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POLITICA | 18 aprile 2018, 17:44

Manifesto "pro vita" a Ponderano, Zappalà: "Non vedo cosa vi sia contro la legge"

Manifesto "pro vita" a Ponderano, Zappalà: "Non vedo cosa vi sia contro la legge"

Riceviamo e pubblichiamo:

"Nella giornata di ieri l'assessore regionale Monica Cerutti si è definita allibita nell'aver appreso che il sindaco di Ponderano ha affisso a proprie spese un manifesto che invita a riflettere sull'aborto.

Considerando i molti incarichi pubblici cha la signora Cerutti (politica di professione) ha accumulato negli anni mi vien da pensare che tanto stupore derivi dal constatare che qualcuno si sia pagato un'iniziativa politica, invece di essere pagato per farla.

Se invece vogliamo credere che la sorpresa derivi dal testo del messaggio, ci chiediamo come il nostro assessore regionale sia potuto arrivare a dire che si tratta di un'iniziativa contro la legge giacchè esiste la “194” che disciplina il diritto all'aborto.

Anche ammesso che si tratti di manifesti contro l'aborto, mentre in realtà si limitano a far riflettere su quanto un feto ad undici settimane sia simile ad un bambino, non vedo cosa vi sia “contro la legge”.

Far politica significa proprio andare contro un determinato sistema legislativo per averne un'altro che si ritiene migliore.

Allora noi di Fratelli d'Italia che abbiamo fatto campagna elettorale per la “Flat tax” possiamo venir definiti persone che vanno contro la legge solo perchè quest'ultima prevede gli scaglioni?

Quando chiediamo l'incremento delle pensioni d'anzianità andiamo contro la legge perchè quella attuale prevede importi più contenuti?".

Davide Eugenio Zappalà

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