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ATTUALITÀ | mercoledì 16 maggio 2018, 07:10

Case popolari, Atc recupera 600mila euro dall'Iva sui canoni: "Così più soldi per manutenzioni"

Case popolari, Atc recupera 600mila euro dall'Iva sui canoni: "Così più soldi per manutenzioni"

Manutenzione e programmazione pluriennale grazie all'approvazione del consuntivo 2015 e del bilancio di previsione triennale che hanno consentito ad Atc di colmare il ritardo sui bilanci. Durante la conferenza stampa dei giorni scorsi il presidente Atc Piemonte Nord, Giuseppe Genoni, ha illustrato le prossime mosse dell'ente che si occupa delle case popolari, al centro delle critiche di molti residenti biellesi per le condizioni di alcuni condomini. Le conferme economiche e programmatiche, secondo Genoni, consentirebbero di mettere in sicurezza i conti e un considerevole incremento delle manutenzioni ordinarie, grazie a circa 600mila euro recuperati dall’Iva sui canoni, senza alcun aggravio in bolletta per gli inquilini. Restano diversi i punti di domanda dopo il buco emerso nel 2016 dalla situazione contabile dell'Agenzia territoriale di 26 milioni di euro. Criticità a cui Genoni risponde con alcuni dati: “Per la prima volta viene approvato un bilancio di previsione triennale – spiega - che consente quindi d’ora in avanti di programmare l’attività dell’ente per più anni”. L’anno 2018 pareggia in euro 43.844.007, di cui 26.298.720 per la parte corrente. L’anno 2019 pareggia in euro 42.180.771, di cui 25.850.443 per la parte corrente. L’anno 2020 pareggia in euro 40.601.703, di cui 25.777.193 per la parte corrente.

400 DOMANDE IN PIU' PER IL FONDO SOCIALE - “Il canone medio mensile per gli alloggi gestiti da ATC ammonta a euro 93,61, un importo di molto inferiore al canone medio applicato nel centro-nord Italia – prosegue Genoni - Da una valutazione sugli incassi sul fatturato annuo relativo ai canoni emessi emerge che la percentuale di coloro che pagano regolarmente si attesta poco oltre al 70%, con una buona crescita nel Biellese e sostanziale stabilità a Novara, VCO, mentre scende Vercelli. Un dato positivo se accostato all’aumento del numero di richieste al Fondo sociale. La tenuta degli incassi nonostante questi fattori è legata alla forte azione di contrasto alla morosità, ad una bollettazione più puntuale e alla migliorata comunicazione con gli inquilini. Anche alcuni Comuni hanno fatto la loro parte con significative azioni di supporto”.

PROCEDE IL RECUPERO DEI CREDITI PREGRESSI - Si è provveduto ad effettuare una azione di recupero verso i cessati con procedure coattive; è stato fatto un significativo intervento verso gli assegnatari morosi colpevoli per la sottoscrizione di appositi Piani di rientro (coloro che ancora non lo hanno sottoscritto hanno ricevuto una ultima chiamata con comunicazioni personali partite ad inizio maggio); si è inoltre provveduto ad allineare la situazione nei confronti dei Comuni per le morosità colpevoli per le quali rispondono in solido e per il Fondo sociale degli anni pregressi non ancora versato ad ATC. 

PIANO VENDITA DI ALLOGGI ISOLATI - Infine è in fase di predisposizione un apposito piano di vendita di alloggi nei condomini in cui l’ATC non possiede la maggioranza degli appartamenti, “un piano su cui l’Agenzia punta molto che potrà consentire ad alcuni inquilini di acquistare l’alloggio in cui da anni abitano - spiegano dall’Agenzia - Tali fondi libereranno risorse che consentiranno di programmare un piano di messa a punto del sistema di controllo dei consumi relativi al riscaldamento con l’installazione di misuratori di calore, in particolare per le province di Novara e VCO, analogamente a quanto avviato lo scorso anno nel Biellese e nel Vercellese”.

l.l.

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