, di Pralungo e di Andorno Micca.

Alle 18 ha avuto luogo la presentazione ufficiale, nella sala del ristorante gremita di pubblico.  Il Sindaco di Campiglia Cervo, Maurizio Piatti, ha preso per primo la parola per presentare l'iniziativa e l'autore e per segnalare l'importanza di questa prima iniziativa culturale di livello internazionale che intende aprire una nuova stagione di eventi culturali al Santuario di San Giovanni d'Andorno, di più ampio respiro e di alta qualità artistica. Di seguito è intervenuto Davide Crovella il Sindaco di Andorno Micca e Presidente dell'Unione Montana Valle del Cervo (quest'ultimo ente cosostenitore economico dell'evento)  e Corrado Perona, Presidente dell'Opera pia di San Giovanni. Entrambi hanno espresso la loro soddisfazione per questa iniziativa e hanno fatto notare gli elementi che accomunano il lavoro del fotografo greco Stratos Kalafatis su Monte Athos con il Santuario di San Giovanni che ospita la sua mostra: da una parte il ruolo religioso e dall'altra l'aspetto naturalistico, essendo tutti e due importanti luoghi di culto cristiano, situati in montagne bellissime dal punto di vista paesaggistico.

Infine, è intervenuto l'autore Stratos Kalafatis che  ha ringraziato il Comune di Campiglia Cervo, l'Opera Pia di San Giovanni, i volontari e tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del progetto per la splendida accoglienza riservatagli e per la loro disponibilità ed efficienza. Il lavoro di rinnovamento dei locali che hanno ospitato la mostra, ha fatto notare Kalafatis, è stato eccezionale. Ha richiesto sicuramente grande impegno da parte di tutti ma i risultati sono di altissimo livello, gli spazi si presentano benissimo quasi con standard museali. Di seguito, sullo sfondo di un filmato che documentava il suo  pellegrinaggio fotografico su Monte Athos e la preparazione della mostra, Kalafatis ha parlato del progetto e dell'esperienza della vita su Monte Athos, del suo rapporto con i monaci e con la spiritualità del luogo sacro, della sua arte e dei risultati avuti dopo questo lungo e impegnativo lavoro. Alla fine della presentazione è stata ufficialmente aperta la mostra con il taglio del nastro da parte del Sindaco e del fotografo e la visita della mostra con una breve visita guidata ricca di informazioni su questa montagna "misteriosa".

La mostra resterà aperta fino al 29 luglio da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, anche grazie all'impegno di una ventina  di volontari che presiederanno a turno  le sale espositive . Sabato 7 luglio ci sarà, alle 18,  la serata greca con musiche e  danze tradizionali eseguite  dal gruppo dell'Associazione Piemonte-Grecia "Santorre di Santarosa" a cui  seguirà un apericena con specialità greche presso il ristorante di San Giovanni. Venerdì 13 luglio, alle  21,un altro importante appuntamento  presso la chiesa di san Giovanni è infatti  programmata una conferenza sulla Storia del Bisanzio e del monachesimo Ortodosso tenuta da Padre Iosif, protopresbitero della Chiesa Ortodossa di Torino e Vercelli. Seguirà concerto di canti bizantini eseguito dal gruppo Irini Passi.    

Redazione g. c.

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