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ATTUALITÀ | giovedì 14 giugno 2018, 15:45

Treni, pendolari scrivono a Regione: "Guasti e infiltrazioni, situazioni insopportabili"

Giornate bollenti, e non solo dal punto di vista meteo, per i pendolari che utilizzano i treni verso Novara e Santhià. Tanto che l'Associazione guidata da Paolo Forno, in accordo con l'Unione Industriale e l'Associazione Viaggiatori Abituali ha scritto all'Assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte e all'Agenzia della Mobilità per sollecitare un immediato intervento. 

 

GUASTI, RITARDI E INFILTRAZIONI D'ACQUA - "In data 30 maggio, tra le ore 17 e 19, la tratta Biella Santhià è rimasta completamente bloccata a causa di un guasto ad un passaggio a livello nei pressi di Sandigliano, con ritardi di circa 80 minuti per i treni in linea e con due soppressioni di convogli in fascia pendolare. Durante l'emergenza il gestore FS (Trenitalia/RFI) - si legge - non ha attuato alcuna soluzione a supporto dei viaggiatori: c'è stata un'assenza totale di informazione sia a terra e sia nelle stazioni di Biella e Santhià. Nessuno sapeva in tempo reale che cosa stesse succedendo e di conseguenza non si potevano nemmeno conoscere i tempi di blocco ai fine di indirizzare i viaggiatori verso soluzioni di viaggio diverse. Gli utenti non hanno ricevuto alcuna informazione sui treni dal personale di bordo e nemmeno a terra nella stazioni.

 

Non è stato attivato alcun servizio sostitutivo - trovandosi tra l'altro nella fascia di maggior utenza pendolare - e la scusante è stata la solita, ossia che non ci sono bus disponibili. Un servizio sostitutivo che dovrebbe essere garantito e previsto dal gestore, strutturando con apposito accordo un piano con la messa a disposizione di bus sostitutivi in caso di situazione di emergenza/blocco.

 

Alla luce di quanto descritto, con la presente le associazioni che rappresentano i pendolari e i viaggiatori abituali nel Biellese richiedono pertanto sia all'Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte sia all'Agenzia della Mobilità, in quanto titolari del contratto di servizio e finanziatori dello stesso, un intervento immediato sui gestori dei mezzi e dell'infrastruttura, al fine di porre in atto soluzioni rapide per gestire simili casi di emergenza, evitando il ripetersi di grottesche e insopportabili situazioni, con informazioni apposite ed attivando immediatamente mezzi sostitutivi, recependo con apposite penali tali disposizioni nel nuovo contratto di servizio a lungo termine in stesura in questi mesi.

La stessa problematica è emersa sulla tratta Biella Novara il 5 giugno scorso, con la soppressione delle corse 4802 e 4805 delle 7.00 in entrambe le direzioni (di cui solamente la 4802 sostituita con bus) a causa di passaggi livello guasti rendendo la situazione intollerabile e insostenibile. Si segnalano infine le continue infiltrazioni di acqua presenti ogni giorno, con vere e proprie pozze, nelle carrozze che svolgono servizio Torino-Milano, segno ulteriore di una situazione di qualità di servizio sempre più scadente e non sopportabile, tanto più insostenibile visti gli aumenti consistenti dei biglietti e degli abbonamenti avvenuti negli ultimi 5 anni.

 

l.l.

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