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ATTUALITÀ | 19 aprile 2018, 14:50

Biella: Rifiuti, sotto i 200 euro l’anno per oltre la metà delle famiglie

Biella: Rifiuti, sotto i 200 euro l’anno per oltre la metà delle famiglie

Nel 2015, ultimo anno di tariffa rifiuti basata sulle dimensioni degli immobili, poco più del 36% delle famiglie aveva bollette annue inferiori a 200 euro. Oggi, al secondo anno di Tarip, i dati del 2017 dicono che la quota delle bollette più sostenibili riguarda più di un utente biellese su due: paga meno di 200 euro quasi il 54% delle utenze domestiche della città. I dati sono frutto del calcolo fatto dagli uffici comunali a pochi giorni dalla scadenza della prima rata della Tarip, che contiene il bilancio totale dell'anno passato e l'acconto per il 2018.

“Abbiamo preso in considerazione gli ultimi tre anni - spiega l'assessore all'ambiente Diego Presa - e tentato un confronto sull'unico dato omogeneo possibile, considerando che le variabili per le famiglie da un anno all'altro non si limitano al solo dato del peso dei rifiuti indifferenziati o del numero degli svuotamenti dei cassonetti delle monoutenze. C'è chi aveva un neonato che ora è cresciuto e non usa più i pannolini, per esempio. C'è chi si è appena trasferito e non ha un dato da raffrontare con il passato oppure chi ha preso residenza durante l'anno. Così abbiamo preso l'ammontare delle bollette del 2015 di ogni singola famiglia e lo abbiamo confrontato con i due anni di Tarip, per calcolare se la spesa media fosse diminuita”.

I numeri dicono di sì. Le bollette sotto i 200 euro annui sono scese dal 36,31% al 53,97% in due anni, un dato ancora migliore di quello del 2016. Se si considerano quelle sotto i 300 euro, sono l'84% le famiglie nella soglia delle tariffe più sostenibili. Nel 2015 erano il 73%. Ne deriva che, mentre due anni fa un biellese su quattro pagava oltre 300 euro e più del 5% aveva le “superbollette” da oltre 500 euro, oggi le due percentuali sono scese al 15% e al 2,3%.

“Sono le conseguenze della maggiore sensibilità alla raccolta differenziata - spiega Presa - e della contrazione dei costi per il servizio. Spendiamo circa 1,7 milioni di euro in meno rispetto al passato, a cui dobbiamo sommare, per le imprese, il risparmio di 300mila euro di Iva. Inoltre la quantità di rifiuti riciclati è ai suoi massimi storici. Qualche vantaggio arriva anche ai cittadini, benché anche smaltire la differenziata abbia un costo e questo, sul medio periodo, farà sì che ai ribassi di questi mesi seguiranno anni di tariffe più costanti da un anno all'altro. Intanto, però, abbiamo raggiunto l'obiettivo di raggiungere e superare i livelli richiesti dall'Europa quanto alla raccolta differenziata e di rendere più sostenibile la bolletta per i cittadini”.  

Comune Biella g. c.

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