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ATTUALITÀ | martedì 13 marzo 2018, 14:53

"No a impianto rifiuti a Cavaglià, Valledora è già territorio martoriato"

"No a impianto rifiuti a Cavaglià, Valledora è già territorio martoriato"

I gruppi del Movimento 5 Stelle Biella e Cossato presenzieranno come uditori alla conferenza dei servizi in provincia sul progetto di nuovo impianto trattamento rifiuti non pericolosi con produzione di Combustibile Solido Secondario(CSS), nel Comune di Cavaglià in località Gerbido.

Esprimiamo la nostra contrarietà al progetto in esame di trasformazione della plastica e dei rifiuti urbani - affermano in un comunicato i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle a Biella Antonella Buscaglia e Giovanni Rinaldi - ci preme osservare che l’autorizzazione dell’abbrucciamento dei combustibili solidi secondari (CSS) è possibile secondo un’anomalia tutta italiana, autorizzata dalla 17esima legislatura dal decreto Clini del marzo 2013. Inoltre ravvisiamo che, per fare un favore alle grandi industrie in crisi, i CSS sono stati autorizzati al conferimento e abbruciamento proprio in aziende private (cementifici di cui sopra), dove come è evidente anche al comune cittadino i controlli degli Enti pubblici sono più difficilmente realizzabili. Anche nel Piano Regionale Rifiuti tale pratica è incredibilmente permessa: infatti l’attuale piano rifiuti della Regione Piemonte prevede la produzione di CSS e il suo coincenerimento in cementifici, ci chiediamo, a quando uno in ValleDora? Dal punto di vista ambientale, esistono ormai numerosi studi che confermano la pericolosità di tale abbruciamento.

Tra le ultime evidenze ci preme ricordare lo studio europeo Escape (http://www.escapeproject.eu/), che ha messo insieme i dati di 22 ricerche europee su 360mila abitanti di tredici grandi città, seguiti per 14 anni, per mostrare come il particolato fine sia dannoso anche a concentrazioni inferiori a quelle consentite dalla legge, e diventi causa di malattie respiratorie e cardiovascolari. Tutto questo avviene in ValleDora dove il territorio è martoriato da anni, con i continui aumenti di cave, la discarica con l’ampliamento in atto, ed ora anche con il progetto “di nuova discarica di rifiuti non pericolosi monodedicata a materiale da costruzione contenente cemento-amianto, in Comune di Salussola (BI) reg. Brianco, dove anche l’ordine dei medici di Biella ha dichiarato ​«L’ordine dei medici di Biella esprime una dichiarazione di inaccettabilità dell’impianto costituendo nel comune di Salussola. Tale dichiarazione è resa a protezione dell’ambiente, della popolazione attuale e futura di tale territorio». Chiediamo - concludono - a tutte le forze politiche biellesi quale siano le loro posizioni riguardo tutti questi progetti e di intervenire per salvaguardare la salute della popolazione biellese come previsto dalla nostra Costituzione art. 32. Il Movimento 5 Stelle a livello locale, regionale e nazionale si adopererà in tutte le maniere per salvaguardare il territorio e la popolazione di queste terre".

l.l.

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